Apertura dei mercati asiatici: Nikkei in rialzo dell'1,39%, Sensex in rialzo grazie all'accordo tariffario USA-Giappone

Apertura dei mercati asiatici: Nikkei in rialzo dell'1,39%, Sensex in rialzo grazie all'accordo tariffario USA-Giappone
Deepali Singh
05 set 2025, 05:43 AM
  • Trump ha firmato un ordine esecutivo che formalizza la tariffa automobilistica del 15% in Giappone.
  • L'accordo include un pacchetto di investimenti giapponesi da 550 miliardi di dollari negli Stati Uniti.
  • Il Nikkei 225 giapponese è salito dell'1,39% alla notizia della svolta.

Una nuvola di incertezza che ha a lungo oscurato il panorama del commercio globale si è finalmente diradata, quando il presidente Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che formalizza un patto commerciale storico con il Giappone, scatenando una potente ondata di sollievo che venerdì sta facendo impennare i mercati asiatici.

Questa straordinaria svolta, unita a una chiusura record a Wall Street, ha decisamente infranto il recente stato d'animo di avversione al rischio, anche se si profila un test cruciale per l'economia statunitense.

La reazione a Tokyo è stata immediata ed esplosiva.

Il Nikkei 225 giapponese è balzato dell'1,39% e il più ampio Topix ha aggiunto lo 0,86% dopo che la Casa Bianca ha confermato che la tariffa punitiva del 27,5% sulle importazioni di auto giapponesi sarebbe stata abbassata al 15%.

L'ordine ha anche cementato l'accordo per un colossale pacchetto di investimenti giapponesi da 550 miliardi di dollari in progetti statunitensi, una grande vittoria per entrambe le nazioni che è in corso da mesi.

Un improbabile catalizzatore per un rally delle chip

Ad aggiungere un altro livello di intrigo alla sessione, una mossa separata del presidente degli Stati Uniti sta alimentando un rally dei titoli dei semiconduttori della regione.

Trump ha annunciato giovedì che la sua amministrazione prevede di imporre nuove tariffe sulle importazioni di semiconduttori da qualsiasi azienda che non sposti la sua produzione negli Stati Uniti.

In una reazione paradossale, la notizia, che mette in guardia l'intero settore, ha fatto salire le azioni dei giganti asiatici dei chip come Advantest, TSMC e SK Hynix, poiché gli investitori sembrano applaudire l'intensa attenzione sull'importanza strategica del settore.

La storia di due giganti: un'India rialzista, una Cina cauta

Mentre il Giappone è in festa, un quadro più complesso sta emergendo altrove nella regione.

I mercati azionari cinesi, che sono scesi bruscamente giovedì a causa dei timori che le autorità di regolamentazione si stessero preparando a raffreddare il loro rally rovente, stanno negoziando con cautela.

L'indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un modesto guadagno dello 0,17%, mentre il CSI 300 continentale è rimasto piatto.

In netto contrasto, uno stato d'animo rialzista sta prendendo piede su Dalal Street.

Gli indici di riferimento indiani Sensex e Nifty sono pronti per un forte inizio, con l'ottimismo derivante dalle recenti riforme della "GST 2.0" che continua ad alimentare l'interesse all'acquisto.

Il GIFT Nifty indica un solido balzo dello 0,24% in apertura.

Ciò avviene dopo una sessione in cui l'euforia iniziale è svanita, ma i forti acquisti da parte degli investitori istituzionali nazionali, che hanno pompato 2.233 crore di rupie, hanno fornito un formidabile cuscinetto contro i deflussi esteri, ponendo le basi per una chiusura positiva della settimana.

Questo ampio rally asiatico segue una potente sessione a Wall Street, dove l'S&P 500 ha chiuso al suo 21° record dell'anno. Ma questo ottimismo è stato costruito sulla speranza di un rapporto favorevole sull'occupazione negli Stati Uniti, che uscirà venerdì.

I dati forniranno il verdetto finale sulla salute dell'economia americana e potrebbero determinare se questo potente rally guidato dal sollievo ha le gambe per affrontare una nuova settimana.