Il crollo del mercato azionario statunitense non fermerà un'azione forte contro la Cina, afferma Bessent

Il crollo del mercato azionario statunitense non fermerà un'azione forte contro la Cina, afferma Bessent
Devesh Kumar
15 ott 2025, 15:49 PM
  • Il segretario al Tesoro degli Stati Uniti Bessent promette di non cambiare la Cina nonostante le tensioni commerciali.
  • Ulteriori tariffe statunitensi del 100% sulla Cina iniziano il 1° novembre sulle terre rare.
  • Wall Street apre in rialzo con i guadagni di Dow, SandP 500 e Nasdaq.

In mezzo all'accresciuta volatilità a Wall Street a causa dell'escalation delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, mercoledì il segretario al Tesoro Scott Bessent ha fatto alcune osservazioni significative.

Parlando con la CNBC, Bessent ha detto che gli Stati Uniti non cambieranno la loro posizione negoziale sulla Cina, nonostante i recenti cali del mercato azionario legati all'escalation delle tensioni commerciali.

Le osservazioni arrivano mentre gli Stati Uniti hanno annunciato ulteriori tariffe del 100% sulla Cina dal 1° novembre, una mossa arrivata in risposta alle controverse restrizioni della Cina sulle esportazioni di minerali di terre rare, una risorsa fondamentale per le industrie tecnologiche e della difesa.

Bessent ha accusato la Cina di tentare di indebolire l'economia globale in mezzo alle sue lotte interne per la recessione.

"La Cina contro il mondo"

Il segretario al Tesoro degli Stati Uniti Scott Bessent ha recentemente pesato sulle crescenti tensioni tra Stati Uniti e Cina sui minerali delle terre rare, che sono vitali per le industrie tecnologiche e della difesa.

Ha dipinto un quadro piuttosto crudo, descrivendo la situazione come "Cina contro il mondo" e ha accusato Pechino di usare i controlli sulle esportazioni come una mossa strategica.

Secondo Bessent, la Cina sta sfruttando queste restrizioni durante il suo rallentamento economico per scuotere l'economia globale, soprattutto con l'imminente vertice tra il presidente Trump e il presidente Xi all'orizzonte.

Bessent ha anche evidenziato gli sforzi degli Stati Uniti per radunare alleati come l'India e le nazioni europee per contrastare il dominio della Cina in questa catena di approvvigionamento critica.

Anche se gli Stati Uniti hanno i loro disaccordi commerciali con alcuni di questi partner, l'obiettivo è rafforzare la cooperazione e ridurre la dipendenza globale dalle terre rare cinesi.

I suoi commenti suggeriscono una strategia più ampia: garantire catene di approvvigionamento alternative e mantenere l'indipendenza industriale.

Queste mosse stanno plasmando non solo le relazioni commerciali, ma anche le capacità di difesa e la stabilità economica globale mentre la rivalità tra Stati Uniti e Cina si riscalda.

Wall Street apre in verde

Dopo un calo considerevole martedì, gli indici di Wall Street hanno aperto in una forma migliore oggi, con il Dow Jones che ha guadagnato 161 punti, o lo 0,3%, mentre il SandP 500 è aumentato dello 0,7%, ha chiuso in rialzo e il Nasdaq è avanzato dell'1%.

L'umore ottimista a Wall Street è arrivato sullo sfondo di un'impennata delle azioni di Bank of America del 4% dopo aver pubblicato utili del terzo trimestre che hanno battuto le aspettative, grazie ai robusti ricavi dell'investment banking.

Allo stesso modo, Morgan Stanley ha registrato un trimestre record con ricavi netti di 18,2 miliardi di dollari e un utile di 4,6 miliardi di dollari, trainati dal successo delle operazioni e delle attività di trading.

Wall Street sta mostrando un forte slancio, anche con le incertezze commerciali e le tensioni geopolitiche, in particolare con la Cina sullo sfondo per le esportazioni di terre rare.

Sebbene gli utili sembrino buoni, gli esperti avvertono che il mercato potrebbe ancora scivolare lateralmente, sottolineando le continue preoccupazioni commerciali e la possibilità di un prolungato shutdown del governo degli Stati Uniti che influisca sulla fiducia degli investitori.

Tuttavia, il recente balzo degli utili bancari evidenzia la resilienza del settore finanziario, anche se i timori commerciali continuano a pesare sul sentiment generale del mercato.