Wall Street in rialzo grazie alla svolta negli scambi commerciali tra Stati Uniti e Regno Unito e all'ottimismo sui colloqui con la Cina; il Nasdaq guida i guadagni.

Wall Street in rialzo grazie alla svolta negli scambi commerciali tra Stati Uniti e Regno Unito e all'ottimismo sui colloqui con la Cina; il Nasdaq guida i guadagni.
Srinibas Rout
08 mag 2025, 22:31 PM
  • I titoli tecnologici hanno registrato un rialzo, trainati dalla revoca delle restrizioni sui chip imposte durante l'amministrazione Biden.
  • Il Nasdaq Composite ha sovraperformato con un guadagno dell'1,07%, chiudendo la giornata a un record di 17.928,14.
  • Il Dow Jones Industrial Average ha guadagnato 254,48 punti (0,62%), chiudendo a 41.368,45.

Giovedì le azioni statunitensi sono salite, sostenute dall'ottimismo degli investitori dopo l'annuncio del presidente Donald Trump di un accordo commerciale preliminare con il Regno Unito, il primo accordo di questo tipo da quando sono stati imposti i dazi generalizzati all'inizio dell'anno.

Le speranze erano alte anche per i prossimi negoziati commerciali con la Cina, innescando un rally guidato dal settore tecnologico a Wall Street.

Il Dow Jones Industrial Average è salito di 254,48 punti (0,62%), chiudendo a 41.368,45, mentre l'S&P 500 è aumentato dello 0,58%, raggiungendo quota 5.663,94.

Il Nasdaq Composite ha sovraperformato con un guadagno dell'1,07%, chiudendo la giornata a un record di 17.928,14 punti, grazie alla forza dei titoli tecnologici.

Dallo Studio Ovale, il presidente Trump si è unito al primo ministro britannico Keir Starmer tramite altoparlante per svelare i contorni del nuovo accordo commerciale.

Sebbene l'approvazione finale sia ancora in sospeso, l'accordo rappresenta un passo fondamentale nella ridefinizione delle relazioni post-era dei dazi globali.

Trump ha dichiarato in un post su Truth Social che rimarrà in vigore una tariffa di base del 10% sulle importazioni dal Regno Unito, osservando che i futuri partner commerciali potrebbero affrontare tariffe significativamente più elevate in base agli squilibri commerciali.

“Stiamo ultimando i dettagli”, ha detto Trump ai giornalisti. “Nelle prossime settimane avremo tutto molto chiaro”.

I mercati hanno continuato a salire durante la seduta dopo che Trump ha espresso fiducia sui progressi con la Cina, con i principali negoziatori, tra cui il Segretario al Tesoro Scott Bessent e gli Stati Uniti.

Il rappresentante commerciale Jamieson Greer – previsto un incontro con funzionari cinesi in Svizzera questo fine settimana.

Il forte dazio del 145% imposto da Trump sulle merci cinesi rimane un punto critico, anche se fonti suggeriscono che potrebbe essere ridotto fino al 50%, secondo il New York Post.

I titoli tecnologici hanno registrato un rialzo, trainati dalla revoca delle restrizioni sui chip imposte durante l'amministrazione Biden.

Alphabet ha guadagnato quasi il 2% dopo che l'azienda ha respinto le affermazioni di un calo delle query di ricerca su Safari, citando la continua crescita dell'attività di ricerca complessiva.

Anche le azioni Boeing sono salite del 3%, in seguito alle dichiarazioni del Segretario al Commercio Howard Lutnick, che hanno suggerito che l'accordo USA-Regno Unito potrebbe aprire la strada a un importante ordine di aeromobili.

Nonostante il tono ottimista, UBS Global Wealth Management ha avvertito gli investitori di non abbassare la guardia, sottolineando che le persistenti incertezze sul commercio globale e i rischi di inflazione continueranno probabilmente ad alimentare la volatilità dei mercati.

Altrove, i titoli biofarmaceutici sono rimasti sotto pressione, nonostante i guadagni del mercato più ampio. Eli Lilly è scesa del 3%, mentre Alnylam Pharmaceuticals ha perso il 5%. Regeneron, Merck e Amgen sono tutte diminuite tra l'1% e il 2%.

Sul fronte aziendale:

Wedbush ha declassato Uber a "neutrale", citando un potenziale di crescita limitato dopo i risultati contrastanti del primo trimestre.

Bank of America ha declassato Archer-Daniels-Midland a "sottoperformante", riducendo il suo obiettivo di prezzo a 45 dollari, a causa delle limitate prospettive di crescita.

Mentre Wall Street attende progressi tangibili nei colloqui commerciali con Regno Unito e Cina, gli investitori rimangono cautamente ottimisti, ma si preparano a ulteriori oscillazioni del mercato.