Bullish si assicura la BitLicense di New York mentre guarda al lancio negli Stati Uniti

Bullish si assicura la BitLicense di New York mentre guarda al lancio negli Stati Uniti
Benson Toti
17 set 2025, 16:47 PM
  • Bullish cerca l'espansione negli Stati Uniti con la licenza NYDFS.
  • La piattaforma punta alla trazione in un mercato statunitense sempre più favorevole alle criptovalute.
  • Bullish ha recentemente intrapreso un'offerta pubblica iniziale in mezzo all'ondata di IPO legate alle criptovalute.

Bullish, uno dei principali fornitori di infrastrutture per gli asset digitali, ha ottenuto il via libera normativo dal Dipartimento dei servizi finanziari dello Stato di New York (NYDFS) mentre cerca di fare il suo ingresso nel mercato degli Stati Uniti.

L'approvazione, annunciata da Bullish il 17 settembre 2025, segna un passo fondamentale verso l'ingresso su larga scala di Bullish in un mercato considerato massiccio per l'adozione delle criptovalute.

Inoltre, arriva poche settimane dopo che Bullish ha completato la sua offerta pubblica iniziale.

Cosa significa approvazione BitLicense?

La BitLicense è una pietra miliare del quadro di New York per la regolamentazione degli asset digitali, introdotta per la prima volta nel 2015 per salvaguardare i consumatori e promuovere l'innovazione.

In particolare, alle operazioni rialziste negli Stati Uniti è stata concessa sia la BitLicense che una licenza complementare per la trasmissione di denaro.

Per quanto riguarda la regolamentazione, ciò consentirà alla piattaforma di scambio di offrire legalmente servizi di trading spot e custodia di criptovalute a clienti istituzionali e trader avanzati all'interno dello stato.

Questa doppia autorizzazione posiziona Bullish tra un gruppo d'élite di operatori conformi.

Si unisce a player affermati come Gemini e Paxos e segnala un più ampio disgelo nel controllo delle criptovalute negli Stati Uniti.

L'ingresso negli Stati Uniti arriva in un momento in cui le autorità di regolamentazione come la Securities and Exchange Commission hanno recentemente adottato misure per sostenere l'innovazione e la crescita.

Il rigoroso processo di verifica del NYDFS convalida l'infrastruttura di Bullish, accelerando potenzialmente le partnership con hedge fund, gestori patrimoniali e banche desiderose di integrare gli asset digitali senza attriti normativi.

Gli osservatori del settore osservano che questa licenza potrebbe sbloccare miliardi di volumi non sfruttati.

Ragione? New York rappresenta un nesso della finanza tradizionale, con oltre il 40% del patrimonio globale di hedge fund gestito all'interno della giurisdizione.

La visione di Bullish per l'espansione negli Stati Uniti

Al timone di questa espansione c'è Thomas Farley, CEO di Bullish ed ex presidente della Borsa di New York, il cui pedigree di Wall Street conferisce all'impresa una credibilità senza pari.

In una dichiarazione che accompagna l'annuncio, Farley ha sottolineato la gravità del traguardo:

Bullish ha perseguito una traiettoria di crescita deliberata.

La sua ricerca per espandere i suoi servizi di trading con la BitLicense non solo facilita l'implementazione immediata del servizio a New York, ma apre anche la strada alla scalabilità a livello nazionale.

La piattaforma potrebbe sfruttare l'ambiente pro-crypto per cercare ulteriori licenze statali o approvazioni federali.

Bullish ha una visione degli asset digitali che va oltre il trading. I suoi servizi includono strumenti di analisi dei dati e di conformità, tutti volti ad aiutare a collegare la finanza tradizionale e decentralizzata.