Apple scarica Goldman Sachs? JPMorgan punta all'acquisizione di Apple Card in un importante scossone

Apple scarica Goldman Sachs? JPMorgan punta all'acquisizione di Apple Card in un importante scossone
Devesh Kumar
29 lug 2025, 17:37 PM
  • JPMorgan è in trattative avanzate per sostituire Goldman come emittente di Apple Card.
  • Apple Card ha oltre 12 milioni di utenti e 17 miliardi di dollari di saldi in sospeso.
  • Goldman Sachs abbandona il credito al consumo dopo perdite e sfide sostenute.

Secondo quanto riferito, JPMorgan Chase si sta avvicinando a un accordo per rilevare la Apple Card, segnalando una potenziale scossa in una delle incursioni più importanti della Silicon Valley nella finanza al consumo.

Si dice che Apple stia favorendo JPMorgan come suo prossimo partner bancario, secondo il Wall Street Journal, dopo che Goldman Sachs ha deciso di ritirarsi dal business delle carte di credito.

L'uscita segue anni di crescenti perdite, attriti operativi e un maggiore controllo da parte delle autorità di regolamentazione, sfide che alla fine hanno reso la partnership con Apple Card più problematica di quanto valesse la pena per Goldman.

Lanciata nel 2019, la Apple Card da allora è cresciuta fino a diventare un'operazione considerevole, con oltre 12 milioni di utenti e un portafoglio di crediti che ora supera i 17 miliardi di dollari.

Per JPMorgan, entrare in gioco significherebbe non solo assorbire quella scala, ma anche approfondire i suoi legami con Apple in un momento in cui la finanza digitale sta diventando una parte più importante del playbook bancario.

L'approfondimento del rapporto di Apple con JPMorgan

Se l'accordo dovesse andare in porto, porterebbe Apple e JPMorgan ancora più vicine, approfondendo una relazione che già corre piuttosto profonda dietro le quinte.

JPMorgan ha già profondi legami con Apple. Essendo la più grande banca del paese, elabora le transazioni Apple Pay per milioni di titolari di carte Chase e promuove spesso i prodotti Apple attraverso vantaggi per i clienti.

L'acquisizione della Apple Card sarebbe un'estensione naturale di tale relazione e un'opportunità per JPMorgan di consolidare ulteriormente il suo ruolo nella crescente intersezione tra tecnologia e finanza.

Per Apple, il passaggio porterebbe un partner bancario più esperto, con una più lunga esperienza nel credito al consumo e l'infrastruttura per gestire un programma di questa portata.

Per JPMorgan, è un'opportunità per far crescere la propria presenza nei pagamenti digitali e svolgere un ruolo più importante nel plasmare il futuro del fintech.

Detto questo, l'accordo non è ancora concluso. Sebbene i colloqui siano andati avanti, ci sono ancora alcune questioni irrisolte sul tavolo.

Le fonti dicono che le negoziazioni sui prezzi e le potenziali modifiche al programma potrebbero allungare la tempistica o addirittura affossare completamente l'accordo se le cose non si allineano.

Uno degli ostacoli principali è il prezzo: JPMorgan vorrebbe uno sconto sul portafoglio, citando preoccupazioni sulla qualità del credito e le stranezze nel modo in cui funziona il programma delle carte.

C'è anche la questione dell'insolita configurazione di fatturazione di Apple, che prevede che tutti i titolari di carta ricevano estratti conto lo stesso giorno ogni mese.

Quel sistema ha sopraffatto i team di supporto di Goldman e JPMorgan sta spingendo per i cambiamenti. Apple sembra intenzionata a modificare il modello, ma fino a quando tutto non sarà firmato, sigillato e consegnato, il risultato rimane in sospeso.

Il viaggio accidentato di Goldman Sachs

Quando Goldman Sachs ha collaborato con Apple per lanciare la Apple Card nel 2019, è stata vista come una scommessa audace sulla finanza al consumo.

Ma la realtà si è rivelata più confusa. Le perdite si sono accumulate, i costi del servizio clienti sono aumentati a dismisura e la pressione normativa è aumentata, portando Goldman a ripensare l'intero approccio al retail banking.

Ritirarsi dalla Apple Card è stata solo una parte di quel ritiro.

Ora, JPMorgan Chase sembra pronta a riprendere da dove Goldman aveva lasciato. È un tipo di mossa molto diverso.

Mentre Goldman si sta ritirando, JPMorgan vede un gioco a lungo termine: un accesso più profondo all'enorme ecosistema di Apple e la possibilità di espandere la sua impronta sui pagamenti digitali.

Se l'accordo andrà in porto, potrebbe rimodellare il modo in cui le banche tradizionali collaborano con i giganti della tecnologia.

È anche un promemoria del fatto che, nonostante tutti i discorsi sulla disruption, l'infrastruttura finanziaria della vecchia scuola svolge ancora un ruolo fondamentale nel far funzionare il nuovo fintech appariscente.