Regno Unito e Stati Uniti siglano un patto tecnologico da 42 miliardi di dollari durante la visita di Trump

Regno Unito e Stati Uniti siglano un patto tecnologico da 42 miliardi di dollari durante la visita di Trump
Diya Poddar
17 set 2025, 10:47 AM
  • Microsoft stanzia 22 miliardi di sterline per il più grande supercomputer AI del Regno Unito.
  • Nvidia distribuirà 120.000 GPU in Gran Bretagna, il suo più grande lancio europeo.
  • Google investirà 5 miliardi di sterline in un data center nel Regno Unito e nella ricerca DeepMind.

La Gran Bretagna e gli Stati Uniti hanno siglato un patto tecnologico che combina gli investimenti con la cooperazione strategica nell'intelligenza artificiale, nell'informatica quantistica e nell'energia nucleare civile.

L'accordo posiziona la Gran Bretagna come hub per l'intelligenza artificiale e l'infrastruttura dei dati, con le aziende statunitensi che si impegnano per 31 miliardi di sterline (42 miliardi di dollari) in impegni nei settori del cloud, dei semiconduttori e della ricerca nucleare, secondo un rapporto di Reuters.

Per il primo ministro Keir Starmer, il patto è anche una risposta alle pressioni per rilanciare la crescita economica, segnalando una spinta per una regolamentazione favorevole agli investimenti evitando l'approccio più interventista dell'Unione europea.

Microsoft guida con un progetto di supercomputer AI da 22 miliardi di sterline

Microsoft ha confermato che investirà 22 miliardi di sterline in infrastrutture cloud e AI, tra cui il più grande supercomputer AI della Gran Bretagna, che sarà costruito a Loughton, a nord-est di Londra.

La mossa rafforza il ruolo della Gran Bretagna nello sviluppo dell'intelligenza artificiale ed espande i legami esistenti di Microsoft, a seguito della risoluzione delle tensioni normative sull'acquisizione di Activision Blizzard.

Satya Nadella, presidente e CEO di Microsoft, ha delineato i piani per utilizzare l'investimento per garantire una cooperazione tecnologica transatlantica affidabile.

L'annuncio arriva mentre Starmer cerca di posizionare la Gran Bretagna come un mercato attraente per le aziende tecnologiche globali, evidenziando la flessibilità normativa del Regno Unito rispetto all'Unione Europea.

Nvidia distribuisce 120.000 GPU nel più grande lancio europeo

Nvidia ha dichiarato che distribuirà 120.000 unità di elaborazione grafica in tutta la Gran Bretagna, il suo più grande lancio in Europa fino ad oggi.

L'investimento include piani per portare fino a 60.000 chip Grace Blackwell Ultra attraverso un legame con Nscale, supportando le operazioni di OpenAI nel Regno Unito.

Il vicepresidente di Nvidia, David Hogan, ha dichiarato che l'espansione segnerà un passaggio dall'essere "un acquirente di intelligenza artificiale" a diventare uno sviluppatore di intelligenza artificiale.

L'implementazione delle GPU è alla base del ruolo crescente della Gran Bretagna nell'ospitare modelli di intelligenza artificiale su larga scala e capacità di calcolo, che sono fondamentali per la ricerca sanitaria e l'innovazione del calcolo quantistico.

Google, CoreWeave e altre aziende espandono la presenza nel Regno Unito

Google ha annunciato un investimento di 5 miliardi di sterline, con un nuovo data center a Waltham Cross, a nord di Londra, e continui finanziamenti per la ricerca sull'intelligenza artificiale di DeepMind.

L'espansione sottolinea la sua presenza a lungo termine nel Regno Unito e il suo ruolo nello sviluppo dell'intelligenza artificiale.

La società di cloud computing CoreWeave ha confermato un investimento di 1,5 miliardi di sterline in collaborazione con la società di dati scozzese DataVita, portando il suo investimento totale nel Regno Unito a 2,5 miliardi di sterline.

L'attenzione si concentrerà sui data center ad alta efficienza energetica, aggiungendo capacità infrastrutturali che completano le implementazioni di Microsoft e Nvidia.

Anche altre società statunitensi hanno promesso fondi. Salesforce, Scale AI, BlackRock, Oracle, Amazon Web Services e AI Pathfinder aggiungeranno miliardi di sterline di impegni, che vanno dai servizi cloud agli investimenti in sistemi di intelligenza artificiale.

Il Patto aggiunge la cooperazione nucleare e quantistica all'agenda per la crescita

Il patto copre anche progetti congiunti nel settore dell'energia nucleare civile e dell'informatica quantistica.

La Gran Bretagna ha affermato che l'accordo semplificherà lo sviluppo nucleare, aumentando la sicurezza energetica e collegando la ricerca transatlantica.

Include anche collaborazioni nei sistemi quantistici, con l'obiettivo di espandere le capacità di calcolo in entrambi i paesi.

Gli Stati Uniti rimangono il principale partner commerciale della Gran Bretagna.

Sebbene l'amministrazione di Donald Trump avesse precedentemente criticato la tassazione digitale europea e le norme sulla sicurezza online, tali questioni non facevano parte dei negoziati.

Invece, l'attenzione è rimasta sull'intelligenza artificiale, l'energia e la ricerca scientifica.

Per Starmer, che ha dovuto affrontare forti pressioni per accelerare la ripresa economica della Gran Bretagna dopo anni di crescita debole, il patto offre un percorso per attrarre investimenti di alto valore.

L'entità dell'impegno, pari a 31 miliardi di sterline, conferisce al Regno Unito uno dei maggiori afflussi di investimenti tecnologici guidati dagli Stati Uniti nella sua storia.