JPMorgan prevede che la Fed taglierà i tassi 5 volte a partire da settembre

JPMorgan prevede che la Fed taglierà i tassi 5 volte a partire da settembre
Devesh Kumar
11 ago 2025, 11:36 AM
  • JPMorgan passa da uno a quattro tagli dei tassi previsti nel 2025.
  • I dati sull'occupazione negli Stati Uniti più deboli segnalano un rallentamento economico più rapido.
  • I mercati ora scontano il 90% di possibilità di un taglio dei tassi a settembre.

JPMorgan ha fatto una brusca svolta nelle sue previsioni della Fed, prevedendo ora diversi tagli dei tassi di interesse a partire da settembre 2025.

Gli economisti della banca prevedono fino a quattro tagli di un quarto di punto nei prossimi mesi, molto più aggressivi rispetto alla loro precedente richiesta di un solo taglio nel corso dell'anno.

Il cambiamento arriva sulla scia di dati più deboli sul mercato del lavoro e della crescente incertezza sulla leadership della Fed.

Il rapporto sull'occupazione negli Stati Uniti di luglio ha mostrato un aumento della disoccupazione al 4,2% dal 4,1% di giugno, con un aumento anche delle richieste settimanali di disoccupazione.

Il team di JPMorgan afferma che questo raffreddamento dell'occupazione è un chiaro segno che l'economia sta rallentando più velocemente del previsto, il che rende la Fed intenzionata ad allentare la politica il prima possibile.

L'orologio della Fed di JPMorgan

Un altro fattore che ha determinato il cambiamento delle previsioni di JPMorgan è il panorama instabile della Federal Reserve.

La nomina da parte del presidente Trump di Stephen Miran, un sostenitore di una politica monetaria più accomodante, come governatore temporaneo della Fed ha sollevato la prospettiva di divisioni più profonde all'interno della banca centrale.

Michael Feoli, capo economista statunitense di JPMorgan, ha osservato che se Miran sarà confermato prima della riunione di settembre, potrebbero esserci "tre o più voti dissenzienti" nel comitato per la definizione dei tassi, aggiungendo un nuovo livello di complessità alle decisioni politiche.

I mercati si sono rapidamente allineati con la visione di JPMorgan. Lo strumento FedWatch di CME Group mostra ora ai trader che valutano quasi il 90% di possibilità di un taglio di 25 punti base alla prossima riunione della Fed, rispetto al 38% della settimana precedente.

Molti investitori stanno anche scommettendo su una serie di tagli nei mesi successivi, in linea con le aspettative di JPMorgan di un ritmo costante di allentamento fino a quando la banca centrale non segnalerà una pausa.

La via di mezzo di Wall Street

Se l'opinione di JPMorgan si avvererà, il tasso di riferimento della Fed potrebbe scivolare a circa il 3,25%-3,50% entro dicembre, dall'attuale 4,25%-4,50%.

Trump ha apertamente insistito per una politica più accomodante, affermando che un prestito più economico aiuterebbe la crescita e ridurrebbe la spesa per gli interessi del governo, argomenti che diventeranno sempre più forti man mano che la corsa del 2026 entrerà nel vivo.

Tutti gli occhi sono ora puntati sui dati sull'occupazione di agosto. Un balzo della disoccupazione a circa il 4,4% o più potrebbe spingere la Fed a muoversi prima e a tagliare più a fondo.

D'altra parte, una ripresa a sorpresa delle assunzioni o un'inflazione che si rifiuta di allentare potrebbe rallentare il ritmo o addirittura spingere ulteriormente il primo taglio, cosa che alcuni funzionari della Fed hanno già segnalato.

Con i dati e le scommesse di mercato che ora puntano nella stessa direzione, sta diventando sempre più difficile vedere la Fed rimanere ferma a settembre.

I trader, i consigli di amministrazione delle società e i legislatori esamineranno attentamente ogni dato di lavoro e ogni commento della Fed nelle prossime settimane, cercando di valutare quanto brusca potrebbe essere la svolta.

L'ultimo appello di JPMorgan è diventato di fatto la via di mezzo a Wall Street, in linea con ciò che molte delle grandi banche si aspettano.