Azioni statunitensi piatte lunedì: il Dow Jones apre in ribasso, il Nasdaq in rialzo

Azioni statunitensi piatte lunedì: il Dow Jones apre in ribasso, il Nasdaq in rialzo
Utkarsh Roshan
09 giu 2025, 15:55 PM
  • L'S&P 500 si è aggirato vicino alla linea piatta, mentre il Nasdaq Composite è salito dello 0,1%.
  • Il Dow Jones ha aperto in ribasso di 55 punti.
  • La sessione di lunedì ha seguito due settimane consecutive di guadagni per tutti e tre i principali indici.

Lunedì le azioni statunitensi sono rimaste invariate, in quanto gli investitori attendevano ulteriore chiarezza dall'ultimo round di negoziati commerciali tra Stati Uniti e Cina a Londra.

L'S&P 500 si è aggirato vicino alla linea piatta, mentre il Nasdaq Composite è salito dello 0,1%. Il Dow Jones ha aperto in ribasso di 55 punti, pari allo 0,1%, riflettendo un tono cauto nel mercato.

La sessione di lunedì ha seguito due settimane consecutive di guadagni per tutti e tre i principali indici.

L'S&P 500 ha chiuso sopra il livello di 6.000 venerdì per la prima volta dal 21 febbraio, e ora si trova a meno del 3% al di sotto del suo massimo storico.

I trader stanno osservando da vicino l'incontro dei funzionari di entrambi i paesi a Londra, a seguito di una telefonata della scorsa settimana tra il presidente Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping.

Le discussioni sono viste come un passo fondamentale verso la prevenzione di un conflitto commerciale più ampio, dopo che entrambe le parti hanno concordato una tregua tariffaria temporanea il mese scorso.

In questo contesto geopolitico, Citigroup ha alzato il suo obiettivo di fine anno per l'S&P 500 a 6.300 da 5.800, il che implica un potenziale rialzo di circa il 5% rispetto ai livelli attuali.

In una nota, lo stratega Scott Chronert ha riconosciuto la persistente incertezza politica, ma ha affermato che i fondamentali del mercato rimangono intatti.

"È probabile che l'elevata volatilità della politica monetaria continui", ha scritto Chronert, "ma ciò che il primo semestre ha dimostrato è che la volatilità fondamentale potrebbe essere più gestibile nonostante i continui titoli su tariffe, tasse, deficit di bilancio, tassi di interesse e geopolitica".

Ha aggiunto che Citigroup favorisce l'acquisto sui pullback piuttosto che inseguire i rally.

Speranza per i negoziati commerciali tra Stati Uniti e Cina

Gli alti funzionari commerciali del presidente degli Stati Uniti Donald Trump incontreranno le controparti cinesi a Londra lunedì per affrontare la disputa commerciale in corso tra le due maggiori economie del mondo.

La delegazione statunitense comprende il segretario al Tesoro Scott Bessent, il segretario al commercio Howard Lutnick e il rappresentante per il commercio Jamieson Greer.

Il vice premier cinese He Lifeng, il principale negoziatore commerciale, parteciperà ai colloqui, programmati nell'ambito del "meccanismo di consultazione economica e commerciale Cina-Stati Uniti" dall'8 al 13 giugno.

I colloqui arrivano dopo una recente telefonata tra Trump e il presidente cinese Xi Jinping volta a evitare una guerra commerciale su vasta scala.

La spinta diplomatica segue settimane di escalation delle tariffe imposte da entrambe le parti da aprile, culminate in una tregua tariffaria di 90 giorni concordata a Ginevra il mese scorso.

In base a tale accordo, gli Stati Uniti hanno temporaneamente ridotto le tariffe sulle importazioni cinesi dal 145% al 30%, mentre la Cina ha abbassato i dazi sulle merci statunitensi dal 125% al 10%.

Da allora, entrambi i paesi si sono accusati a vicenda di aver violato l'accordo.

Gli Stati Uniti sostengono ritardi da parte della Cina nell'approvazione delle esportazioni di minerali critici, mentre la Cina critica le nuove restrizioni statunitensi sui visti per studenti e i controlli sulle esportazioni di tecnologia dei semiconduttori.

Il segretario stampa della Casa Bianca Karoline Leavitt ha dichiarato domenica che i colloqui di Londra si concentreranno sul progresso dell'accordo di Ginevra, sottolineando l'importanza strategica che entrambi i paesi attribuiscono al continuo accesso al mercato.