Le azioni di Foxconn salgono dopo i colloqui di OpenAI, Nvidia potrebbe essere la prossima grande mossa

Le azioni di Foxconn salgono dopo i colloqui di OpenAI, Nvidia potrebbe essere la prossima grande mossa
Devesh Kumar
16 ott 2025, 14:54 PM
  • Le azioni di Foxconn sono aumentate dell'8% dopo gli incontri con Sam Altman di OpenAI.
  • L'azienda prevede collaborazioni più approfondite con l'hardware AI e il data center.
  • Foxconn sta passando dalla produzione a contratto alla leadership dell'infrastruttura di intelligenza artificiale.

Le azioni di Foxconn hanno registrato un aumento significativo giovedì dopo che il suo presidente ha confermato gli incontri con OpenAI, approfondendo il suo impegno per l'intelligenza artificiale espandendo le collaborazioni.

L'azienda sta segnalando un passaggio strategico dalla tradizionale produzione a contratto a un ruolo centrale nell'infrastruttura hardware AI.

A seguito di un incontro di alto profilo tra il presidente di Foxconn, Young Liu, e il CEO di OpenAI Sam Altman, Foxconn ha annunciato l'intenzione di coinvolgere Nvidia.

Gli investitori sembrano entusiasti del pivot AI di Foxconn e si prevede che i piani per integrare le architetture GPU all'avanguardia di Nvidia aumenteranno ulteriormente il morale del mercato.

Foxconn, OpenAI talks e la reazione del mercato

Il presidente di Foxconn, Young Liu, ha dato una grande notizia giovedì quando ha annunciato il suo incontro con Sam Altman di OpenAI per parlare di possibili collaborazioni su hardware e software AI.

Questo annuncio da solo è stato sufficiente per far salire le azioni di Foxconn di quasi l'8%, poiché gli investitori si sono lanciati sul crescente spostamento dell'azienda verso lo spazio dell'intelligenza artificiale.

Liu è sembrato ottimista riguardo al futuro, affermando che l'intelligenza artificiale è "solo all'inizio".

Ha anche accennato al fatto che Foxconn prevede di raddoppiare le catene di approvvigionamento basate sull'intelligenza artificiale e l'innovazione hardware di nuova generazione.

Gli addetti ai lavori affermano che i colloqui con OpenAI potrebbero portare a progetti pilota che coinvolgono server AI, integrazioni di modelli e partnership che rafforzerebbero la posizione di Foxconn nel cloud AI e nell'infrastruttura dei data center.

E se ciò non bastasse a entusiasmare il mercato, Liu ha anche rivelato che Foxconn sta pianificando prossimi incontri con Nvidia, un nome importante nella tecnologia GPU AI che alimenta tutto, dai data center ai calcoli AI avanzati.

Questa notizia ha fatto salire ancora di più l'interesse per Foxconn, poiché gli investitori hanno scommesso sull'approfondimento dell'azienda nell'ecosistema dell'intelligenza artificiale.

Cosa significa lavorare con Nvidia

La partnership di Foxconn con Nvidia si preannuncia come una mossa importante nel gioco dell'infrastruttura AI.

Si dice che i due stiano collaborando per implementare l'architettura di alimentazione del data center all'avanguardia da 800 VDC di Nvidia presso il data center K-1 AI di Foxconn a Kaohsiung, Taiwan.

In parole povere, questa configurazione è progettata per gestire enormi carichi di lavoro di intelligenza artificiale, mantenendo le cose efficienti dal punto di vista energetico e scalabili, un grosso problema considerando quanto possono essere affamati di energia i server di intelligenza artificiale.

La divisione cloud di Foxconn, Ingrasys Technology, sta già mettendo in mostra le piattaforme AI di Nvidia, adattandole all'uso dell'AI a livello aziendale.

È un chiaro segno che Foxconn si sta evolvendo, non più solo un produttore a contratto, ma un serio integratore di sistemi e una potenza dell'infrastruttura AI.

La partnership potrebbe assumere molte forme: co-sviluppo di hardware AI, fornitura di componenti avanzati, costruzione di data center insieme o persino licenza di tecnologie specializzate.

Fa tutto parte del piano più ampio di Foxconn per accaparrarsi una fetta più ampia della catena di approvvigionamento dell'intelligenza artificiale, anche se affronta sfide come la carenza di chip, le tensioni globali (in particolare il delicato equilibrio tra Taiwan e Cina) e la forte concorrenza di altri giganti della tecnologia e operatori del cloud.

Questa mossa si inserisce perfettamente anche nel più ampio ecosistema dell'intelligenza artificiale, soprattutto perché Nvidia sta pianificando un massiccio investimento di 100 miliardi di dollari nell'infrastruttura dell'intelligenza artificiale.

Con almeno 10 gigawatt di nuova capacità di data center AI in arrivo, partnership come questa potrebbero svolgere un ruolo chiave nell'alimentare la prossima generazione di modelli AI.