La Malesia approva la prima banca digitale islamica alimentata da stablecoin, Fasset

La Malesia approva la prima banca digitale islamica alimentata da stablecoin, Fasset
Rony Roy
07 ott 2025, 12:03 PM
  • Fasset si è assicurata una licenza Labuan FSA per lanciare una banca digitale islamica basata su stablecoin.
  • La licenza consente a Fasset di offrire vari servizi basati su stablecoin.
  • Fasset prevede di lanciare una carta di debito crittografica e di lanciare la propria rete Ethereum layer 2.

Le autorità malesi hanno approvato la prima banca digitale islamica alimentata da stablecoin, concedendo alla società di servizi finanziari Fasset, conforme alla Shariah, una licenza provvisoria da parte della Labuan Financial Services Authority.

Fasset, un piattaforma per investire di servizi bancari digitali con sede a Dubai e Giacarta, ha dichiarato in un recente annuncio di aver ottenuto una licenza provvisoria dalla Labuan Financial Services Authority della Malesia, che le consentirebbe di operare all'interno di una sandbox regolamentata incentrata sui servizi finanziari conformi alla Shariah.

Con questa approvazione, la società ha dichiarato di essere ora posizionata per offrire una suite completa di prodotti bancari digitali allineati con i principi della finanza islamica, tra cui l'attività bancaria a tasso zero, la raccolta di depositi e i pagamenti transfrontalieri.

Il CEO di Fasset, Mohammad Raafi Hossain, ha definito lo sviluppo una pietra miliare significativa nella missione dell'azienda di collegare la credibilità bancaria tradizionale con l'innovazione fintech in un ambiente completamente halal.

Secondo l'azienda, questa licenza segna il primo passo nel lancio di una banca digitale islamica alimentata da stablecoin progettata per le comunità svantaggiate in Asia e Africa.

Oltre ai servizi bancari, Fasset prevede anche di lanciare una carta di debito crittografica e di espandere l'accesso agli investimenti in azioni statunitensi, oro digitale e criptovalute.

Che cos'è la finanza islamica?

Al centro del modello di Fasset c'è il rispetto della Shari'ah, un sistema di etica finanziaria radicato nella legge islamica.

La finanza islamica proibisce l'interesse (riba), la speculazione (gharar) e qualsiasi associazione con industrie considerate dannose o haram, come il gioco d'azzardo o l'alcol.

I contratti finanziari devono essere radicati nell'attività economica reale e tutti gli investimenti devono rispettare i principi di screening etico e di condivisione del rischio.

Questo sistema è stato sempre più adottato dai paesi a maggioranza musulmana e dalle comunità alla ricerca di alternative finanziarie etiche.

Con la nuova licenza, Fasset ha dichiarato che avvierà anche programmi pilota per integrare il risparmio digitale e i prodotti fruttiferi che non comportano interessi, attingendo alla crescente domanda di finanza digitale halal.

Oltre ad espandere la sua presenza globale, Fasset sta anche lavorando al lancio della propria rete Ethereum layer 2, chiamata "Own", basata su Arbitrum, che consentirà il regolamento senza soluzione di continuità degli asset del mondo reale in modo conforme.

Un recente rapporto di INPUT ha previsto che il settore della finanza islamica crescerà dagli 8 miliardi di dollari di oggi a 12,5 miliardi di dollari entro il 2028.

Progetti come HAQQ Network, MRHB, Sidra Chain e Goldsand hanno fatto notevoli incursioni in questo spazio, con HAQQ che da solo serve oltre 6 milioni di utenti.

Tuttavia, alcuni analisti ritengono che il mercato rimanga poco servito, soprattutto tra i musulmani della Gen Z, che stanno già interagendo con gli strumenti bancari islamici a tassi record.

La Malesia guarda alle normative sulle criptovalute

A Fasset è stata concessa una licenza provvisoria, poiché la Malesia sta cercando di rivedere la sua posizione normativa sugli asset digitali.

La Malaysian Securities Commission ha recentemente proposto un nuovo quadro per consentire agli exchange di asset digitali approvati di quotare token senza previa approvazione, a condizione che soddisfino specifici criteri di idoneità.

Allo stesso tempo, la proposta mira a rafforzare gli standard di conformità per gli exchange, tra cui una segregazione più rigorosa dei beni dei clienti e maggiori garanzie finanziarie.

All'inizio di quest'anno, la Malesia ha anche lanciato un Digital Asset Innovation Hub, in cui i progetti possono esplorare casi d'uso come i pagamenti programmabili, la finanza della catena di approvvigionamento e l'uso di stablecoin garantite da ringgit sotto la supervisione della Bank Negara Malaysia (BNM).