I futures sul Dow sono in rosso mercoledì: 5 cose da sapere prima dell'apertura di Wall Street

I futures sul Dow sono in rosso mercoledì: 5 cose da sapere prima dell'apertura di Wall Street
Devesh Kumar
20 ago 2025, 13:19 PM
  • I verbali della riunione di luglio della Fed potrebbero rivelare divisioni sulle prospettive dei tassi.
  • I titoli tecnologici, tra cui Intel, Micron e Palantir, hanno esteso le recenti perdite, suscitando preoccupazioni.
  • I rendimenti dei Treasury statunitensi sono scesi leggermente, mentre il greggio Brent è salito, riflettendo un mix di aspettative.

I futures del Dow sono scivolati leggermente mercoledì, poiché gli investitori hanno adottato una posizione cauta in vista delle prossime osservazioni del presidente della Federal Reserve Jerome Powell al simposio di Jackson Hole.

Il mercato più ampio è in forte corsa da un po' di tempo, con il Dow Jones Industrial Average che ha recentemente toccato un massimo storico, ma il sentiment è diventato più incerto poiché i trader attendevano indizi sulle prospettive politiche della Fed.

5 cose da sapere prima dell'apertura di Wall Street oggi

1. I guadagni dei grandi rivenditori stanno attirando molta attenzione questa mattina, con Lowe's, Target e TJX che hanno tutti riportato prima della campanella.

Lowe's è arrivata forte, registrando vendite migliori del previsto e persino alzando le sue previsioni per l'intero anno. Ciò ha dato una spinta agli investitori e ha suggerito che il mercato del bricolage sta reggendo meglio di quanto alcuni avessero temuto.

Target, però, ha raccontato una storia molto diversa. La società ha registrato il suo undicesimo trimestre consecutivo di vendite piatte o in calo e il titolo è scivolato bruscamente nelle prime contrattazioni.

Il management ha sottolineato l'inflazione e il cambiamento delle abitudini di acquisto, temi che hanno perseguitato l'azienda per quasi tre anni, e gli investitori hanno mostrato poca pazienza.

2. Wall Street analizzerà ogni riga dei verbali della riunione di luglio della Federal Reserve quando atterreranno più tardi oggi.

I trader sperano che il documento offra un quadro più chiaro di quanto i responsabili politici siano realmente divisi sul percorso da seguire per i tassi di interesse.

La spaccatura è già emersa sotto forma di due voti dissenzienti a favore di un taglio dei tassi, una rara crepa nella consueta dimostrazione di unità della Fed.

Con l'inflazione in raffreddamento, ma ancora al di sopra dell'obiettivo del 2% della Fed, il dibattito si concentra ora sul fatto che i funzionari siano pronti ad allentare la politica o preferiscano mantenere la politica restrittiva un po' più a lungo.

3. I titoli tecnologici stanno ancora una volta trascinando il mercato. Intel, Micron e Palantir sono state tra le più colpite e i loro cali si sono aggiunti al disagio che si è insinuato a Wall Street nell'ultima settimana.

Il pullback arriva dopo un lungo rally che ha portato il settore a valutazioni elevate, e alcuni investitori stanno iniziando a chiedersi se lo slancio possa reggere.

Questo nervosismo si sta manifestando nell'indice di volatilità Cboe, che è salito man mano che i trader rivalutano la loro propensione al rischio.

4. I rendimenti dei Treasury statunitensi sono scesi, con il decennale che è scivolato di poco sotto il 4,3%.

Questa mossa ha dato agli investitori un segnale un po' contrastante: da un lato, i rendimenti più deboli suggeriscono crescenti scommesse che la Federal Reserve potrebbe assumere una posizione più morbida nei prossimi mesi; Dall'altro, l'inflazione non è scomparsa, e questo mantiene vivo il dibattito.

5. Il greggio Brent è salito leggermente poiché i trader hanno bilanciato le preoccupazioni sull'offerta con i rischi geopolitici. I dati sulle scorte si sono aggiunti all'incertezza, mantenendo il mercato in tensione.