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La cinese Cambricon accende il fuoco su Nvidia dopo aver registrato un'impennata dei ricavi di 44 volte

  • I ricavi di Cambricon salgono del 4.400% a 404 milioni di dollari, trasformando le perdite in 144 milioni di dollari.
  • I freni ai chip statunitensi stringono Nvidia, rafforzando il rivale locale della Cina.
  • Il titolo raggiunge un livello record, valutando Cambricon a 80 miliardi di dollari.

L'azienda cinese di chip AI Cambricon Technologies ha fornito numeri impressionanti che fanno parlare tutti. La società ha visto le sue entrate salire alle stelle del 4.400% e ha effettivamente realizzato un profitto per la prima volta in un periodo di sei mesi.

Questo sviluppo è un grosso problema geopolitico. Con gli Stati Uniti che inaspriscono le restrizioni sulle esportazioni di chip verso la Cina e Pechino che spinge molto per l'indipendenza tecnologica, Cambricon sta emergendo come un vero sfidante al dominio di Nvidia.

Il momento non potrebbe essere migliore per loro, soprattutto con il governo cinese che incoraggia attivamente le sue più grandi aziende tecnologiche ad acquistare chip nazionali invece di quelli stranieri.

La svolta finanziaria di Cambricon scatena l'euforia del mercato

Cambricon ha incassato 2,88 miliardi di yuan (circa 404 milioni di dollari) solo nei primi sei mesi del 2025, con un salto strabiliante del 4.348% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.

Ecco il punto cruciale: dopo aver dissanguato denaro per anni, non si sono limitati a fermare le perdite, ma hanno completamente ribaltato il copione.

La società ha registrato un notevole profitto di 1,04 miliardi di yuan (144 milioni di dollari), il che è piuttosto notevole se si considera che solo un anno fa erano in calo di 533 milioni di yuan.

I mercati se ne sono accorti immediatamente. Le azioni di Cambricon sono balzate di oltre il 7% per raggiungere il massimo storico di 1.484,02 yuan, spingendo il valore della società a circa 80 miliardi di dollari.

Ciò che sta guidando questa incredibile inversione di tendenza è fondamentalmente una collisione di politica, tecnologia e tempismo che non avrebbe potuto funzionare meglio per Cambricon.

Da un lato, le restrizioni all'esportazione degli Stati Uniti stanno rendendo la vita sempre più complicata a Nvidia. Anche le loro GPU H20 annacquate, progettate specificamente per soddisfare le normative cinesi, stanno diventando sempre più difficili da vendere alle aziende cinesi.

Nel frattempo, Pechino non sta andando per il sottile a spingere i suoi più grandi attori come Baidu e Alibaba ad abbandonare le fiches straniere e a diventare locale.

Il risultato? Le aziende cinesi che prima si rivolgevano automaticamente a Nvidia stanno improvvisamente cercando alternative proprio quando Cambricon ha chip pronti per la vendita.

Riuscirà Cambricon a detronizzare Nvidia?

L'impennata delle azioni di Cambricon non è solo l'entusiasmo degli investitori, ma indica che sta accadendo qualcosa di molto più grande nel mondo della tecnologia. L'azienda sta iniziando a dimostrare di poter andare in punta di piedi con Nvidia in modi che contano davvero.

Gran parte del recente slancio proviene da DeepSeek, una delle startup di intelligenza artificiale più in voga in Cina, che ha annunciato che il suo nuovo modello V3.1 funziona perfettamente con i chip nazionali.

Significa che l'hardware di Cambricon non è più solo un'opzione di backup ed è abbastanza buono che le aziende di intelligenza artificiale all'avanguardia lo scelgono per i loro progetti più avanzati.

Ma siamo realisti, il Cambricon ha ancora una montagna da scalare. Certo, il loro nuovo chip Siyuan 690 è progettato per eguagliare l'H100 di alto livello di Nvidia, ma gli analisti non sono esattamente pronti a dire che il Team Green è finito.

Nvidia è ancora molto avanti quando si tratta di software e processi di produzione all'avanguardia che rendono i suoi chip così potenti.