Le azioni asiatiche chiudono contrastate: il CSI 300 cinese sale dello 0,8%, il Kospi crolla di oltre l'1%

Le azioni asiatiche chiudono contrastate: il CSI 300 cinese sale dello 0,8%, il Kospi crolla di oltre l'1%
Utkarsh Roshan
22 lug 2025, 12:12 PM
  • L'indice cinese CSI 300 è avanzato dello 0,8%, mentre lo Shanghai Composite ha guadagnato lo 0,6%.
  • L'indice Nikkei 225 è scivolato dello 0,11% a 39.774,92.
  • In Corea del Sud, l'indice Kospi è sceso dell'1,27% a 3.169,94.

Martedì le azioni asiatiche hanno registrato una performance contrastante, con gli investitori che hanno valutato le persistenti tensioni commerciali globali e si sono preparati a una settimana ricca di utili da parte delle principali società statunitensi.

In Cina, l'ottimismo per l'imminente intervento del governo per affrontare l'eccesso di capacità industriale ha sostenuto i guadagni, mentre le azioni sudcoreane e giapponesi hanno faticato a trovare una direzione chiara.

Le azioni di Hong Kong salgono ai massimi pluriennali

Le azioni di Hong Kong hanno esteso il loro rally per la terza sessione consecutiva, con l'indice Hang Seng che ha chiuso in rialzo dello 0,3% a 25.057,11, il livello più alto dal 18 novembre 2021.

I guadagni sono stati sostenuti dalle forti performance dei produttori di energia solare ed elettrica, in mezzo alle crescenti speculazioni che una prossima riunione governativa di alto livello a Pechino potrebbe produrre un sostegno mirato per le industrie emergenti.

Anche l'indice Hang Seng Tech ha aggiunto lo 0,1%. Tra i migliori performer della sessione ci sono stati Xinyi Solar Holdings e BYD, che sono saliti sulle aspettative che la Cina attuerà nuove politiche per frenare l'eccesso di capacità in settori come i pannelli solari, i veicoli elettrici e le batterie al litio.

Al ribasso, il produttore di robot umanoidi UBTech Robotics è crollato in seguito all'annuncio di un piano di collocamento azionario.

L'indice cinese CSI 300 è avanzato dello 0,8%, mentre lo Shanghai Composite ha guadagnato lo 0,6%.

Le azioni dei costruttori di infrastrutture e dei fornitori di materiali da costruzione sono aumentate bruscamente dopo che la Cina ha annunciato l'avvio di un progetto di diga idroelettrica da 170 miliardi di dollari in Tibet, accendendo le speranze di un aumento della domanda in quei settori.

Gli investitori stanno ora osservando da vicino una riunione del Politburo programmata per la fine di questo mese, guidata dal presidente Xi Jinping.

I mercati si aspettano che la riunione offra una direzione politica sulla gestione dell'eccesso di capacità nei settori strategici, nonché un approccio economico più ampio per contrastare le controversie commerciali in corso e la debolezza del mercato immobiliare.

Le azioni giapponesi sono in ribasso dopo le turbolenze politiche

I mercati giapponesi hanno chiuso misti dopo i risultati delle elezioni del fine settimana che hanno visto la coalizione di governo perdere la maggioranza della camera alta.

L'indice Nikkei 225 è scivolato dello 0,11% a 39.774,92, mentre il più ampio indice Topix è salito dello 0,02% a 2.836,19.

Tra i principali motori, Japan Steel Works, Tokyo Electric Power Company Holdings e Mitsubishi Heavy Industries hanno guadagnato tra il 5 e il 6 per cento.

D'altra parte, Sumitomo Pharma è scesa del 5% e Ebara Corporation è scesa del 4,3%.

SoftBank Group è salito del 2,9%, estendendo i guadagni per il terzo giorno consecutivo.

Altri mercati regionali

In Corea del Sud, l'indice Kospi è sceso dell'1,27% a 3.169,94, trascinato al ribasso dalla debolezza dei titoli tecnologici a grande capitalizzazione a causa della continua incertezza sulla politica tariffaria degli Stati Uniti e della cautela in vista dei rapporti sugli utili aziendali.

Samsung Electronics ha perso il 2,7%, mentre SK Hynix è scesa dell'1,5%.

Le azioni australiane hanno chiuso in leggero rialzo dopo che i verbali della riunione di luglio della Reserve Bank of Australia hanno indicato un'opinione ampiamente condivisa secondo cui i tassi di interesse potrebbero subire ulteriori riduzioni graduali.

L'indice S&P/ASX 200 ha guadagnato lo 0,10% chiudendo a 8.677,20, sostenuto dai guadagni dei titoli minerari in un contesto di prezzi delle materie prime più forti.

I benchmark azionari indiani hanno chiuso sostanzialmente invariati in una sessione instabile il 22 luglio, poiché i guadagni di alcuni titoli a grande capitalizzazione sono stati compensati dalla pressione di vendita nei mercati più ampi.

Il Sensex è scivolato di 13,53 punti, o dello 0,02%, chiudendo a 82.186,81, mentre il Nifty è sceso di 29,80 punti, o dello 0,12%, per attestarsi a 25.060,90.

Gli utili di Wall Street incombono

Il panorama azionario globale rimane legato alle aspettative sugli utili delle principali società statunitensi.

La lista di questa settimana include i risultati di Alphabet, Tesla, General Motors e Intel, che probabilmente offriranno informazioni su come le aziende stanno gestendo le pressioni sui costi, le catene di approvvigionamento e le interruzioni legate al commercio.

Con le prospettive ancora offuscate dalle minacce tariffarie e dall'incertezza politica nelle principali economie, gli operatori di mercato stanno osservando da vicino sia la performance aziendale che i segnali macroeconomici.