I futures sul Dow salgono di 100 punti oggi: 5 cose da sapere prima dell'apertura di Wall Street

I futures sul Dow salgono di 100 punti oggi: 5 cose da sapere prima dell'apertura di Wall Street
Devesh Kumar
11 ago 2025, 13:18 PM
  • La Fed dovrebbe iniziare i tagli dei tassi a settembre in un contesto di raffreddamento del mercato del lavoro.
  • L'inflazione è mista, ma l'allentamento delle pressioni sui prezzi potrebbe sostenere i tagli della Fed.
  • I colloqui Trump-Putin aumentano la propensione al rischio, attenuando le preoccupazioni geopolitiche.

I futures del Dow sono saliti di oltre 100 punti all'inizio di lunedì, suggerendo un inizio stabile dopo il rally guidato dalla tecnologia della scorsa settimana. I trader si stanno preparando per alcuni giorni pieni di rapporti economici, con i numeri dell'inflazione in cima alla lista.

I titoli dei dazi e il rullo di tamburi delle chiacchiere sul taglio dei tassi della Fed sono ancora in gioco. Apple e Nvidia sono entrambe in rialzo negli scambi pre-mercato, mantenendo gli indici più ampi in vista di livelli record.

La geopolitica e le nuove notizie sui dazi hanno agitato un po' le acque, ma gli investitori sembravano ancora disposti ad assumersi il rischio all'inizio della settimana.

5 cose da sapere prima dell'apertura di Wall Street

1. Si prevede che la Fed darà il via a una serie di tagli dei tassi nel settembre 2025, con JPMorgan e altre grandi banche che prevedono circa cinque riduzioni in questo ciclo per dare una spinta all'economia mentre il mercato del lavoro mostra segni di raffreddamento.

I trader hanno già scontato forti probabilità di un taglio di 25 punti base il mese prossimo, segnalando una crescente fiducia che il percorso di allentamento stia per iniziare.

2. I recenti dati sull'inflazione negli Stati Uniti hanno inviato un messaggio contrastante: i prezzi al consumo sono leggermente aumentati, in parte grazie ai dazi.

Ma molti economisti pensano che si tratti di un problema temporaneo e puntano al raffreddamento delle pressioni sui prezzi sotto la superficie, il che potrebbe dare alla Fed più margine di manovra per tagliare i tassi senza dare il via a un altro ciclo di inflazione.

3. I nuovi dati sull'occupazione negli Stati Uniti mostrano che le assunzioni stanno perdendo un po' di slancio e la disoccupazione è in aumento, suscitando preoccupazioni per il fatto che lo slancio dell'economia stia svanendo, un cambiamento che potrebbe spingere la Fed a tagliare i tassi prima, e forse in modo più deciso, di quanto avesse pianificato.

Gli investitori stanno tenendo d'occhio i big data in arrivo, in particolare i rapporti sull'inflazione e sull'occupazione previsti per agosto. Questi numeri giocheranno un ruolo enorme nel plasmare ciò che il mercato si aspetta e il modo in cui la Fed si muoverà in futuro.

4. Le tensioni geopolitiche e le controversie commerciali stanno ancora plasmando l'umore a Wall Street.

L'ultima tornata di dazi e gli effetti a catena che stanno avendo sui prezzi e sui profitti aziendali hanno aggiunto un ulteriore livello di complessità al processo decisionale della Fed.

Se i dati più recenti mostreranno che questi costi si ripercuotono sull'inflazione, i responsabili politici potrebbero adottare un approccio più cauto. Ma se l'impatto svanisce rapidamente, potrebbe spianare la strada a tagli dei tassi prima piuttosto che dopo.

5. Ultimamente, i mercati si sono risollevati grazie ad alcune chiacchiere diplomatiche positive. La cosa più importante? Trump e Putin si incontreranno il 15 agosto per parlare della fine della guerra in Ucraina.

Questa notizia ha attenuato alcuni dei consueti nervosismi geopolitici, dando agli investitori un po' più di fiducia nell'assumersi il rischio.

Gli investitori possono vederlo nei guadagni dei mercati statunitensi e asiatici, poiché i trader sperano che i colloqui possano raffreddare le cose e aiutare la crescita globale.