Azioni USA piatte martedì: Dow Jones scivola di 11 punti, S&P in rialzo dello 0,2%

Azioni USA piatte martedì: Dow Jones scivola di 11 punti, S&P in rialzo dello 0,2%
Utkarsh Roshan
10 giu 2025, 15:58 PM
  • Il Dow Jones Industrial Average è scivolato di 11 punti, mentre l'S&P 500 e il Nasdaq hanno guadagnato circa lo 0,2% ciascuno.
  • I negoziati commerciali tra Stati Uniti e Cina sono entrati nel secondo giorno a Londra.
  • Il mese scorso, gli Stati Uniti e la Cina hanno concordato una sospensione di 90 giorni di alcuni dazi.

Martedì le azioni statunitensi si sono attestate vicino alla linea piatta, con i principali indici che hanno mostrato un movimento limitato poiché i partecipanti al mercato sono rimasti concentrati sui negoziati commerciali in corso tra Washington e Pechino.

Il Dow Jones Industrial Average è scivolato di 11 punti, mentre l'S&P 500 e il Nasdaq Composite hanno aggiunto ciascuno circa lo 0,2%.

Il tono cauto riflette l'esitazione degli investitori in un contesto di mancanza di chiarezza sul fatto che i colloqui ad alto rischio produrranno una svolta sostanziale.

I negoziati, giunti al secondo giorno a Londra, hanno attirato una notevole attenzione da parte del mercato.

Il segretario al Commercio degli Stati Uniti Howard Lutnick ha detto ai giornalisti martedì che le discussioni stanno "andando bene" e ha descritto gli incontri come intensi, dicendo che "si aspettano che i colloqui continuino tutto il giorno".

I trader sono alla ricerca di conferme che le due parti si stiano muovendo verso un accordo duraturo che eviterebbe la reimposizione di tariffe elevate.

Il mese scorso, gli Stati Uniti e la Cina hanno concordato una sospensione di 90 giorni di alcuni dazi, che ha contribuito ad allentare le tensioni dopo che il presidente Donald Trump ha annunciato misure tariffarie radicali ad aprile.

L'attuale fase dei colloqui è considerata fondamentale per sostenere questo slancio.

Gli investitori sono particolarmente concentrati sulla possibilità di riduzioni permanenti delle tariffe e su un quadro normativo per garantire la conformità, entrambi fattori che potrebbero contribuire a stabilizzare i flussi commerciali e ridurre l'incertezza macroeconomica.

I trader attendono i progressi nei negoziati commerciali tra Stati Uniti e Cina

I negoziati commerciali tra Stati Uniti e Cina sono entrati nel secondo giorno a Londra, alimentando le speranze di un potenziale allentamento delle tensioni tra le due maggiori economie del mondo.

Il segretario al commercio degli Stati Uniti Howard Lutnick ha detto che le discussioni stanno procedendo bene.

Lutnick è stato raggiunto dal segretario al Tesoro Scott Bessent e dal rappresentante per il commercio degli Stati Uniti Jamieson Greer per i colloqui con le loro controparti cinesi.

L'incontro ha segnato il primo impegno di persona tra Bessent e il vice premier cinese He da quando una tregua di 90 giorni è stata negoziata il 12 maggio a Ginevra.

Tale accordo includeva una riduzione reciproca delle tariffe e mirava a raffreddare l'escalation delle ostilità commerciali.

Dalla tregua, i progressi sono stati irregolari, con Pechino che avrebbe ritardato le approvazioni per le esportazioni di terre rare, materiali vitali per settori come la difesa, l'automotive e la tecnologia.

I colli di bottiglia hanno interrotto le catene di approvvigionamento manifatturiere negli Stati Uniti e in Europa.

I mercati stanno osservando attentamente gli sviluppi. Qualsiasi svolta nei colloqui probabilmente solleverebbe il sentiment degli investitori, che è stato appesantito dall'incertezza tariffaria e dalla volatilità geopolitica.

L'indice MSCI All-Country World si è aggirato vicino ai massimi storici e il dollaro USA è rimasto stabile rispetto alle principali valute.

In vista dei colloqui di questa settimana, i funzionari della Casa Bianca hanno segnalato che Washington potrebbe prendere in considerazione l'allentamento delle restrizioni all'esportazione di chip se la Cina accetterà di accelerare il flusso di terre rare, segnalando un possibile compromesso per garantire un reciproco sollievo economico.