Apertura dei mercati europei: Stoxx 600 in rialzo dello 0,1%, DAX in calo dello 0,2% mentre le azioni di Munich Re scendono del 7%

Apertura dei mercati europei: Stoxx 600 in rialzo dello 0,1%, DAX in calo dello 0,2% mentre le azioni di Munich Re scendono del 7%
Deepali Singh
08 ago 2025, 09:48 AM
  • Le azioni europee hanno aperto contrastate venerdì; Lo Stoxx 600 è salito dello 0,1%, mentre il DAX tedesco è sceso dello 0,2%.
  • Le azioni europee hanno aperto contrastate venerdì; Lo Stoxx 600 è salito dello 0,1%, mentre il DAX tedesco è sceso dello 0,2%.
  • Gli economisti sono profondamente divisi sul percorso futuro della BoE, con alcuni che prevedono tagli al 3% e altri non più.

I mercati azionari europei hanno iniziato la sessione di venerdì con una performance mista e un po' esitante, poiché un forte calo delle azioni del riassicuratore tedesco Munich Re ha mitigato un movimento più ampio, anche se marginale, al rialzo.

Gli investitori stanno anche osservando da vicino l'evolversi del dibattito sul futuro percorso dei tassi d'interesse della Banca d'Inghilterra, con gli analisti che offrono opinioni nettamente contrastanti.

A circa 30 minuti dall'inizio dell'ultima sessione di trading della settimana, lo Stoxx 600 paneuropeo è stato visto app trading un rialzo dello 0,1%, indicando una leggera tendenza positiva.

Il FTSE 100 di Londra e il CAC 40 francese sono saliti rispettivamente dello 0,1% e dello 0,3%, mentre il DAX tedesco è sceso dello 0,2%, in parte trascinato al ribasso dalle notizie di Munich Re.

La principale notizia societaria della mattinata è il significativo calo del 7,3% delle azioni del riassicuratore tedesco Munich Re.

Il calo è arrivato dopo che la società ha tagliato le sue previsioni sui ricavi assicurativi per il 2025, citando i venti contrari valutari e i recenti sviluppi aziendali. Questo taglio della guidance ha messo in ombra il fatto che l'utile netto del secondo trimestre del gruppo è stato effettivamente superiore alle aspettative.

La forte reazione negativa al ribasso delle previsioni evidenzia la sensibilità del mercato a qualsiasi segnale di indebolimento delle prospettive aziendali.

Questa apertura mista segue una sessione di giovedì in cui le azioni europee hanno chiuso in rialzo, spinte dalla conferma da Mosca che il presidente russo Vladimir Putin avrebbe dovuto incontrare il suo omologo statunitense, Donald Trump, entro pochi giorni.

Durante la notte in Asia, anche le azioni sono state contrastate, anche se le azioni giapponesi sono aumentate dopo che il gigante degli investimenti SoftBank ha raggiunto un livello record a seguito di un miglioramento degli utili trimestrali.

L'enigma della Banca d'Inghilterra: tagliare o non tagliare?

Un punto chiave di discussione per gli investitori focalizzati sul Regno Unito è la traiettoria futura della politica monetaria della Banca d'Inghilterra. Attualmente, i mercati stanno valutando una probabilità superiore al 90% che la banca centrale mantenga i tassi di interesse invariati alla prossima riunione.

Tuttavia, c'è una significativa divergenza di opinioni tra gli economisti su ciò che verrà dopo.

Capital Economics, ad esempio, prevede che la banca centrale continuerà a tagliare i tassi ad ogni riunione fino a raggiungere un tasso di base del 3% l'anno prossimo.

Non sono d'accordo con le previsioni di inflazione della Banca e sostengono che "è solo questione di tempo" prima che l'attuale debolezza del mercato del lavoro porti a un raffreddamento della crescita dei salari e riporti l'inflazione verso l'obiettivo della Banca.

Nonostante questa visione accomodante a lungo termine, l'azienda afferma di essere "meno fiduciosa che il prossimo taglio arriverà a novembre dopo il cambiamento di tono della Banca".

Gli economisti di Santander UK sono decisamente sul campo opposto. L'istituto di credito cita "la brutta ottica dell'inflazione" e il potenziale impatto del prossimo bilancio della cancelliera Rachel Reeves come motivi principali per cui non prevede un altro taglio dei tassi prima della fine dell'anno.

Barclays, nel frattempo, ha come scenario di base un taglio a novembre, ma segnala il rischio che le potenziali misure di bilancio del Cancelliere Reeves possano trascinare la crescita del PIL e far scendere ulteriormente l'inflazione, il che sosterrebbe la tesi di un allentamento.

Questa ampia gamma di opinioni sottolinea la profonda incertezza che circonda le prospettive economiche e politiche del Regno Unito.

I mercati statunitensi offrono un contesto stabile

I futures legati agli indici di Wall Street sono saliti leggermente venerdì mattina, dopo una sessione di giovedì in cui il Dow Jones Industrial Average aveva chiuso in ribasso.

La stabilità generale dei futures statunitensi suggerisce un contesto esterno relativamente calmo per i mercati europei, che si trovano ad affrontare la propria serie di sviluppi societari ed economici.