Invezz

Dow sale mentre Apple compensa la debolezza dei chip, S&P 500 chiude quasi invariato

Dow sale mentre Apple compensa la debolezza dei chip, S&P 500 chiude quasi invariato
Ananthu C U
24 lug 2026, 22:17 PM

offerto da

Invezz
AAPL (Apple)

Buy AAPL. La forza del Dow è stata trainata esplicitamente da un guadagno di circa il 3% di Apple che ha compensato la debolezza dei chip, segnalando una forza relativa rispetto al timore sulla spesa per l'IA. Apple beneficia inoltre di qualsiasi narrazione di “monetizzazione dell'IA” (dispositivi/servizi) mentre i semiconduttori si riprezzano per l'incertezza sulle infrastrutture. In un mercato che è cauto sui chip, Apple è il beneficiario large-cap più pulito.

Rischio chiave: Il prossimo rapporto/colloquio sugli utili di Apple delude sulla domanda o sui margini legati all'IA, interrompendo la strategia basata sulla forza relativa.

SMH (Semiconduttori)

Sell SMH (VanEck Semiconductor ETF). L'articolo mostra una debolezza ampia e sincronizzata dei chip (Intel -8%, Micron -7%, AMD/AVGO ~-3%) legata a una rivalutazione della spesa per l'IA e ai timori sul capex dopo che Alphabet ha registrato flusso di cassa libero negativo e ha alzato la guidance. Non si tratta di un problema di singolo titolo; è un riposizionamento settoriale in vista degli utili delle mega-cap in arrivo, in cui le attese potrebbero essere riviste al ribasso.

Rischio chiave: Se le guidance sul capex per l'IA di Microsoft/Meta/Amazon/Apple risultassero più forti del temuto, ciò potrebbe innescare un rapido rimbalzo del settore.

  • Il Dow è salito di 235 punti grazie al rialzo di Apple, mentre il Nasdaq è sceso per la debolezza dei chip.
  • Intel, Micron e AMD sono scivolate mentre i timori sulla spesa per l'IA colpiscono i titoli dei chip.
  • Il petrolio è calato, ma le tensioni in Medio Oriente hanno mantenuto gli investitori cauti in vista del weekend.

Le azioni statunitensi hanno chiuso in ordine sparso venerdì, con i guadagni del Dow Jones Industrial Average bilanciati dalla debolezza dei titoli dei semiconduttori, mentre gli investitori hanno continuato a monitorare gli sviluppi in Medio Oriente e il loro potenziale impatto sui mercati globali.

Il Dow Jones Industrial Average è salito di 235 punti, ovvero lo 0,5%, sostenuto da un rally del 3% delle azioni Apple.

L'S&P 500 è salito dello 0,05% per chiudere sostanzialmente invariato, mentre il Nasdaq Composite è sceso dello 0,6% con i produttori di chip sotto pressione.

I mercati avevano poi viaggiato in rialzo nella prima parte della sessione dopo che Reuters ha riportato, citando tre fonti pachistane, che il Pakistan sta valutando una strada verso nuovi negoziati di pace tra Stati Uniti e Iran, con la Cina a iniziare lo sforzo.

Tuttavia, il rapporto ha anche sottolineato che rimangono ostacoli significativi prima che possano iniziare i colloqui con Washington.

I prezzi del petrolio si sono allontanati dai massimi recenti durante la sessione, offrendo un parziale supporto alle azioni, sebbene gli investitori siano rimasti cauti in vista del weekend a causa delle continue tensioni militari in Medio Oriente.

I titoli dei chip arretrano mentre persistono i timori sulla spesa per l'IA

I titoli dei semiconduttori hanno guidato il calo del mercato mentre gli investitori hanno continuato a rivedere le prospettive della spesa per l'intelligenza artificiale dopo gli ultimi risultati trimestrali delle principali società tecnologiche.

Le azioni Intel sono scese dell'8%, annullando i precedenti guadagni nonostante abbia riportato risultati del secondo trimestre superiori alle attese di Wall Street e abbia previsto utili e ricavi trimestrali al di sopra delle stime degli analisti.

La società ha inoltre delineato piani per aumentare la spesa nei prossimi due anni.

La debolezza si è estesa all'intero settore dei semiconduttori. Broadcom e Advanced Micro Devices sono scesi di circa il 3% ciascuno, mentre Micron Technology ha perso il 7%.

Anche il VanEck Semiconductor ETF (SMH) è sceso del 3%.

La cautela degli investitori è cresciuta dopo che Alphabet ha aumentato le sue previsioni di spesa in conto capitale nonostante abbia riportato un flusso di cassa libero negativo, suscitando preoccupazioni più ampie sulla portata della spesa per infrastrutture legate all'IA in vista degli utili di Microsoft, Amazon, Meta Platforms e Apple.

Il settore tecnologico è diventato il principale freno per l'S&P 500, poiché gli investitori si sono chiesti con quale rapidità maggiori investimenti in IA si traducano in una redditività più forte. Anche l'indice Philadelphia Semiconductor ha registrato ribassi nella sessione.

Tensioni in Medio Oriente, dazi e dati economici restano al centro dell'attenzione

Gli sviluppi geopolitici hanno continuato a influenzare il sentimento degli investitori.

All'inizio della settimana il presidente Donald Trump ha detto di stare valutando una risposta militare più ampia contro l'Iran in seguito agli attacchi delle forze Houthi dello Yemen contro petroliere saudite nel Mar Rosso.

Venerdì il New York Times ha riportato che Trump ha incontrato consiglieri senior e membri del gabinetto per discutere se intensificare l'azione militare statunitense contro l'Iran.

Sebbene il Brent sia sceso di quasi il 4% a $96.78 al barile e il West Texas Intermediate abbia perso il 3% a $89.31, gli investitori sono rimasti cauti sul fatto che un'ulteriore escalation possa perturbare le forniture energetiche globali e riaccendere le preoccupazioni sull'inflazione.

I mercati hanno inoltre digerito i nuovi dazi dell'amministrazione Trump del 10% e del 12.5% sulle importazioni da 60 partner commerciali dopo la scadenza di un dazio globale provvisorio del 10%.

I dati economici pubblicati venerdì hanno mostrato che l'attività del settore servizi USA è accelerata a luglio, sostenuta in parte dalla spesa legata alla Coppa del Mondo FIFA e alle celebrazioni del Giorno dell'Indipendenza, mentre l'attività manifatturiera si è espansa al ritmo più lento da marzo.

Tra i singoli titoli, Digital Realty Trust ha guadagnato dopo aver aumentato la previsione annuale dei funds-from-operations, aiutando il settore immobiliare a sovraperformare.

Anche la società di servizi petroliferi SLB è avanzata dopo aver riportato un utile del secondo trimestre superiore alle attese.

Nella settimana, sia il Dow sia l'S&P 500 hanno chiuso in calo, estendendo la recente debolezza, mentre il Nasdaq ha registrato un ribasso settimanale di oltre il 2% poiché i titoli tecnologici sono rimasti sotto pressione.