La Corea del Sud elegge il presidente pro-criptovaluta Lee Jae-myung: ecco cosa promette di realizzare.

La Corea del Sud elegge il presidente pro-criptovaluta Lee Jae-myung: ecco cosa promette di realizzare.
Rony Roy
04 giu 2025, 11:34 AM
  • Lee si è impegnato ad approvare gli ETF Bitcoin al contante e a lanciare una stablecoin ancorata al won.
  • Ha chiesto un sistema bancario basato su criptovalute più competitivo.
  • Il Partito Democratico ha precedentemente istituito il Comitato per le Attività Digitali.

La Corea del Sud ha eletto presidente il candidato favorevole alle criptovalute e leader dell'opposizione, Lee Jae-myung, in seguito a elezioni anticipate.

In seguito alle elezioni del 3 giugno, scatenate da mesi di turbolenze politiche, Lee ha ottenuto oltre il 49% dei voti, sconfiggendo il candidato del partito conservatore People Power Party, Kim Moon-soo, che ha raccolto il 41%, secondo i dati quasi definitivi della Commissione elettorale nazionale.

Le elezioni anticipate si sono svolte sei mesi dopo che l'ex presidente Yoon Suk-yeol aveva dichiarato la legge marziale in risposta alle proteste in tutto il paese, il che ha portato alla sua destituzione e allo scioglimento del suo governo.

Lee, che rappresenta il partito democratico di centro-sinistra, si è posizionato come una forza stabilizzante durante la campagna elettorale, incentrandosi sulla riforma economica e sull'innovazione digitale, compreso un forte sostegno allo sviluppo delle criptovalute.

Cosa significa la vittoria di Lee per le criptovalute in Corea del Sud?

La vittoria di Lee pone al comando di uno dei mercati di asset digitali più attivi dell'Asia un leader favorevole alle criptovalute.

La sua campagna elettorale comprendeva promesse di approvare i fondi negoziati in borsa (ETF) Bitcoin al contante, integrare gli asset digitali nelle strategie pensionistiche nazionali e lanciare una stablecoin ancorata al won coreano per frenare la fuga di capitali.

Ha inoltre chiesto una ristrutturazione del quadro normativo sudcoreano per le banche che operano nel settore delle criptovalute, criticando in particolare la restrizione "un exchange, una banca" che limita la concorrenza.

Negli ultimi mesi, il suo partito ha adottato un approccio aggressivo alla regolamentazione e alla politica in materia di criptovalute.

A maggio, ha istituito un apposito comitato per gli asset digitali al fine di affrontare gli ostacoli del settore, migliorare la protezione degli investitori e creare un ambiente normativo più flessibile.

Il comitato ha dato priorità alla supervisione delle stablecoin e ha annunciato piani per introdurre standard di licenza per gli emittenti.

Il Partito Democratico ha inoltre presentato il disegno di legge "Digital Asset Promotion Basic Act", volto a stabilire un quadro giuridico unitario per la regolamentazione degli asset digitali.

Mira a chiarire i ruoli degli enti regolatori, rafforzare i requisiti di conformità per le aziende che operano nel settore delle criptovalute e creare percorsi per l'adozione istituzionale di titoli rappresentati da token.

Separatamente, il partito ha proposto di aumentare la soglia di tassazione delle plusvalenze derivanti dalle criptovalute da 2,5 milioni di won a 50 milioni di won (circa 36.000 dollari), nel tentativo di proteggere gli investitori al dettaglio pur mantenendo la tassazione per i trader ad alto patrimonio netto.

La nuova struttura allineerebbe la tassazione delle criptovalute con le norme sudcoreane sui proventi da capitale per i tradizionali investimenti azionari.

La posizione favorevole alle criptovalute di Lee risale alla sua candidatura presidenziale del 2022, quando ha esplorato l'utilizzo dei NFT come strumenti di raccolta fondi per la campagna elettorale e ha sostenuto le donazioni in criptovaluta per attrarre i giovani elettori esperti di tecnologia.

Sebbene sia ancora da vedere quanto rapidamente Lee metterà in pratica il suo programma legato alle criptovalute, la sua amministrazione entra in carica con un forte capitale politico e un chiaro mandato di riforma.

L'appetito per le criptovalute in Corea del Sud

La Corea del Sud è una delle nazioni più attive al mondo nel settore delle criptovalute, con circa 16 milioni di cittadini coinvolti nel trading di asset digitali.

Il mercato locale ha costantemente dimostrato una forte attività, con piattaforme come Upbit e Bithumb che segnalano volumi di scambio elevati.

La sera delle elezioni, il prezzo di Bitcoin è salito brevemente a 149 milioni di won (circa 108.480 dollari) sui mercati domestici, riflettendo un premio "kimchi" del 2% rispetto ai mercati globali.