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Rocket Lab si scaglia contro la faida Musk-Trump: tutto quello che c'è da sapere sull'investimento in RKLB

  • Le azioni rivali di SpaceX, Rocket Lab, sono aumentate del 4% sulla scia della faida tra Elon Musk e Donald Trump.
  • Rocket Lab raggiunge un importante traguardo nella difesa con la costellazione T2TL-Beta; tutti gli occhi ora sono puntati su Neutron.
  • Gli analisti citano l'esecuzione di RKLB e il crescente portafoglio ordini come catalizzatori a breve termine; Anche il titolo ha superato il livello di $ 30.

La faida tra Elon Musk e il presidente Donald Trump è entrata in una nuova fase e gli investitori stanno già valutando gli effetti a catena in tutti i settori.

Le azioni di Tesla sono scese bruscamente lunedì dopo che Musk ha annunciato il lancio di un nuovo partito politico, mentre il rivale spaziale Rocket Lab è emerso come un beneficiario inaspettato.

Le azioni Tesla sono scese del 6,6% nelle contrattazioni pre-mercato, scivolando a 294,41 dollari dopo che Musk ha dichiarato la formazione del "Partito Americano" per sfidare sia i repubblicani che i democratici.

La mossa ha fatto seguito alle sue critiche pubbliche alla legge sulle tasse e sulla spesa di Trump, che secondo Musk peggiorerebbe l'onere del debito della nazione.

Il presidente Trump ha risposto a Truth Social, dicendo che Musk era andato "completamente fuori dai binari".

Mentre i mercati più ampi sono scesi leggermente (i futures dell'S&P 500 e del Dow Jones sono scesi dello 0,3% e dello 0,1%), le azioni di Rocket Lab sono aumentate del 4,1% nelle contrattazioni pre-mercato.

Rocket Lab, altri rivali guadagnano dalle ricadute politiche

Rocket Lab non è l'unico a vedere benefici a breve termine.

Anche altri concorrenti del tentacolare impero aziendale di Musk hanno registrato guadagni modesti.

AST SpaceMobile, che mira a rivaleggiare con il sistema Internet satellitare Starlink di Musk, è salito del 2,1% ed è aumentato del 46% nell'ultimo mese.

Il motore di queste mosse non è solo il teatro politico.

Le ricadute di Musk con Trump potrebbero mettere in pericolo i futuri contratti federali per aziende come SpaceX, soprattutto perché il Dipartimento della Difesa e la NASA continuano ad assegnare miliardi in nuovi progetti.

Rocket Lab, già vista come un attore emergente nel settore aerospaziale e della difesa, potrebbe essere pronta a catturare parte di quel business.

La pietra miliare della difesa aggiunge benzina al rally dell'RKLB

La forza di Rocket Lab non è solo politica.

L'azienda ha recentemente completato la Critical Design Review (CDR) per la costellazione T2TL-Beta della Space Development Agency, una pietra miliare chiave che apre la strada alla produzione su larga scala di 18 veicoli spaziali.

Il progetto fa parte della Proliferated Warfighter Space Architecture del Dipartimento della Difesa, finalizzata alla costruzione di reti di comunicazione resilienti e a bassa latenza in orbita terrestre bassa.

Rocket Lab consegnerà il veicolo spaziale utilizzando la sua piattaforma Lightning, un design integrato verticalmente che consente all'azienda di gestire internamente tutto, dall'avionica ai pannelli solari e al software di volo.

Il ritmo di lancio di Electron batte i record

Anche la dinamica operativa è elevata.

Il razzo Electron di Rocket Lab ha completato con successo 10 lanci solo nel 2025, di cui quattro a giugno.

Un recente lancio back-to-back a 48 ore dal suo sito in Nuova Zelanda ha segnato un nuovo record per i tempi di consegna.

Il tasso di successo delle missioni dell'azienda del 100% quest'anno sottolinea la sua crescente affidabilità, una preoccupazione chiave sia per i clienti commerciali che per i partner della difesa.

Razzo a neutroni sul ponte

Tutti gli occhi sono ora puntati sul prossimo grande traguardo di Rocket Lab: il debutto di Neutron, il suo razzo riutilizzabile a medio raggio progettato per competere direttamente con il Falcon 9 di SpaceX.

L'amministratore delegato Peter Beck ha dichiarato alla CNBC la scorsa settimana che l'azienda rimane sulla buona strada per lanciare Neutron nella seconda metà del 2025.

In caso di successo, Neutron potrebbe espandere notevolmente il mercato di riferimento di Rocket Lab, consentendogli di supportare carichi utili più grandi e missioni di valore più elevato.

Beck ha anche evidenziato la recente acquisizione da parte dell'azienda di Geost, una società di rilevamento spaziale, come parte di una più ampia spinta per offrire servizi satellitari e di lancio end-to-end.

Gli analisti sono rialzisti, i livelli tecnici sostengono l'ottimismo

Gli analisti sono sempre più rialzisti. Cantor Fitzgerald ha alzato il suo obiettivo di prezzo all'inizio di questo mese, citando l'esecuzione costante di Rocket Lab, il crescente portafoglio ordini e i catalizzatori a breve termine.

Diversi altri analisti hanno fatto eco a sentimenti simili, notando il modello di business differenziato di RKLB e la crescente rilevanza nei mercati della difesa e dello spazio commerciale.

Tecnicamente, dopo essersi consolidato per diverse settimane appena sotto il livello di resistenza chiave di $ 30, il titolo ha ora sfondato e viene scambiato comodamente al di sopra di esso.

In futuro, i trader e gli investitori monitoreranno attentamente la soglia dei 30 dollari, osservando se si affermerà come un nuovo livello di supporto.

Un punto di svolta per Rocket Lab

La trasformazione di Rocket Lab da una startup di lancio di nicchia a un fornitore di infrastrutture spaziali a spettro completo sembra stia guadagnando una massa critica.

Con i contratti governativi in mano, una base manifatturiera in fase di maturazione e un razzo rivoluzionario all'orizzonte, l'azienda sta entrando in una nuova fase.

Sebbene il suo guadagno di oltre il 600% nell'ultimo anno abbia sollevato dubbi sulle valutazioni, molti investitori vedono un ulteriore rialzo in futuro, soprattutto se le ricadute politiche della rottura di Musk con Trump continueranno a plasmare le dinamiche di approvvigionamento nel settore aerospaziale.