Segnale USD/JPY: previsioni mentre lo yen avanza sulle scommesse di rialzo della BoJ

Segnale USD/JPY: previsioni mentre lo yen avanza sulle scommesse di rialzo della BoJ
Crispus Nyaga
03 set 2026, 10:56 AM

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Invezz
Posizione short su USD/JPY

Acquistare yen vendendo USD/JPY (ad es., FX spot o CFD su USD/JPY). Le probabilità di un rialzo della BoJ per il 18 settembre sono quasi certe, i rendimenti giapponesi sono già in rialzo e la coppia è tecnicamente compromessa (sotto le EMA a 50/100 giorni dopo un cuneo ascendente/inversione ribassista). Si prevede un'ulteriore discesa verso 155.25, con maggiore momentum se i dati NFP non rilanciano la forza del dollaro.

Rischio chiave: La Fed aumenta più del previsto (o i dati NFP risultano robusti), ampliando il differenziale dei tassi e costringendo USD/JPY a un forte rimbalzo.

Smobilizzazione del carry in JPY

Vendere il rischio legato ai carry in JPY tramite posizioni long JPY contro proxy ad alto rendimento: short su USD/JPY e/o acquistare protezione vendendo rischio finanziato in JPY (ad es., short di JPY contro NZD/AUD se disponibile, o ridurre l'esposizione a ETF EM/credit finanziati in JPY). La notizia aumenta le probabilità di un percorso di inasprimento sostenuto della BoJ, rendendo i carry trade meno attraenti e innescando smobilizzazioni forzate.

Rischio chiave: I mercati decidono che i rialzi della BoJ sono “one-and-done” mentre la Fed resta dovish, mantenendo intatto il carry trade e limitando i guadagni dello JPY.

  • La coppia USD/JPY è precipitata quando sono aumentate le probabilità di un rialzo della BoJ.
  • I trader prevedono inoltre che la Federal Reserve possa aumentare i tassi già a settembre.
  • La coppia ha formato un cuneo ascendente (rising wedge) prima dell'attuale crollo.

Il tasso di cambio USD/JPY è precipitato al livello più basso in un mese mentre lo yen giapponese registrava una forte ripresa. È sceso a 156.85, in calo di oltre il 4.40% rispetto al massimo dell'anno, mentre gli investitori prevedono che la Bank of Japan (BoJ) aumenterà i tassi di interesse già questo mese.

Le probabilità di rialzo della BoJ su Polymarket aumentano

I mercati si aspettano che la Bank of Japan alzi i tassi nella riunione del 18 settembre. Un contratto evento su Polymarket indica una probabilità del 97.5% che questo rialzo avvenga.

Queste probabilità sono aumentate dopo le recenti dichiarazioni di alti funzionari della BoJ, tra cui il governatore Kazuo Ueda e il vicegovernatore Ryozo Himino. Hanno suggerito che la banca sarebbe a suo agio nell'applicare un ulteriore rialzo dei tassi dato che l'inflazione si è mantenuta stabile quest'anno.

Gli ultimi dati hanno mostrato che l'IPC di Tokyo è salito dell'1.9% in agosto rispetto all'1.8% del mese precedente. È in aumento costante da quando ha toccato il minimo dell'1.3% a maggio di quest'anno.

Questa tendenza proseguirà nel prossimo futuro poiché gli US e Japan hanno riavviato la loro guerra. L'Iran ha condotto attacchi contro importanti alleati statunitensi come Kuwait e Bahrain, portando a prezzi del petrolio greggio più elevati. Il Brent è salito oltre $95, mentre il West Texas Intermediate (WTI) si è portato a $91. 

Il Giappone è altamente esposto agli sviluppi nel mercato petrolifero perché importa dal Medio Oriente, inclusi paesi come Saudi Arabia, UAE, Kuwait e Qatar. L'aumento dei prezzi del petrolio significa che l'inflazione continuerà a salire nei prossimi mesi.

L'aumento delle probabilità di rialzo della BoJ arriva in un momento in cui i rendimenti dei titoli giapponesi sono schizzati ai massimi di anni. Il rendimento a dieci anni è salito al 3.03%, molto più alto rispetto al minimo da inizio anno del 2.045%.

Allo stesso modo, il 30-Year è salito al 4.20% prima di scendere al 4.068% oggi, con l'aumento delle probabilità di un rialzo della BoJ.

La sfida per lo yen giapponese, tuttavia, è che anche la Federal Reserve è attesa al rialzo dei tassi nelle prossime riunioni. Le probabilità che la Fed alzi i tassi a settembre su Polymarket sono salite al 60%.

Un rialzo sia della Fed che della BoJ lascerebbe il differenziale com'è oggi, rendendo lo yen una valuta popolare per il carry trade come valuta di finanziamento. Il carry trade è una situazione in cui gli investitori prendono a prestito in una valuta a basso tasso d'interesse e poi investono in una a tasso più elevato. 

Il prossimo catalizzatore importante per la coppia USD/JPY sono i prossimi dati statunitensi sui nonfarm payrolls. Gli economisti si aspettano che l'economia abbia aggiunto tra 50k e 80k posti di lavoro in agosto, dopo aver perso 23k il mese precedente.

Analisi tecnica USD/JPY 

Grafico USD/JPY | Fonte: TradingView 

Il grafico giornaliero mostra che l'USD/JPY è crollato a un minimo di 156, il livello più basso dal 7 agosto. Questo ritracciamento è avvenuto dopo che la coppia ha formato un cuneo ascendente (rising wedge), composto da due trendline ascendenti e convergenti. Questo pattern è uno dei segnali di inversione ribassista più comuni nell'analisi tecnica.

Il cuneo faceva parte di un pennant ribassista, che si verifica dopo che un asset effettua una grande discesa. Ora è rimasto al di sotto delle medie mobili esponenziali a 50 e 100 giorni (EMA).

Pertanto, la coppia probabilmente continuerà a scendere, potenzialmente verso il livello di supporto chiave a 155.25. Un movimento al di sotto di quel supporto indicherebbe ulteriori ribassi.