Abu Dhabi lancia il primo centro tecnologico Nvidia AI in Medio Oriente: cosa significa

Abu Dhabi lancia il primo centro tecnologico Nvidia AI in Medio Oriente: cosa significa
Diya Poddar
22 set 2025, 09:34 AM
  • Il chip Thor supporterà la ricerca sulla robotica presso il Technology Innovation Institute.
  • Gli Emirati Arabi Uniti investono miliardi nell'intelligenza artificiale per diversificare oltre il petrolio.
  • Le preoccupazioni per la sicurezza sui legami con la Cina hanno rallentato gli accordi precedenti.

Abu Dhabi ha aperto il suo primo Nvidia AI Technology Center in Medio Oriente, un'iniziativa congiunta con il produttore di chip statunitense volta a far progredire la robotica e la ricerca sull'intelligenza artificiale.

Annunciato lunedì dal Technology Innovation Institute (TII), il centro combina i modelli di intelligenza artificiale e la potenza di calcolo di Nvidia con i programmi di ricerca applicata di Abu Dhabi.

Per gli Emirati Arabi Uniti, è più di un semplice hub di ricerca: segnala una mossa calcolata per porre il paese al centro dello sviluppo globale dell'intelligenza artificiale e per plasmare il modo in cui la robotica e i chip avanzati vengono adottati nella regione.

Perché la partnership è importante

La collaborazione è progettata per dare ad Abu Dhabi l'accesso ai processori più avanzati di Nvidia, incluso il nuovo chip Thor.

Thor è una potente GPU edge progettata per la robotica, in grado di supportare umanoidi, bracci robotici e sistemi a quattro zampe.

Incorporando questa tecnologia nella sua ricerca, TII può accelerare i progetti che in precedenza erano limitati dalla potenza di calcolo.

Per Nvidia, la partnership offre un punto d'appoggio in Medio Oriente in un momento in cui la domanda di chip AI è in crescita in tutto il mondo.

La creazione di un centro dedicato ad Abu Dhabi espande la sua rete globale di laboratori e rafforza i legami con un governo che sta investendo attivamente nell'infrastruttura dell'intelligenza artificiale.

Il quadro più ampio per gli Emirati Arabi Uniti

Negli ultimi anni gli Emirati Arabi Uniti hanno investito miliardi nello sviluppo dell'intelligenza artificiale, con l'obiettivo di ridurre la dipendenza dal petrolio e costruire nuovi motori di crescita.

Il governo vede l'intelligenza artificiale come centrale per la sua economia futura e ha creato istituzioni come TII per guidare la ricerca applicata.

Nel 2017, il paese ha firmato un accordo multimiliardario durante la visita dell'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump nel Golfo per costruire uno dei più grandi hub di data center di Abu Dhabi.

L'accordo, che includeva i chip più avanzati di Nvidia, deve ancora essere finalizzato a causa delle preoccupazioni per la sicurezza degli Stati Uniti sugli stretti legami degli Emirati Arabi Uniti con la Cina.

Anche con questo ritardo, Abu Dhabi ha portato avanti partnership come il laboratorio Nvidia, sottolineando la sua determinazione a mantenere la rotta con le sue ambizioni di intelligenza artificiale.

Cosa cambia sul campo

Con il lancio del nuovo hub, i ricercatori di TII e Nvidia lavoreranno fianco a fianco su progetti di prossima generazione.

I team sono in fase di espansione, con l'assunzione di personale aggiuntivo appositamente per questa iniziativa.

Per gli Emirati Arabi Uniti, ciò significa una maggiore capacità di addestrare e implementare modelli linguistici su larga scala, sviluppare robotica avanzata e potenzialmente stabilire nuovi standard per l'adozione dell'IA in settori che vanno dall'industria alla difesa.

Per le imprese e i responsabili politici della regione, il centro rappresenta l'accesso alla ricerca all'avanguardia senza dipendere esclusivamente dalle strutture estere.

Angolo di accesso geopolitico e tecnologico

L'hub evidenzia anche una questione delicata: l'accesso alla tecnologia in un panorama globale diviso.

Collaborando con Nvidia, gli Emirati Arabi Uniti stanno approfondendo i loro legami con gli Stati Uniti, ma rimangono domande su come Washington vedrà l'equilibrio di Abu Dhabi tra gli alleati occidentali e la Cina.

Il ritardo nella finalizzazione dell'enorme accordo per i data center ci ricorda che la geopolitica gioca un ruolo importante in chi ottiene l'accesso ai chip più avanzati.

Ciononostante, il nuovo laboratorio di ricerca segnala continuità nella cooperazione.

Per Nvidia, mostra la volontà di espandere la propria presenza nelle regioni che stanno spingendo in modo aggressivo per l'adozione dell'IA. Per gli Emirati Arabi Uniti, consolida la sua posizione di paese disposto a investire pesantemente per diventare un hub globale dell'intelligenza artificiale.