I futures sul Dow crollano bruscamente venerdì: 5 cose da sapere prima dell'apertura di Wall Street

I futures sul Dow crollano bruscamente venerdì: 5 cose da sapere prima dell'apertura di Wall Street
Devesh Kumar
12 set 2025, 13:39 PM
  • I futures sul Dow scendono dello 0,2% dopo aver chiuso sopra i 46.000 per la prima volta.
  • Le speranze di un taglio dei tassi della Fed aumentano in un contesto di inflazione elevata e richieste di disoccupazione.
  • Azioni come Vestand e GlucoTrack salgono, mentre Next Technology crolla.

I futures del Dow sono scivolati indietro dai loro massimi storici questa mattina, in calo di circa lo 0,2% dopo che il Dow ha chiuso sopra i 46.000 per la prima volta in assoluto giovedì.

I mercati sono con il fiato sospeso in vista della riunione cruciale della Federal Reserve della prossima settimana, con i trader che scommettono che l'inflazione persistente ma gestibile e l'indebolimento del mercato del lavoro abbiano posto le basi per un taglio dei tassi.

I dati economici continuano a mostrare prezzi più alti e le richieste di disoccupazione più alte in quasi quattro anni, un mix che alimenta le speranze di una posizione più accomodante della Fed.

Gli investitori sono ora alla ricerca di nuovi catalizzatori che potrebbero scuotere il sentiment dopo i recenti rally da record.

5 cose da sapere prima dell'apertura di Wall Street

1. I titoli che fanno più rumore nel trading pre-mercato di oggi includono Vestand, in rialzo di oltre il 120%, e GlucoTrack, in rialzo di quasi il 95% grazie all'aumento del volume e alle notizie degne di nota.

D'altra parte, Next Technology Holding è sotto forte pressione, crollando di oltre il 50%, mentre Rent the Runway è in calo di quasi un quarto, riflettendo il difficile flusso di notizie nei settori retail e tecnologico.

Anche nomi biotecnologici come HCW Biologics e Huize Holdings stanno attirando l'attenzione pre-mercato, poiché i trader reagiscono ai catalizzatori specifici dell'azienda.

2. Da un punto di vista tecnico, i principali indici di Wall Street stanno entrando nella sessione a breve distanza dai massimi storici.

Il SandP 500 e il Nasdaq 100 hanno entrambi chiuso giovedì vicino a livelli record, segnalando che i trader di momentum potrebbero cercare breakout se il sentimento rialzista regge.

Tuttavia, gli oscillatori a breve termine suggeriscono un territorio di ipercomprato, aumentando la cautela di potenziali inversioni. La volatilità rimane contenuta, ma i trader sono cauti: se gli indici chiave non riuscissero a estendere i loro rally, le prese di profitto potrebbero accelerare poiché gli investitori soppesano i forti guadagni rispetto all'incertezza macroeconomica.

3. Tutti gli occhi sono puntati sulla lista di dati economici di oggi, ma la maggior parte dei segnali suggerisce una sessione a bassa volatilità.

Il rapporto principale della giornata è il sondaggio sulla fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan, che dovrebbe riflettere un cauto ottimismo poiché l'inflazione statunitense rimane persistente ma gestibile.

Mentre le richieste di disoccupazione pubblicate ieri sono salite ai massimi dal 2021, non si prevede che alcuna pubblicazione importante scuoterà la fiducia del mercato prima dell'attesissima decisione della Fed della prossima settimana.

Tuttavia, eventuali movimenti bruschi negli atteggiamenti dei consumatori o nelle aspettative di inflazione potrebbero ripercuotersi sui mercati azionari e obbligazionari entro la metà della sessione, mantenendo i trader in allerta per le sorprese in acque altrimenti stabili.

4. I mercati azionari globali stanno registrando un inizio misto che potrebbe influenzare il sentiment dei trader statunitensi.

Gli indici europei, tra cui il FTSE 100 e il CAC 40, stanno spingendo al rialzo nelle prime ore di contrattazione, sostenuti dalla forza dei principali settori industriali e finanziari.

Al contrario, benchmark come il DAX tedesco e l'EuroStoxx 50 sono scambiati al ribasso, trascinati da prese di profitto e utili deludenti.

In Asia, i mercati hanno chiuso la giornata con guadagni modesti, con gli investitori che si sono scrollati di dosso i dati cinesi più deboli, concentrandosi invece sulle speranze di stimolo.

5. Con la chiusura di ieri sera sopra i 46.000 punti per il Dow ancora fresca, la narrativa del quadro generale rimane dominata dalle aspettative della Federal Reserve.

A seguito di una serie di rapporti sull'occupazione più deboli del previsto e di un'inflazione persistentemente appiccicosa, ma non fuori controllo, i trader scommettono sempre più su un taglio anticipato dei tassi da parte della Fed.

Questo ottimismo ha alimentato gran parte dell'euforia del mercato azionario della settimana, spingendo al ribasso gli indicatori della paura e spingendo una nuova rotazione verso gli asset rischiosi.