Apertura dei mercati europei: le azioni guadagnano; focus sui guadagni, preoccupazioni per il deficit di bilancio del Regno Unito

Apertura dei mercati europei: le azioni guadagnano; focus sui guadagni, preoccupazioni per il deficit di bilancio del Regno Unito
Deepali Singh
06 ago 2025, 09:26 AM
  • Le azioni europee hanno aperto in rialzo mercoledì; Lo Stoxx 600 è salito dello 0,3%, con DAX e CAC 40 entrambi in rialzo dello 0,5%.
  • Commerzbank ha alzato le sue prospettive per l'intero anno dopo che il risultato operativo del primo semestre ha raggiunto il record di 2,4 miliardi di euro.
  • I ricavi del Q2 di Novo Nordisk sono aumentati del 13% su base annua, con le vendite del suo farmaco per la perdita di peso Wegovy in aumento del 67%.

I mercati azionari europei hanno iniziato la sessione di mercoledì con una nota positiva, con i principali indici in rialzo mentre gli investitori hanno reagito a una nuova serie di rapporti sugli utili aziendali.

Mentre le preoccupazioni per la salute fiscale del Regno Unito ribollono sullo sfondo, l'umore generale del mercato sembra essere ottimista, con i titoli delle costruzioni e dell'industria in testa.

A circa 15 minuti dall'inizio della giornata di contrattazioni, l'indice paneuropeo Stoxx 600 era in rialzo dello 0,3%, con un rally generalizzato che ha visto la maggior parte dei settori in territorio positivo.

I guadagni sono stati particolarmente forti nei titoli delle costruzioni e dell'industria. Guardando alle principali borse nazionali, il CAC 40 francese e l'indice DAX tedesco hanno guadagnato ciascuno un solido 0,5%, mentre il FTSE 100 di Londra è salito di circa lo 0,2%.

Questo slancio positivo in Europa arriva dopo una sessione mista nei mercati dell'Asia-Pacifico durante la notte. I futures dell'S&P 500 degli Stati Uniti, nel frattempo, sono rimasti quasi piatti martedì sera, mentre gli investitori hanno continuato ad analizzare l'ultima serie di utili aziendali.

Utili in primo piano: rapporto Commerzbank e Novo Nordisk

Il calendario degli utili europeo continua a essere un fattore chiave per il sentiment del mercato.

  • Commerzbank: L'istituto di credito tedesco ha riferito mercoledì mattina che il suo utile netto del secondo trimestre è diminuito del 14% su base annua, un calo che ha attribuito ai costi di ristrutturazione. L'utile netto del trimestre è stato di 462 milioni di euro (535 milioni di dollari).

    Tuttavia, il risultato operativo trimestrale della banca ha raccontato una storia più positiva, con un balzo del 34% rispetto all'anno precedente a 1,17 miliardi di euro. Questa solida performance operativa ha permesso alla banca di raggiungere un risultato operativo record di 2,4 miliardi di euro per la prima metà dell'anno.

    Incoraggiata da ciò, Commerzbank ha alzato le sue prospettive per l'intero anno, affermando che ora si aspetta un risultato netto di circa 2,5 miliardi di euro, in aumento rispetto alla precedente previsione di 2,4 miliardi di euro.

  • Novo Nordisk: Il gigante farmaceutico danese ha riferito che le vendite del suo farmaco dimagrante Wegovy hanno continuato a salire nel secondo trimestre.

    I ricavi complessivi dell'azienda sono aumentati del 13% su base annua a tassi di cambio costanti a 76,86 miliardi di corone danesi (11,92 miliardi di dollari) nei tre mesi fino alla fine di giugno, una cifra appena superiore ai 76,6 miliardi di corone danesi previsti dagli analisti.

    Le vendite del suo popolarissimo farmaco per l'obesità Wegovy sono aumentate di un impressionante 67% nel periodo a 19,53 miliardi di corone danesi, anche se questo è stato leggermente inferiore ai 20 miliardi di corone danesi che gli analisti avevano previsto. Il rapporto sugli utili arriva pochi giorni dopo che la società ha tagliato la sua guidance per l'intero anno e ha annunciato un nuovo CEO.

Vigilanza fiscale nel Regno Unito: il cancelliere si trova di fronte a un "trilemma impossibile"

Al di là del fronte degli utili societari, una nuova analisi che fa riflettere ha messo sotto i riflettori le finanze pubbliche del Regno Unito.

Il ministro delle Finanze britannico Rachel Reeves potrebbe trovarsi di fronte a uno scoraggiante buco di 51 miliardi di sterline (67,9 miliardi di dollari) nel suo prossimo bilancio autunnale, secondo il National Institute of Economic and Social Research (NIESR) della Gran Bretagna.

L'influente think tank avverte che il Cancelliere si trova di fronte a un "trilemma impossibile". Il NIESR sostiene di non poter contemporaneamente rispettare le proprie regole fiscali, onorare gli impegni di spesa esistenti ed evitare aumenti delle tasse per i lavoratori.

Per raggiungere gli obiettivi fiscali del governo entro il 2029-30, il think tank calcola che dovrà trovare altri 41 miliardi di sterline. Questa dura valutazione evidenzia le significative sfide fiscali che il governo britannico deve affrontare in un contesto economico complesso.