Apertura del mercato europeo: le azioni scivolano a causa del calo delle auto, la tassa sui visti H-1B scuote il sentiment

Apertura del mercato europeo: le azioni scivolano a causa del calo delle auto, la tassa sui visti H-1B scuote il sentiment
Diya Poddar
22 set 2025, 10:07 AM
  • L'indice Stoxx Europe Automobiles è sceso del 2,3%.
  • Domenica Trump ha imposto una tassa di visto H-1B di $ 100.000.
  • I mercati asiatici sono stati contrastati, con la Cina che ha mantenuto l'LPR al 3,45% e al 3,95%.

Lunedì i mercati europei hanno aperto in ribasso, con gli investitori che hanno bilanciato i nuovi avvertimenti societari con gli shock politici provenienti dagli Stati Uniti.

L'indice paneuropeo Stoxx 600 è scivolato dello 0,2% poco dopo la campanella di apertura, mentre il FTSE 100 è rimasto piatto con guadagni dello 0,07%.

Le auto hanno guidato i ribassi, mentre i trader hanno anche reagito all'improvvisa decisione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di imporre una tassa di $ 100.000 sulle domande di visto H-1B, aggiungendo pressione alle strategie di assunzione delle multinazionali e alla fiducia degli investimenti globali.

Trascinamento automatico su Stoxx 600

L'indice Stoxx Europe Automobiles and Parts è sceso del 2,3% nelle prime contrattazioni, segnando il maggiore freno al benchmark più ampio.

Porsche ha perso circa il 6,7% dopo aver tagliato il suo obiettivo di redditività per il 2025 e aver ritardato il lancio di auto elettriche a causa della debolezza della domanda.

L'avvertimento sui profitti si è riverberato in tutto il settore, facendo scendere Volkswagen, il maggiore azionista di Porsche, del 5,5%.

Le perdite combinate hanno pesato molto sul più ampio mercato europeo, segnalando rinnovate preoccupazioni sul ritmo del passaggio del settore ai veicoli elettrici e sul suo potenziale impatto sulla futura crescita dei ricavi in tutta la regione.

La politica di Trump aumenta la pressione

Il sentiment degli investitori è stato ulteriormente turbato dal nuovo ordine dell'amministrazione Trump di aumentare la tassa per la richiesta del visto H-1B a $ 100.000.

La misura è entrata in vigore domenica e fa parte degli sforzi per proteggere i posti di lavoro negli Stati Uniti. Di conseguenza, le aziende tecnologiche, che fanno molto affidamento sulle assunzioni all'estero, devono affrontare costi operativi più elevati.

La natura brusca dell'aumento delle tariffe ha creato incertezza per le imprese multinazionali, costringendo a rivalutare i piani di assunzione. L'India, una delle principali fonti di manodopera qualificata per gli Stati Uniti, ha criticato la mossa e ha avvertito di interruzioni umanitarie per le famiglie.

Per i mercati, la politica ha aggiunto un nuovo livello di rischio geopolitico alle strategie di investimento delle imprese, in particolare nei settori della tecnologia e dell'outsourcing che impiegano un gran numero di lavoratori stranieri.

Quadro di trading più ampio

Le azioni dell'Asia-Pacifico sono state scambiate miste all'inizio della giornata dopo che la banca centrale cinese ha lasciato invariati i tassi di riferimento sui prestiti per il quarto mese consecutivo. L'LPR a un anno si è attestato al 3,45%, mentre il tasso a cinque anni è rimasto al 3,95%.

La mossa ha dato il tono a una sessione sottotono prima dell'apertura dell'Europa, con gli indici regionali che hanno mostrato una direzione limitata mentre i trader hanno soppesato le condizioni monetarie interne insieme agli sviluppi globali.

All'interno dell'eurozona, gli investitori attendevano la stima flash sulla fiducia dei consumatori prevista per le 15:00 ora di Londra.

Ci si aspettava che la pubblicazione fornisse un altro indicatore del sentiment in tutto il blocco, con i trader che già tenevano conto degli aggiornamenti aziendali, dei cambiamenti di politica statunitense e degli ultimi dati asiatici.

I mercati rispondono agli shock

Le forti perdite nel settore automobilistico, combinate con l'improvviso cambiamento dell'immigrazione negli Stati Uniti, hanno evidenziato come le linee guida aziendali e le misure politiche possano plasmare lo slancio del trading.

Con Porsche che ha tagliato le previsioni e Washington che ha imposto nuovi costi alle aziende globali, gli investitori sono stati lasciati alle prese con venti contrari specifici del settore e rischi politici più ampi.

La sessione ha mostrato come le azioni europee rimangano sensibili sia alle sfide interne, come la debole domanda di veicoli elettrici, sia agli shock esterni, comprese le mosse politiche statunitensi che alterano i flussi di investimento e influenzano la fiducia degli investitori nei mercati globali.