Le azioni Intel hanno toccato i massimi di 52 settimane dopo la mossa di 5 miliardi di dollari di Nvidia: gli analisti vedono un rialzo ma segnalano cautela

Le azioni Intel hanno toccato i massimi di 52 settimane dopo la mossa di 5 miliardi di dollari di Nvidia: gli analisti vedono un rialzo ma segnalano cautela
Devesh Kumar
18 set 2025, 18:30 PM
  • Nvidia investirà 5 miliardi di dollari in Intel, acquistando azioni con un premio di 23,28 dollari ciascuna.
  • La partnership si rivolge all'intelligenza artificiale e ai chip per data center, unendo i punti di forza di entrambe le aziende.
  • Gli analisti vedono promesse ma avvertono che Intel deve eseguire in modo impeccabile per sostenere i guadagni.

Le azioni Intel sono aumentate di quasi il 30% giovedì, in seguito alla notizia che Nvidia prevede di investire ben 5 miliardi di dollari nel produttore di chip, una mossa che ha suscitato entusiasmo tra gli investitori, catapultando le azioni Intel ai massimi di 52 settimane.

L'accordo è visto come un punto di svolta cruciale per Intel, che ha cercato in tutti i modi di riconquistare la sua posizione in un mercato ultra-competitivo dei semiconduttori.

Insieme a una recente partecipazione governativa di quasi il 10%, il sostegno di Nvidia invia un segnale forte sul potenziale ritorno di Intel nell'intelligenza artificiale e nell'innovazione dei chip.

L'audace scommessa di Nvidia: cosa significa questo per Intel

La partecipazione di 5 miliardi di dollari di Nvidia in Intel non riguarda solo i soldi; Si tratta di collaborare per il futuro dell'informatica.

Nvidia acquisterà azioni Intel a 23,28 dollari ciascuna, il che ha sorpreso molti, dato il premio che offre rispetto ad alcuni precedenti investimenti governativi.

Ancora più importante, le due aziende collaboreranno su chip all'avanguardia per data center e personal computer, combinando la forza dell'intelligenza artificiale di Nvidia con la forza produttiva di Intel.

Intel ha affrontato sfide difficili ultimamente, lottando per tenere il passo con rivali come TSMC e Samsung e perdendo tendenze tecnologiche chiave come i chip specifici per l'intelligenza artificiale.

Questa partnership potrebbe aiutare Intel a colmare questo divario, in particolare co-sviluppando potenti chip che alimentano la prossima generazione di tecnologie di intelligenza artificiale.

C'è anche un aspetto più ampio: riportare la produzione di chip negli Stati Uniti in un contesto di crescenti tensioni geopolitiche. Le fabbriche di Intel potrebbero vedere una spinta poiché Nvidia cerca di ridurre la dipendenza dalle fonderie asiatiche.

Questo accordo rappresenta una nuova speranza per il ritorno di Intel ed è probabile che sconvolga il panorama dei semiconduttori nel suo complesso.

Azioni Intel: gli analisti pesano

A Wall Street, gli analisti hanno accolto la notizia Nvidia-Intel con un misto di entusiasmo e attenta vigilanza, con alcuni che lo definiscono un punto di svolta che potrebbe finalmente riportare Intel al centro della rivoluzione dell'intelligenza artificiale.

Secondo TipRanks, un analista di IG Group lo ha definito "un riflesso del fatto che Nvidia cerca di diversificare i suoi investimenti negli Stati Uniti e di guadagnare alcuni punti con il governo degli Stati Uniti".

Tuttavia, molti avvertono che ci sono ostacoli da superare.

L'analista di Moor Insights and Strategy ha parlato con Finance Yahoo e ha sottolineato che Intel deve dimostrare di poter tradurre questa partnership in guadagni reali, e ha affermato che si aspettavano maggiore chiarezza su qualsiasi accordo più ampio intorno alla sua attività di fonderia.

Il CEO di Nvidia, Jensen Huang, ha dipinto un quadro luminoso di come la collaborazione potrebbe accelerare l'innovazione, definendola una "fusione di due piattaforme di livello mondiale" che spingerà i limiti dell'intelligenza artificiale e della potenza di calcolo.

Tuttavia, alcuni investitori osserveranno da vicino poiché la storia recente di Intel è stata rocciosa e con una forte concorrenza. Con AMD e TSMC che affinano le proprie strategie, Intel dovrà eseguire in modo impeccabile per mantenere la fiducia di Nvidia giustificata.

La quota del 10% del governo degli Stati Uniti aggiunge peso politico al ritorno di Intel, mostrando l'interesse nazionale a coltivare la forza dei semiconduttori.

Per ora, gli analisti concordano sul fatto che questo accordo pone Intel su un percorso più promettente, ma i prossimi trimestri saranno cruciali per vedere se riuscirà a mantenere questo slancio.