iPhone 17: perché il ritorno di Apple all'alluminio sta scatenando un "gratta e vinci"

  • Apple ammette che i caricabatterie usurati nei negozi stanno contrassegnando i nuovi modelli di iPhone 17 Pro.
  • L'azienda sostiene che i marchi sono "trasferimento di materiale", non graffi permanenti.
  • La polemica sullo "scratchgate" è scoppiata poche ore dopo il lancio del nuovo telefono.

In un debutto roccioso e infausto per il suo ultimo dispositivo di punta, Apple è stata costretta ad ammettere che i supporti di ricarica usurati nei propri negozi al dettaglio stanno rovinando il nuovissimo iPhone 17 Pro, un'ammissione sbalorditiva che ha aggiunto benzina a una crescente tempesta di preoccupazioni sulla durata del telefono.

La polemica, che è stata soprannominata "scratchgate" sui social media, è scoppiata poche ore dopo il lancio del nuovo iPhone, gettando un'ombra lunga e sgradita su quello che avrebbe dovuto essere un momento trionfale per il gigante della tecnologia.

La questione ha guadagnato importanza per la prima volta in un rapporto di Bloomberg pubblicato venerdì scorso, lo stesso giorno in cui sono stati rilasciati i telefoni.

I giornalisti che hanno visitato gli Apple Store in tutto il mondo, da New York a Shanghai, hanno riferito di aver trovato le varianti blu scuro dell'iPhone 17 Pro e Pro Max che mostravano graffi visibili dopo poche ore di esposizione pubblica.

"Trasferimento materiale" o un difetto permanente?

In una dichiarazione a 9to5Mac, Apple si è mossa per sedare il crescente clamore, riconoscendo i segni ma inquadrandoli non come un difetto del telefono, ma come un problema con le attrezzature del suo negozio che invecchiano.

La società ha dichiarato che i colpevoli erano "supporti MagSafe usurati utilizzati in alcuni negozi" e che le imperfezioni visibili non erano "graffi, ma piuttosto trasferimento di materiale dal supporto al telefono che è rimovibile con la pulizia".

Questa spiegazione, tuttavia, è stata accolta con una sana dose di scetticismo pubblico. Alcuni utenti hanno riferito di aver cercato di rimuovere i segni dalle unità demo, solo per scoprire che "non è successo nulla", portandoli a sostenere che "sono graffi".

Apple ha affermato che sta lavorando per risolvere il problema sostituendo i supporti di ricarica usurati.

Il prezzo di un nuovo design: un ritorno all'alluminio

Questo problema in-store è solo un fronte di un dibattito più ampio e complesso sulle scelte di design di Apple.

I problemi di durata sono direttamente collegati alla decisione dell'azienda di passare dall'iPhone 16 Pro con telaio in titanio a quella che descrive come una "lega di alluminio leggera della serie 7000 di grado aerospaziale" per il nuovo modello.

Mentre Apple insiste sul fatto che il materiale è altamente resistente, il cambiamento ha scatenato un dibattito sui potenziali compromessi tra un design più leggero, migliori prestazioni termiche e resistenza ai graffi.

Questa preoccupazione è stata amplificata dall'influente tester di durata Zack Nelson del canale YouTube JerryRigEverything.

In un video pubblicato durante il fine settimana, Nelson ha evidenziato una vulnerabilità separata e potenzialmente più grave, dimostrando che i bordi rialzati attorno al plateau della fotocamera dell'iPhone 17 Pro sono particolarmente suscettibili ai graffi permanenti.

Ha attribuito questo difetto alla decisione di Apple di non aggiungere "uno smusso, un raccordo o un raggio attorno al plateau della fotocamera".

Apple ha difeso questa scelta di design, dicendo a 9to5Mac che i bordi del plateau della fotocamera "hanno caratteristiche simili ai bordi delle custodie in alluminio anodizzato su altri prodotti Apple, inclusi altri modelli di iPhone e MacBook".

L'azienda sostiene che i bordi sono resistenti, ma riconosce che gli utenti "potrebbero vedere una normale usura, comprese piccole abrasioni, nel tempo".

Nonostante tutte le polemiche, vale la pena notare che i nuovi iPhone sono, per molti aspetti, più durevoli che mai. Tutti e quattro i nuovi modelli sono protetti dal nuovo Ceramic Shield 2 di Corning, che ha notevolmente migliorato la resistenza ai graffi rispetto alle generazioni precedenti.

Ma nel mondo ad alto rischio degli smartphone di punta, la percezione è spesso la realtà e, per ora, la percezione dell'iPhone 17 Pro è che si tratti di un dispositivo bello, potente, ma in definitiva fragile.