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Le azioni di Zions crollano del 7% dopo una perdita di 50 milioni di dollari, le banche regionali statunitensi devono affrontare la pressione del credito

Le azioni di Zions crollano del 7% dopo una perdita di 50 milioni di dollari, le banche regionali statunitensi devono affrontare la pressione del credito
Ananthu C U
16 ott 2025, 18:32 PM
  • Zions Bancorp perde 50 milioni di dollari su due prestiti commerciali, le azioni scendono del 7,8%.
  • Le banche regionali devono affrontare lo stress del credito, poiché JPMorgan avverte dei rischi nascosti.
  • Il rapporto Q3 di Zions del 20 ottobre rivelerà il pieno impatto degli accantonamenti sui prestiti.

Giovedì le banche regionali statunitensi hanno affrontato un nuovo esame da parte degli investitori, dopo che Zions Bancorp ha rivelato una perdita di 50 milioni di dollari su due prestiti commerciali, sollevando preoccupazioni sui rischi di credito nascosti in tutto il settore.

L'annuncio arriva pochi giorni dopo che il CEO di JPMorgan Jamie Dimon ha avvertito delle crescenti pressioni nel mercato del credito, osservando che "quando vedi uno scarafaggio, probabilmente ce ne sono di più".

Le azioni di Zions Bancorp sono scese bruscamente, in calo del 7,8% giovedì, riflettendo la cautela degli investitori in mezzo alla crescente incertezza sui portafogli di prestiti bancari.

Gli analisti hanno descritto la situazione come un "passo avanti" per la banca regionale, evidenziando il potenziale impatto dei prestiti problematici sulla fiducia del mercato.

Perdite su crediti e reazione del mercato

La divulgazione di Zions riguarda due prestiti commerciali e industriali (CandI) concessi dalla sua divisione californiana, che la banca ha identificato come implicanti apparenti false dichiarazioni, inadempienze contrattuali e altre irregolarità.

L'istituto di credito prevede di perseguire una revisione indipendente attraverso canali legali per recuperare le perdite.

L'analista di Truist David Smith ha osservato che l'accantonamento di 60 milioni di dollari di Zions per perdite su crediti - che sarà riconosciuto nei risultati del terzo trimestre il 20 ottobre - è il più grande da un accantonamento di 71 milioni di dollari nel terzo trimestre del 2022.

"Zions non è chiaramente l'unica banca a calpestare il credito in questo trimestre", ha detto Smith, sottolineando che la disposizione riflette un cambiamento delle regole di regolamentazione tecnica piuttosto che un ampio problema di fondo.

L'analista di Janney Timothy Coffee ha abbassato il suo obiettivo di prezzo sulle azioni di Zions a 56 dollari da 60 dollari, citando le aspettative di una spesa di accantonamento "fuori misura".

"Sebbene la società non abbia rivelato i nomi dei mutuatari né la struttura dei crediti, gli investitori hanno recentemente reagito prima e hanno posto domande in seguito sui crediti opachi", ha aggiunto Coffee.

Il mercato ha risposto con cali più ampi in tutto il settore bancario regionale.

Western Alliance ha anche riferito di un'azione legale contro un mutuatario e ha cercato di rassicurare gli investitori osservando che i suoi asset criticati rimangono al di sotto dei livelli riportati alla fine di giugno.

Contesto più ampio e confronti tra pari

I problemi di Zions seguono una serie di perdite legate al credito riportate da altre banche regionali.

JPMorgan ha rivelato perdite sui prestiti al prestatore di auto subprime Tricolor, ora in bancarotta, mentre Fifth Third Bancorp ha rivelato fino a 200 milioni di dollari di potenziali perdite su due prestiti legati a sospette frodi.

Jefferies Financial Group ha riportato un'esposizione potenziale fino a 45 milioni di dollari da una società di ricambi auto in bancarotta, anche se non ha notato alcuna minaccia materiale per la sua salute finanziaria.

Gli analisti del settore avvertono che l'ottica di grandi perdite presso le banche che in genere si concentrano su prestiti CandI a saldo inferiore può sollevare interrogativi sugli standard di sottoscrizione e sulle pratiche di gestione del rischio.

Brian Mulberry, senior client portfolio manager di Zacks Investment Management, ha dichiarato: "Zions si trova di fronte alla sfida di dimostrare che si tratta di un evento una tantum e non indicativo di una più ampia debolezza della supervisione o del controllo del credito".

Implicazioni e prospettive per gli investitori

Le azioni di Zions sono scese del 7,95% da inizio anno, sottoperformando sia il Financial Select Sector SPDR ETF (XLF), che è salito dell'8,6%, sia il guadagno del 13,4% del SandP 500.

Gli analisti di Raymond James hanno avvertito che ulteriori informazioni potrebbero innescare cali più marcati nel più ampio settore bancario regionale se dovessero emergere ulteriori perdite o esposizioni.

Mentre le banche continuano a far fronte a tassi d'interesse elevati e incertezza economica, gli investitori stanno monitorando attentamente gli accantonamenti creditizi e gli sviluppi legali.

Il prossimo rapporto sugli utili del terzo trimestre di Zions, che si terrà il 20 ottobre, fornirà ulteriori informazioni sull'entità delle perdite sui prestiti e sulla posizione complessiva della banca in materia di gestione del rischio.