Riepilogo settimanale: Trump non ha vinto il Premio Nobel per la Pace, la visita in India del Primo Ministro britannico, l'accordo AMD-OpenAI e altro ancora

Riepilogo settimanale: Trump non ha vinto il Premio Nobel per la Pace, la visita in India del Primo Ministro britannico, l'accordo AMD-OpenAI e altro ancora
Devesh Kumar
11 ott 2025, 16:48 PM
  • Gli Stati Uniti impongono dazi al 100% sulle importazioni cinesi, aggravando le tensioni commerciali.
  • Israele e Hamas concordano un fragile cessate il fuoco dopo anni di conflitto.
  • Ecco uno sguardo ai principali sviluppi di questa settimana.

Da una nuova fiammata commerciale tra Stati Uniti e Cina a un inaspettato colpo di scena per il Nobel, questa settimana è stata ricca di titoli di primo piano a livello globale.

Il presidente Trump ha imposto una tariffa del 100% sulle importazioni cinesi, la venezuelana María Corina Machado ha vinto il Premio Nobel per la Pace 2025, Israele e Hamas hanno concordato un fragile cessate il fuoco, AMD ha collaborato con OpenAI e le relazioni tra Regno Unito e India hanno ricevuto un notevole impulso.

Uno sguardo ai principali sviluppi di questa settimana.

Gli Stati Uniti impongono ulteriori dazi del 100% alla Cina

Con una mossa che ha scosso i mercati globali venerdì, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha intensificato la guerra commerciale con la Cina, annunciando una massiccia tariffa del 100% su tutte le importazioni cinesi.

I nuovi dazi entreranno in vigore il 1° novembre, o anche prima, se Pechino non farà marcia indietro da quelle che Trump ha definito le sue "azioni commerciali aggressive".

Questo nuovo ciclo di dazi si aggiunge all'attuale 30%, spingendo l'onere tariffario totale a circa il 130% sui beni cinesi.

Trump ha detto che la decisione è stata una risposta diretta ai nuovi controlli sulle esportazioni della Cina sui minerali delle terre rare e sul software critico, che ha definito "ostili" e una "vergogna morale" nel commercio globale.

I dazi colpiranno un'ampia gamma di esportazioni cinesi e si affiancheranno alle imminenti restrizioni all'esportazione degli Stati Uniti sulle principali tecnologie software.

Con entrambe le parti che stringono le loro viti commerciali, la mossa potrebbe mettere ulteriormente a dura prova le relazioni tra Stati Uniti e Cina, soprattutto con i loro leader che si incontreranno al vertice APEC in Corea del Sud tra pochi giorni.

Trump perde il Premio Nobel per la Pace 2025

Il Premio Nobel per la Pace 2025 è andato a María Corina Machado, la leader dell'opposizione venezuelana nota per la sua incessante lotta per ripristinare la democrazia nel suo paese.

Il Comitato norvegese per il Nobel l'ha elogiata come una "coraggiosa campionessa di pace e democrazia" che ha continuato il suo lavoro anche mentre si nascondeva dal regime di Maduro.

La vittoria di Machado è storica; ora è la seconda venezuelana a ricevere un premio Nobel.

Ma l'annuncio è arrivato anche con un po' di dramma politico.

Machado ha dedicato il suo premio al presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha fatto apertamente campagna per il premio Nobel per la pace, rivendicando il merito di aver contribuito a porre fine a diversi conflitti globali.

Trump l'ha subito ringraziata per il gesto, ma, ancora una volta, non ha vinto il premio.

Il comitato, senza fare nomi, è sembrato gettare un po' d'ombra, ribadendo che il Premio Nobel per la Pace premia l'autentica costruzione della pace, non l'autopromozione politica.

È interessante notare che anche il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha sostenuto la candidatura di Trump per l'onore, aggiungendo un altro colpo di scena a una stagione dei Nobel già in prima pagina.

La tregua tra Israele e Hamas segna la speranza di pace

Il tanto atteso cessate il fuoco tra Israele e Hamas è entrato ufficialmente in vigore venerdì, dopo che il gabinetto del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha firmato un accordo mediato dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

L'accordo è stato definito il primo grande passo di un più ampio piano di pace volto a porre fine al conflitto di due anni a Gaza.

In base all'accordo, le forze israeliane si sono ritirate in posizioni pre-designate all'interno di Gaza, mentre Hamas ha accettato di rilasciare tutti gli ostaggi israeliani rimanenti entro 72 ore.

In cambio, Israele libererà circa 2.000 prigionieri palestinesi. La tregua consente anche agli aiuti umanitari di affluire a Gaza, alleviando le gravi carenze che i civili stanno affrontando.

Accordo AMD-OpenAI

AMD e OpenAI hanno stretto una nuova importante partnership pluriennale annunciata nel 2025, ed è un grosso problema per il mondo della tecnologia.

In base all'accordo, OpenAI distribuirà ben 6 gigawatt di GPU AMD Instinct per alimentare la sua prossima generazione di infrastruttura AI.

Il lancio prenderà il via nella seconda metà del 2026, a partire dai chip della serie Instinct MI450 di AMD. Per AMD, questa è una mossa audace per affrontare il dominio di Nvidia nello spazio hardware AI e potrebbe scuotere seriamente il mercato.

Come parte dell'accordo, OpenAI riceverà warrant per acquistare fino al 10% delle azioni di AMD, a seconda della rapidità con cui raggiungeranno i loro obiettivi di implementazione.

Oltre all'hardware, le due aziende stanno anche approfondendo la loro collaborazione software, lavorando a stretto contatto per ottimizzare le prestazioni e la scalabilità nei sistemi di OpenAI.

Starmer porta avanti i legami tra Regno Unito e India

Il primo ministro britannico Keir Starmer ha concluso giovedì la sua prima visita ufficiale in India, con un obiettivo chiaro: portare il commercio e le relazioni strategiche tra Regno Unito e India a un livello superiore.

Viaggiando con una potente delegazione di oltre 125 leader aziendali, Starmer si è concentrato sull'accelerazione del lancio dell'accordo economico e commerciale globale tra Regno Unito e India, firmato a luglio.

Durante il viaggio, Starmer e il primo ministro Narendra Modi hanno condiviso il palco del Global Fintech Fest di Mumbai, evidenziando la visione condivisa di entrambe le nazioni per l'innovazione, la tecnologia e la cooperazione climatica.

Alcuni risultati importanti sono emersi dalla visita: l'impegno a creare oltre 10.000 nuovi posti di lavoro nel Regno Unito attraverso investimenti indiani, progetti congiunti nell'intelligenza artificiale e nei minerali critici e un rinnovato impegno a rafforzare il partenariato strategico India-Regno Unito fino al 2035.