Le azioni di Opendoor schizzano del 14%, si avvicinano ai massimi di 52 settimane, ma gli analisti sono ancora cauti

Le azioni di Opendoor schizzano del 14%, si avvicinano ai massimi di 52 settimane, ma gli analisti sono ancora cauti
Devesh Kumar
05 set 2025, 21:21 PM
  • Le azioni di Opendoor salgono del 14% tra le voci di Wall Street, avvicinandosi ai massimi di 52 settimane.
  • Azioni in rialzo di oltre il 300% nel 2025, alimentate dalla frenesia retail e dall'interesse degli hedge fund.
  • Gli analisti avvertono che il rally potrebbe superare i fondamentali, citando i rischi di esecuzione e la complessità del mercato.

Il titolo Opendoor ha avuto un'altra giornata esplosiva venerdì, con un balzo del 14% mentre questa piattaforma immobiliare continua uno dei rally più discussi di Wall Street.

Il titolo sta ora flirtando con i massimi di 52 settimane dopo quella che può essere descritta solo come una corsa che ha fatto grattare la testa ai trader al dettaglio, agli hedge fund e agli analisti.

Azioni Opendoor: cosa c'è dietro l'ultimo rally?

I numeri raccontano la storia, dato che le azioni di Opendoor sono aumentate di oltre il 300% quest'anno, il che le colloca esattamente nel territorio dei meme stock.

Quello che è iniziato con il buzz di Reddit e Twitter si è evoluto in qualcosa di più serio dopo che il gestore di hedge fund Eric Jackson ha rivelato pubblicamente una grande posizione.

L'ultima impennata ha ricevuto una spinta da una fonte inaspettata: le cattive notizie economiche. Il debole rapporto sull'occupazione di agosto ha reso più probabili tagli dei tassi della Fed e i tassi di interesse più bassi sono come carburante per razzi per i titoli legati al settore immobiliare.

Quando i tassi ipotecari scendono, più persone possono permettersi una casa e piattaforme come Opendoor che facilitano la vendita di case sembrano improvvisamente molto più attraenti.

Ma se si tolgono le isterie delle azioni meme e le speculazioni sul taglio dei tassi, si ottiene una trasformazione aziendale convincente.

Opendoor sta abbandonando il modello di capovolgimento della casa che li ha quasi uccisi durante la crisi immobiliare.

Invece, stanno cercando di diventare l'Amazon del settore immobiliare, un mercato che utilizza la tecnologia per rendere meno doloroso l'acquisto e la vendita di case.

Il vecchio modello era brutale. Compra case, ristrutturale, spera di vendere con profitto, ripeti. Quando i mercati immobiliari si sono inaspriti, Opendoor è rimasta bloccata con un inventario costoso che nessuno voleva.

Il nuovo approccio è molto più intelligente: utilizza algoritmi per valutare le case, collegare acquirenti e venditori, prendere commissioni di transazione ed evitare i mal di testa di possedere effettivamente un immobile.

Questo passaggio a diventare un mercato "asset-light" ha perfettamente senso sulla carta. Le commissioni di transazione sono flussi di entrate prevedibili e non hai bisogno di enormi quantità di capitale vincolate nell'inventario delle abitazioni.

Cosa dicono gli analisti?

Wall Street non ci sta credendo completamente, però. Nonostante tutto l'entusiasmo, gli obiettivi di prezzo degli analisti si aggirano in media intorno a $ 1, ben lungi dal lato del prezzo attuale superiore a $ 6.

Questa disconnessione suggerisce che i professionisti pensano che questo rally sia andato molto più avanti dei fondamentali. Diverse aziende hanno recentemente declassato il titolo, preoccupate per i rischi di esecuzione e la speculazione insostenibile.

Lo scetticismo non è infondato. Il settore immobiliare è un'attività incredibilmente complessa e localizzata in cui le normative, le condizioni di mercato e le preferenze dei consumatori variano notevolmente.

Costruire una tecnologia che funzioni in diversi mercati e che competa con attori affermati come Zillow e gli agenti immobiliari tradizionali non sarà facile.

C'è anche la questione più ampia se Opendoor possa mantenere l'interesse degli investitori una volta che la febbre delle azioni meme si sarà raffreddata.

I rally guidati dal retail possono scomparire con la stessa rapidità con cui arrivano, soprattutto quando le aziende non hanno ancora dimostrato che i loro nuovi modelli di business funzionano.