Terremoto di magnitudo 7.6 colpisce le Filippine meridionali, emesso allarme tsunami

Terremoto di magnitudo 7.6 colpisce le Filippine meridionali, emesso allarme tsunami
Deepali Singh
10 ott 2025, 06:17 AM
  • Un potente terremoto di magnitudo 7,6 ha colpito le coste delle Filippine.
  • È stato emesso un allarme tsunami, con onde pericolose possibili per ore.
  • Le autorità hanno esortato i residenti nelle zone costiere a "evacuare immediatamente".

Un potente e poco profondo terremoto in mare aperto con una magnitudo preliminare di 7,6 ha scosso la provincia di Davao Oriental, nel sud delle Filippine, innescando un urgente allarme tsunami e costringendo a una corsa disperata verso le comunità costiere.

La violenta scossa, che ha colpito venerdì mattina, ha messo l'intera regione in allerta, con le autorità che avvertono che sono possibili pericolose onde di tsunami per diverse ore.

Il sisma si è verificato alle 9:43 ora locale a una profondità di soli 10 chilometri, a circa 62 chilometri a est della città di Manay, secondo l'Istituto filippino di vulcanologia e sismologia.

Mentre i rapporti iniziali delle agenzie internazionali avevano fissato la magnitudo a 7,4, la cifra rivista dell'autorità locale di 7,6 sottolinea l'immensa potenza dell'evento sismico.

Uno tsunami all'orizzonte: la minaccia imminente

Subito dopo il terremoto, il sistema di allerta tsunami degli Stati Uniti ha emesso una minaccia, affermando che erano possibili onde di tsunami pericolose per qualsiasi costa situata entro 300 chilometri (186 miglia) dall'epicentro del terremoto.

Questo allarme internazionale è stato rapidamente seguito da un allarme diretto e urgente da parte delle autorità locali.

Il capo della sismologia filippina, Teresito Bacolcol, ha confermato che la sua agenzia sta emettendo un avviso formale di tsunami, con onde fino a un metro che si prevede colpiranno la costa pacifica del paese entro le prossime due ore.

L'istituto ha avvertito che il terremoto tettonico innescherà anche una serie di potenti scosse di assestamento.

"Evacuare immediatamente": una disperata corsa per la salvezza

Il messaggio ai residenti sul percorso delle potenziali ondate è stato duro e inequivocabile.

L'ufficio di sismologia ha esortato le persone nelle zone costiere della zona colpita "a evacuare immediatamente su terreni più elevati o a spostarsi più all'interno".

Al momento di questo rapporto, non ci sono stati resoconti confermati immediati di danni o vittime, ma la situazione rimane fluida e profondamente pericolosa.

Quest'ultima crisi è un violento promemoria della precaria posizione delle Filippine sull'"Anello di Fuoco" del Pacifico, un vasto arco di intensa attività sismica e vulcanica che rende la nazione uno dei paesi più soggetti a disastri al mondo.

Mentre il tempo scorre e le prime onde si avvicinano, una regione forgiata nel fuoco ora aspetta, e spera, sul bordo del mare.