Vietjet si assicura finanziamenti per 300 milioni di dollari e punta all'espansione con Boeing nonostante le pressioni tariffarie.

Vietjet si assicura finanziamenti per 300 milioni di dollari e punta all'espansione con Boeing nonostante le pressioni tariffarie.
Deepali Singh
10 apr 2025, 06:28 AM
  • Vietjet firma un accordo di finanziamento da 300 milioni di dollari con AV AirFinance.
  • L'accordo è stato concluso durante una visita negli Stati Uniti del vice primo ministro vietnamita.
  • Vietjet attende con impazienza la consegna dei primi Boeing 737 MAX quest'anno.

La compagnia aerea low-cost vietnamita Vietjet ha annunciato giovedì di aver finalizzato un accordo di finanziamento da 300 milioni di dollari con AV AirFinance, partner del fondo di investimento KKR, per sostenere l'espansione della sua flotta di aeromobili.

Questo annuncio conferma un articolo di Reuters della scorsa settimana, che descriveva in dettaglio l'accordo di finanziamento tra Vietjet e AV AirFinance durante una visita negli Stati Uniti del vice primo ministro Ho Duc Phoc.

La visita di Phoc aveva lo scopo di negoziare un accordo tariffario reciproco in un contesto di crescenti tensioni commerciali.

Il rapporto iniziale stimava il valore dell'accordo a 200 milioni di dollari.

L'accordo di Vietjet con AV AirFinance è l'ultimo di una serie di accordi di finanziamento per un valore complessivo di 4 miliardi di dollari, stipulati con partner statunitensi, ha dichiarato la compagnia aerea in una nota, sottolineando i suoi crescenti legami con le imprese americane.

Boeing 737 MAX all'orizzonte, consegne previste quest'anno

Vietjet si è inoltre impegnata ad acquistare 200 aerei Boeing 737 MAX, in un accordo inizialmente firmato nel 2016 e successivamente rivisto durante la visita di Trump in Vietnam nel 2019, segnando un significativo investimento nella sua crescita futura.

Tuttavia, nessun aereo è stato ancora consegnato.

La compagnia aerea ha dichiarato di prevedere le prime consegne di questi aerei quest'anno e di essere attualmente in trattative per un possibile ampliamento dell'ordine, a dimostrazione della fiducia nei velivoli Boeing.

Reuters ha riferito venerdì scorso che la compagnia aerea stava anche considerando l'acquisto di 20 aerei Boeing 787 a fusoliera larga, ampliando ulteriormente la sua flotta e rafforzando le sue capacità di lungo raggio.

A gennaio, Vietjet ha dichiarato di aver siglato accordi per un valore di quasi 50 miliardi di dollari con importanti aziende statunitensi, tra cui Boeing, e di essere in trattative per ulteriori accordi per un valore di circa 14 miliardi di dollari, sottolineando i suoi profondi legami economici con l'economia statunitense.

Ha inoltre dichiarato che Boeing consegnerà quest'anno i primi 14 dei 200 aeromobili già ordinati da VietJet.

Dietro gli accordi: tensioni commerciali e negoziati tariffari

VietJet, KKR, il suo partner e il ministero degli Esteri vietnamita non hanno risposto alle richieste di commento sull'accordo di finanziamento, che rimane ambiguo.

Boeing ha rimandato i commenti a VietJet, dimostrando così la sua approvazione nella comunicazione con i media, come riportato da Reuters.

Due fonti del settore hanno riferito alla pubblicazione che VietJet e la compagnia di bandiera Vietnam Airlines (HVN.HM) erano in trattative per l'acquisto di ulteriori aerei passeggeri, senza fornire dettagli sul possibile venditore.

Anche Vietnam Airlines non ha risposto alle richieste di commento, a dimostrazione della generale riservatezza delle conversazioni relative a questo acquisto.

Diversi funzionari vietnamiti e statunitensi hanno suggerito che l'acquisto di aerei da parte di aziende vietnamite potrebbe essere una mossa strategica per affrontare le preoccupazioni commerciali sollevate dall'amministrazione Trump.

Il Vietnam ha espresso pubblicamente le sue preoccupazioni riguardo ai dazi del 46% imposti dagli Stati Uniti sulle merci prodotte in Vietnam, che dovrebbero entrare in vigore il 9 aprile, a meno che il paese non ottenga una proroga da Washington.

Secondo il portale governativo, il vice primo ministro Phoc si recherà negli Stati Uniti a partire dal 6 aprile. Non sono stati annunciati incontri con funzionari statunitensi, nonostante molti sperassero che potesse trovare una soluzione alle tensioni tra Stati Uniti e Vietnam.

Nelle ultime settimane Hanoi ha annunciato diverse concessioni per evitare le tariffe statunitensi, tra cui la riduzione dei dazi all'importazione e l'impegno ad acquistare più merci statunitensi, segnali tutti della volontà del paese di evitare tensioni commerciali con gli Stati Uniti.