Il prezzo delle azioni Yes Bank sale del 3% mentre SMFG prevede ulteriori investimenti per 1,1 miliardi di dollari

Il prezzo delle azioni Yes Bank sale del 3% mentre SMFG prevede ulteriori investimenti per 1,1 miliardi di dollari
Devesh Kumar
15 lug 2025, 12:28 PM
  • SMFG potrebbe pompare 1,1 miliardi di dollari in più in Yes Bank, aumentando la sua partecipazione a poco meno del 25%.
  • Il prezzo delle azioni sale del 3% sulle speranze di una partnership più profonda tra SMFG e Yes Bank.
  • Gli analisti rimangono cauti con i rating "sell" nonostante i segnali di ripresa visibili.

Il prezzo delle azioni di Yes Bank è balzato del 3% martedì dopo che un rapporto di Bloomberg ha indicato che il Sumitomo Mitsui Financial Group (SMFG) sta prendendo in considerazione un ulteriore investimento di 1,1 miliardi di dollari nella banca.

Il rapporto è arrivato due mesi dopo che SMFG ha acquistato una partecipazione del 20% in Yes Bank, segnalando il suo impegno crescente nel settore finanziario indiano in rapida crescita.

Se l'accordo sarà finalizzato, SMFG raccoglierà circa il 5% delle azioni di Yes Bank, che verrebbero acquistate da Carlyle Group e da alcuni altri investitori più piccoli.

In una mossa parallela, si dice anche che SMFG stia prendendo in considerazione un investimento di quasi 680 milioni di dollari nelle obbligazioni convertibili di Yes Bank, un passo che potrebbe rafforzare in modo significativo i piani di espansione del prestatore privato.

Insieme, queste misure potrebbero far salire la partecipazione di SMFG in Yes Bank a poco meno del 25%, fermandosi accuratamente al di sotto della soglia del 26% che farebbe scattare un'offerta aperta obbligatoria per un altro 25% secondo le norme normative indiane.

Consolidamento dell'influenza

Questo investimento proposto segue la precedente mossa di SMFG nel maggio 2025, quando ha acquisito una partecipazione del 20% in Yes Bank per circa 1,6 miliardi di dollari.

Questa transazione ha reso SMFG il maggiore azionista della banca e le ha conferito l'autorità di nominare due membri del consiglio di amministrazione, un passo che ha notevolmente rafforzato la sua influenza sulle decisioni strategiche della banca.

Il crescente coinvolgimento di SMFG con Yes Bank fa parte di un più ampio schema di banche giapponesi che intensificano la loro presenza nel panorama finanziario indiano.

Con un mercato vasto, ancora in gran parte non sfruttato, e una crescita economica che dovrebbe rimanere al di sopra del 6% annuo fino al FY27, l'India sta diventando una destinazione sempre più attraente per gli investitori stranieri alla ricerca di opportunità a lungo termine.

La ripresa di Yes Bank negli ultimi anni è stata degna di nota. Dopo una grave crisi dei crediti inesigibili nel 2020 che ha provocato un salvataggio guidato da SBI e da un consorzio di investitori, la banca si è costantemente ricostruita.

Il miglioramento della qualità degli attivi e il ritorno a una redditività costante suggeriscono che il peggio è alle spalle, segnando un chiaro cambiamento nella sua traiettoria operativa.

Il prezzo delle azioni Yes Bank potrebbe rimanere volatile

Se l'accordo andrà in porto, l'investimento totale di SMFG in Yes Bank salirebbe a 2,7 miliardi di dollari, affermandola saldamente come il maggiore azionista della banca.

La partnership è destinata a portare benefici a entrambe le parti: Yes Bank ottiene un sostenitore ben capitalizzato con esperienza bancaria internazionale, mentre SMFG rafforza la sua presenza in uno dei mercati emergenti più promettenti del mondo.

Tuttavia, analisti e investitori mantengono ancora una posizione cauta sul prezzo delle azioni di Yes Bank, poiché sia ICICI Securities che Emkay Global Financial Services continuano a mantenere un rating "sell" su Yes Bank, con prezzi obiettivo rispettivamente di ₹20 e ₹12.

I rating negativi predominanti derivano dalle persistenti preoccupazioni sulla capacità della banca di sostenere la redditività, dalla sua dipendenza relativamente forte dai depositi all'ingrosso e dai rapporti di rendimento modesti, anche se la qualità degli attivi e le riserve di capitale hanno mostrato segni di miglioramento.