Mercati asiatici: Nikkei scende dell'1,16%, Sensex in sordina in vista del verdetto della RBI

Mercati asiatici: Nikkei scende dell'1,16%, Sensex in sordina in vista del verdetto della RBI
Deepali Singh
01 ott 2025, 06:11 AM
  • I mercati asiatici sono misti, sfidando un rally forte e record di Wall Street.
  • L'oro è salito a un nuovo massimo storico di oltre 3.875 dollari l'oncia.
  • Il Nikkei giapponese è crollato dell'1,16% dopo che un sondaggio chiave sulle imprese ha deluso.

Una profonda divergenza sta dividendo il mondo finanziario globale, mentre un potente rally da record a Wall Street – un mercato che si è sfacciatamente scrollato di dosso la minaccia di uno shutdown del governo degli Stati Uniti – non riesce a ispirare un'Asia cauta e frammentata.

Invece di seguire l'esempio dell'America, la regione sta marciando al ritmo del proprio tamburo, un ritmo dettato da un segnale economico deludente dal Giappone, da un'impennata verso un nuovo massimo storico per l'oro e dall'attesa tesa di una decisione cruciale della banca centrale in India.

Durante la notte, il Dow Jones Industrial Average è salito a un nuovo massimo di chiusura, con gli investitori statunitensi che sembrano non essere turbati dal caos politico a Washington.

Ma questa convinzione rialzista non è riuscita ad attraversare il Pacifico.

Un'alba deludente a Tokyo

Il freno più significativo al sentiment regionale proviene dal Giappone, dove il Nikkei 225 è affondato dell'1,16% e il più ampio Topix è sceso dell'1,71%.

Il sell-off è stato innescato dalla pubblicazione del sondaggio Tankan della banca centrale, una misura chiave del sentiment delle imprese.

Sebbene l'ottimismo tra i grandi produttori sia leggermente aumentato, è stato inferiore alle previsioni degli economisti, una delusione sottile ma significativa che ha gettato acqua fredda sul mercato.

Un rally alimentato dalla tecnologia, un avvertimento d'oro

In netto contrasto con l'oscurità del Giappone, le azioni tecnologiche stanno fornendo un potente vento di coda altrove.

L'indice ponderato di Taiwan sta guidando i guadagni in Asia, con un'impennata dell'1,14%, un rally alimentato da un balzo del 2,3% del peso massimo dei chip TSMC dopo che la beniamina dell'intelligenza artificiale Nvidia ha superato l'incredibile capitalizzazione di mercato di 4,5 trilioni di dollari.

Questo ottimismo guidato dalla tecnologia ha anche sollevato il Kospi della Corea del Sud, che è in rialzo dello 0,79%.

Ma anche se i titoli tecnologici sono in rialzo, un potente segnale di avvertimento sta lampeggiando nel mercato delle materie prime.

I prezzi spot dell'oro sono saliti a un nuovo record storico di 3.875,32 dollari l'oncia, un chiaro segno che sotto la superficie del rally azionario persiste una profonda corrente sotterranea di ansia.

Dalal Street trattiene il fiato

Questo quadro complesso e conflittuale ha posto le basi per una giornata di grande drammaticità a Dalal Street.

Il mercato azionario indiano ha aperto piatto, con il Sensex in calo di un marginale 0,12% e il Nifty in rialzo solo dello 0,04%, mentre l'intera nazione trattiene il fiato per l'annuncio di politica monetaria della Reserve Bank of India.

Il verdetto della banca centrale è tutt'altro che certo. Mentre la maggior parte degli economisti si aspetta che la RBI mantenga i tassi stabili, una minoranza rumorosa, tra cui l'influente State Bank of India, prevede un potenziale taglio di 25 punti base.

Questa profonda divisione di opinioni ha lasciato il mercato in uno stato di animazione sospesa, in attesa di un segnale chiaro per sbloccare la situazione e impostare la rotta per le prossime settimane.