Perché il Nikkei 225 sale nonostante lo yen forte che minaccia gli esportatori?

Sentiment IA: 58/100 Rialzista
Questo punteggio è generato tramite un’analisi basata sull’IA del contenuto dell’articolo.
offerto da
Acquista: iShares MSCI Japan ETF (EWJ) o esposizione al Nikkei tramite WisdomTree Japan Hedged Equity Fund (JHEQ) se disponibile. Ragione: il rimbalzo è guidato da titoli tech e growth (SoftBank, Fast Retailing, Kioxia) dopo l'allentamento dei rendimenti USA a seguito dei commenti di Waller sulla disinflazione. Il vento contrario dello yen è reale, quindi utilizzare esposizioni azionarie giapponesi coperte dal rischio di cambio sullo yen per mantenere la tesi sul recupero del multiplo degli utili, non sulla traduzione in valuta.
Rischio chiave: Un nuovo aumento dei rendimenti USA (o una svolta restrittiva della Fed) che comprimerebbe nuovamente le valutazioni del settore tech giapponese.
Vendi: ETF focalizzati su esportatori giapponesi non coperti come iShares MSCI Japan ETF (EWJ) rispetto a un fondo giapponese coperto sullo yen, oppure posizioni short su nomi di esportatori citati/adiacenti (es. Kioxia, Fast Retailing) tramite un paniere. Ragione: la forza dello yen (~155.7) comprime direttamente la conversione degli utili esteri; l'articolo segnala che il rischio di intervento non è chiaro, quindi il FX può continuare a stringere le condizioni finanziarie per gli esportatori anche se il Nikkei rimbalza.
Rischio chiave: Lo yen si inverte rapidamente (movimento globale risk-on o intervento della BOJ) e gli esportatori rimbalzano beneficiando di venti favorevoli sul cambio.
- Il Nikkei rimbalza: aspettative di tassi USA più miti sostengono il settore tech nonostante lo yen più forte.
- Lo yen sale del 2.6% questa settimana mentre i trader aumentano le scommesse su un rialzo della BOJ a settembre.
- Le azioni asiatiche guadagnano prima dei dati sull'occupazione mentre i rendimenti obbligazionari si allentano rispetto ai picchi globali.
Il Nikkei 225 giapponese è rimbalzato venerdì, poiché l'alleggerirsi dei timori di un imminente aumento dei tassi negli USA ha favorito la ripresa dei titoli tecnologici, pur mentre un forte rally dello yen ha creato un nuovo freno per gli esportatori.
Il listino di riferimento era in rialzo dello 0,86% a 64,769.74 alla pausa di metà giornata, interrompendo una serie di quattro sedute in calo che aveva cancellato quasi 2.200 punti.
SoftBank Group è stato il principale motore, mentre l'indice MSCI Asia-Pacific al di fuori del Giappone è salito dell'1%, il CSI 300 cinese ha guadagnato l'1% e il Kospi della Corea del Sud ha aggiunto l'1.1%.
Tuttavia, il Nikkei è rimasto in calo del 2.7% per la settimana.
Il Nikkei rimbalza, ma il rally è insolitamente concentrato
La ripresa del Nikkei ha preso slancio durante la mattinata, mentre rendimenti obbligazionari USA più bassi e il rally di giovedì a Wall Street hanno incoraggiato gli investitori a tornare sui titoli growth e tecnologici.
SoftBank Group è balzata di oltre il 10% alla pausa di metà giornata e ha contribuito per circa 414 punti al rialzo di 555 punti del Nikkei. Anche Fast Retailing e Kioxia sono state tra i maggiori contributori positivi.
La concentrazione è rilevante. Verso mezzogiorno più titoli sul mercato Tokyo Prime erano in calo che in rialzo, suggerendo che il rimbalzo non fosse ancora un ampio spostamento verso un "risk-on" generalizzato.
La ripresa è seguita anche a quattro cali consecutivi, lasciando spazio alla ricerca di occasioni dopo la recente pressione causata dall'aumento dei rendimenti globali.
Il rally dello yen rappresenta una nuova prova per le azioni giapponesi
La complicazione principale per le azioni di Tokyo è la valuta.
Lo yen ha guadagnato circa il 2.6% questa settimana e venerdì è stato scambiato intorno a 155.7 per dollaro, vicino ai livelli raggiunti dopo l'intervento congiunto Giappone-Stati Uniti di luglio.
Uno yen più forte può pesare sugli esportatori riducendo il valore degli utili esteri una volta convertiti in valuta giapponese.
Il stratega di MUFG Michael Wan ha osservato nella ricerca del venerdì della banca che lo yen si era rafforzato da circa 160 fino a 155.30 nel giro di due sedute.
I dati dei conti correnti della Bank of Japan non indicavano chiaramente un nuovo intervento, lasciando le aspettative sulla politica monetaria come una parte importante del movimento.
Il Wall Street Journal ha citato lo strategist della JPMorgan Private Bank Yuxuan Tang che si aspetta tre-quattro aumenti della BOJ nel prossimo anno, potenzialmente portando il tasso di politica verso il 2%.
Il riprezzamento della Fed e i dati sull'occupazione potrebbero decidere la prossima mossa
Il catalizzatore immediato del rimbalzo di venerdì è venuto dagli USA.
Il governatore della Federal Reserve, Christopher Waller, ha detto che i dati recenti mostrano segnali di disinflazione e ha indicato che potrebbe sostenere il mantenimento dei tassi invariati a settembre se questa tendenza dovesse continuare.
I mercati hanno ridotto la probabilità implicita di un aumento a settembre a circa il 50%, rispetto al circa 63% del giorno precedente.
I Treasury sono rimbalzati dopo i commenti. Il rendimento a due anni si è mantenuto vicino al 4.34%, mentre il decennale era intorno al 4.76%, attenuando parte della pressione sulle valutazioni che aveva penalizzato i titoli tecnologici a livello globale.
Benjamin Schroeder, senior rates strategist di ING, ha dichiarato in commenti riportati dal Wall Street Journal che la recente comunicazione della Fed ha reso i prossimi dati su occupazione e inflazione più importanti per la decisione di settembre.
Rimane quindi il rapporto sull'occupazione USA di venerdì come prossimo test. Gli economisti si aspettano che i payroll aumentino di circa 56,000 dopo un calo di 23,000 il mese precedente, con il tasso di disoccupazione previsto stabile al 4.1%.

Kospi vicino a un punto di svolta mentre il won sudcoreano balza

MiniMax +6%, Baidu +5%: perché Astra di OpenAI alimenta il boom dell'AI in Cina

Perché Lululemon ha perso il 20% dopo gli utili? Il marchio è a rischio?

Dow +600 punti: scendono le scommesse su un rialzo Fed e le azioni salgono

Riepilogo serale: Volkswagen annuncia tagli di personale, Nvidia acquisisce Hugging Face
Nessun risultato trovato
Caricamento articoli...
Failed to load articles. Please try again.