Amazon e Tesla trainano l'impennata dei Magnificent Seven grazie all'accordo commerciale USA-Cina

Amazon e Tesla trainano l'impennata dei Magnificent Seven grazie all'accordo commerciale USA-Cina
Vatsala Gaur
12 mag 2025, 15:06 PM
  • Amazon è salita dell'8,2% e Tesla dell'8,06% nelle contrattazioni pre-mercato dopo la riduzione delle tariffe USA-Cina.
  • La tregua tariffaria rappresenta un grande sollievo per le aziende esposte ai mercati cinesi, spingendo al rialzo Amazon e Tesla.
  • Gli investitori considerano il lancio dei robotaxi e la spesa per il cloud AI come catalizzatori per ulteriori guadagni.

La notizia di una tregua temporanea tra Stati Uniti e Cina sulle tariffe commerciali punitive ha innescato un ampio rally nelle contrattazioni pre-mercato statunitensi, guidato dai titoli tecnologici a grande capitalizzazione.

Il gruppo noto come i “Magnifici Sette” — Amazon, Apple, Meta, Microsoft, Alphabet, Nvidia e Tesla — ha registrato un forte rialzo nelle contrattazioni pre-mercato, con Amazon e Tesla che hanno registrato i maggiori guadagni.

Amazon.com ha guadagnato l'8,2%, mentre Tesla è salita dell'8,06%, superando gli altri membri del gruppo.

Apple è salita del 6%, Meta del 5,67%, Nvidia del 4,33%, Alphabet del 2,53% e Microsoft del 2,11%.

I guadagni arrivano dopo che sia Washington che Pechino hanno concordato nel fine settimana di ridurre le tariffe per un periodo di 90 giorni, mentre continuano le trattative.

Gli Stati Uniti ridurranno i dazi sulle importazioni cinesi dal 145% al 30%, mentre la Cina ridurrà le tasse reciproche dal 125% al 10%.

L'ETF Roundhill Magnificent Seven, che offre un'esposizione uguale a ciascuno dei titoli, è salito del 5,6% nelle contrattazioni pre-mercato.

Il titolo AMZN balza lunedì.

Amazon ha guidato il rialzo, poiché gli investitori hanno considerato l'attenuazione delle tensioni commerciali particolarmente vantaggiosa per il modello di business dell'azienda, strettamente legato alle importazioni cinesi e alla pubblicità.

Circa il 30% dell'inventario di Amazon proviene dalla Cina, e molti venditori terzi sul suo marketplace dipendono fortemente dai produttori cinesi.

Si prevede che le tariffe più basse proteggeranno i margini di profitto e stabilizzeranno la disponibilità dei prodotti.

Secondo gli analisti di Raymond James, nel 2024 gli inserzionisti cinesi hanno speso quasi 8 miliardi di dollari sulla piattaforma di Amazon, rendendo la regione un importante contributo ai flussi di entrate dell'azienda.

Inoltre, si prevede che la tregua sosterrà gli investimenti continui nelle infrastrutture di intelligenza artificiale, un settore di crescita chiave per Amazon Web Services, la sua divisione di cloud computing.

Le azioni TSLA schizzano; l'azienda riconquista la valutazione di 1 trilione di dollari.

Anche le azioni Tesla sono schizzate alle stelle, riconquistando una capitalizzazione di mercato superiore a 1 trilione di dollari, un livello che non si vedeva dalla fine di febbraio.

Tesla è fortemente esposta al mercato cinese, sia come polo produttivo che come base di consumatori.

La sua Gigafactory di Shanghai è lo stabilimento più produttivo dell'azienda a livello globale, e la Cina ha rappresentato il 22% dei ricavi di Tesla nel 2024.

Sebbene la catena di approvvigionamento di Tesla in Cina sia in gran parte localizzata, mitigando l'impatto diretto dei dazi, gli analisti affermano che il sentiment dei consumatori cinesi ha sempre più favorito i concorrenti nazionali come BYD.

Con l'attenuarsi delle tensioni, Tesla spererà di recuperare terreno nel mercato cinese.

Secondo i dati di Citi, le vendite di Tesla in Cina sono diminuite del 15% su base annua nelle prime cinque settimane del secondo trimestre.

Il rally riflette anche l'entusiasmo degli investitori per il lancio previsto da Tesla del suo servizio di robotaxi, programmato per giugno ad Austin, in Texas.

L'amministratore delegato Elon Musk ha ribadito la tempistica durante la conference call sugli utili del primo trimestre, alimentando ulteriormente l'ottimismo.