I legami tra Regno Unito e India sullo schermo: perché la visita di Starmer all'YRF è un punto di svolta diplomatico

I legami tra Regno Unito e India sullo schermo: perché la visita di Starmer all'YRF è un punto di svolta diplomatico
Diya Poddar
08 ott 2025, 12:34 PM
  • Il Regno Unito mira a collaborare con le industrie creative indiane in espansione.
  • Le partnership culturali sono in linea con le ambizioni commerciali globali della Gran Bretagna.
  • I colloqui includeranno coproduzioni cinematografiche e programmi di scambio di talenti.

La visita del primo ministro del Regno Unito Keir Starmer allo studio Yash Raj Films (YRF) di Mumbai mercoledì è stata più di una tappa cerimoniale del suo primo viaggio ufficiale in India.

Simboleggiava una rinnovata strategia culturale ed economica, che vede le industrie creative come potenti strumenti diplomatici in grado di plasmare il commercio, gli investimenti e la percezione globale.

La visita, parte del più ampio tour di due giorni di Starmer volto ad approfondire le relazioni tra India e Regno Unito, ha puntato i riflettori sulla collaborazione attraverso il cinema.

Con Bollywood che sta emergendo come una potenza globale dell'intrattenimento, il governo britannico sta cercando di allineare le partnership culturali con le sue ambizioni commerciali internazionali, in particolare nei media e nell'economia digitale.

Legami tra Regno Unito e India: costruire il soft power attraverso il cinema

Yash Raj Films, una delle case di produzione cinematografica più antiche e di maggior successo dell'India, è stata una figura centrale nel plasmare l'immagine moderna di Bollywood.

Visitando YRF, Starmer ha sottolineato l'intenzione della Gran Bretagna di attingere alla crescente economia creativa dell'India, un'industria valutata oltre 20 miliardi di sterline e in rapida espansione attraverso piattaforme di streaming globali.

Il Regno Unito si è a lungo affidato alla diplomazia culturale per rafforzare la sua influenza globale e le partnership nella produzione, nella formazione e nella post-produzione cinematografica potrebbero creare nuovi ponti tra le due nazioni.

La visita ha riflettuto su come il cinema possa fungere da connettore sia culturale che economico, rafforzando i legami bilaterali e promuovendo la diversità e l'innovazione.

I funzionari che accompagnavano il primo ministro britannico hanno descritto la visita come parte di una strategia per collegare la creatività con il commercio.

L'obiettivo non era solo quello di mostrare l'interesse per Bollywood, ma anche di esplorare modi per portare più società di produzione e post-produzione con sede nel Regno Unito nel fiorente mercato dell'intrattenimento indiano.

Collaborazione oltre il grande schermo

L'India e il Regno Unito condividono già forti legami culturali, ma l'itinerario di Starmer a Mumbai ha evidenziato uno spostamento verso la collaborazione istituzionale.

La sua visita all'YRF dovrebbe aprire discussioni su coproduzioni, iniziative congiunte di formazione cinematografica e programmi di scambio che potrebbero dare ai giovani registi di entrambe le nazioni l'accesso a risorse di livello mondiale.

Tali collaborazioni andrebbero a beneficio anche dell'ecosistema cinematografico britannico, che contribuisce con quasi 12 miliardi di sterline all'anno alla sua economia. Gli accordi di co-produzione possono consentire agli studi di mettere in comune le risorse, ridurre i costi e ottenere l'accesso a un pubblico diversificato.

Per i produttori indiani, potrebbe significare un accesso più facile alle reti di distribuzione europee e incentivi fiscali attraverso partnership cinematografiche britanniche.

L'interesse del Regno Unito per il settore cinematografico indiano è in linea anche con i suoi obiettivi di diversificazione commerciale a seguito della Brexit.

Mentre la Gran Bretagna ridefinisce le sue alleanze globali, le industrie culturali – in particolare il cinema, la televisione e l'intrattenimento digitale – si stanno posizionando come settori in crescita in grado di integrare il tradizionale commercio di beni e servizi.

Collegare la cultura con il commercio

La visita di Starmer all'YRF è avvenuta insieme a una delegazione aziendale di alto profilo composta da oltre 100 amministratori delegati, imprenditori e leader culturali che si sono recati in India con lui.

L'incontro tra i rappresentanti del settore cinematografico britannico e indiano simboleggia l'approccio integrato del governo, che fonde la diplomazia creativa con l'impegno economico.

Durante il suo soggiorno di due giorni, Starmer dovrebbe discutere con il primo ministro Narendra Modi di piani commerciali e di investimento più ampi, tra cui l'Accordo economico e commerciale globale (CETA), che mira a rimuovere le tariffe sulla maggior parte dei beni e a migliorare la cooperazione nei servizi.

Ci si aspetta che il settore creativo svolga un ruolo in questo quadro, in particolare attraverso le esportazioni digitali e le iniziative mediatiche collaborative.

Anche la tempistica della visita è notevole. Con gli Stati Uniti che si concentrano verso l'interno su politiche protezionistiche sotto il presidente Donald Trump, la strategia del Regno Unito di coinvolgere l'Asia attraverso la cultura e l'innovazione rappresenta un perno a lungo termine verso i mercati con un alto potenziale di crescita.

Una partnership simbolica per una nuova generazione

La presenza di Starmer all'YRF segna la prima volta che un primo ministro britannico ha fatto una visita formale a uno studio cinematografico indiano. Il gesto ha un peso simbolico, riconoscendo l'influenza globale di Bollywood e il crescente fascino delle esportazioni culturali dell'India.

Al di là della politica, la visita dimostra la comprensione di come la narrazione, il cinema e lo sport possano plasmare il sentimento pubblico e le opportunità economiche.

Per entrambe le nazioni, riflette la convinzione condivisa che il prossimo capitolo della diplomazia non sarà scritto solo nei consigli di amministrazione, ma anche sui set cinematografici e sui palcoscenici dei festival.