Azioni giapponesi: perché oggi sono salite a livelli record e cosa succederà dopo?

Azioni giapponesi: perché oggi sono salite a livelli record e cosa succederà dopo?
Wajeeh Khan
20 ott 2025, 16:22 PM
  • Le azioni giapponesi sono salite a livelli record lunedì 20 ottobre.
  • La notizia dell'accordo di coalizione LDP-JRP ha alimentato questa ondata di oggi.
  • Ecco perché le azioni giapponesi potrebbero sovraperformare le azioni statunitensi nel 2026.

Le azioni giapponesi sono salite a nuovi massimi lunedì, con il Nikkei 225 che è balzato del 3,37% chiudendo a 49.185,5 e il più ampio Topix che ha guadagnato il 2,46% per chiudere a 3.248,45.

La manifestazione è arrivata dopo le notizie secondo cui il Partito Liberal Democratico e il Partito della Restaurazione del Giappone hanno raggiunto un accordo di coalizione, inaugurando potenzialmente un governo più stabile e orientato alle riforme.

Gli investitori hanno accolto con favore la chiarezza politica, che ha portato a guadagni generalizzati nei settori industriale, finanziario e tecnologico.

La mossa sottolinea il crescente ottimismo sulla traiettoria economica del Giappone in vista del 2026.

Perché le notizie sono positive per le azioni giapponesi?

L'accordo di coalizione tra il Partito Liberal Democratico al governo in Giappone e il Partito per la Restaurazione del Giappone è stato interpretato dagli investitori come un segnale a favore della crescita.

Un governo unificato potrebbe accelerare le riforme strutturali, la deregolamentazione e lo stimolo fiscale, ingredienti chiave per un'espansione economica sostenuta.

I mercati tendono a favorire la prevedibilità e la prospettiva di un'amministrazione stabile con tendenze riformiste riduce l'incertezza politica.

Ciò è particolarmente rialzista per settori come le infrastrutture, le banche e l'automazione, che beneficiano di investimenti di capitale a lungo termine e chiarezza normativa.

Il rally di lunedì riflette la rinnovata fiducia nella direzione politica ed economica del Giappone, con afflussi esteri che probabilmente seguiranno mentre gli investitori globali cercano esposizione al mercato più sviluppato dell'Asia.

Perché le azioni giapponesi potrebbero sovraperformare gli Stati Uniti nel 2026

La storia delle azioni giapponesi in vista del prossimo anno (2026) è convincente su più fronti.

Le valutazioni rimangono interessanti, con il Topix scambiato a uno sconto significativo rispetto al SandP 500 nonostante il maggiore slancio degli utili e le riforme della corporate governance.

L'uscita graduale della Banca del Giappone dalla politica monetaria ultra-accomodante è stata gestita con precisione, evitando la volatilità osservata nei cicli dei tassi statunitensi.

Nel frattempo, le aziende giapponesi stanno beneficiando di uno yen più debole, aumentando la competitività delle esportazioni in settori come la robotica, i semiconduttori e le automobili.

Se a ciò si aggiungono i rendimenti crescenti per gli azionisti, attraverso riacquisti e dividendi, il Giappone offre una rara combinazione di valore, stabilità e rialzo.

Per gli investitori globali diffidenti nei confronti dei multipli statunitensi e dello stallo politico, il Giappone rappresenta un'alternativa razionale.

Mercato azionario giapponese: un risveglio con implicazioni globali

Il rally record di lunedì delle azioni giapponesi è più di un titolo: è un segnale che il mercato azionario del paese, a lungo dormiente, potrebbe entrare in una nuova era di rilevanza.

Con l'allineamento politico, le riforme economiche e la trasformazione aziendale convergenti, il Giappone è sempre più visto non solo come un gioco difensivo, ma come un'allocazione strategica per la crescita.

Con il ribilanciamento dei portafogli da parte degli investitori globali per il 2026, la ripresa del Giappone potrebbe rimodellare i flussi regionali e mettere in discussione le ipotesi di lunga data su dove si trovino le migliori opportunità.

Il paese del sol levante potrebbe finalmente risorgere, anche per gli investitori.

E con la riforma dei mercati dei capitali che sta prendendo piede, il Giappone potrebbe diventare una calamita per i flussi istituzionali a lungo termine, non solo per le operazioni di momentum a breve termine.

In poche parole, oggi le azioni giapponesi hanno toccato livelli record, ma potrebbe non essere ancora troppo tardi per assicurarsi un'esposizione a tali azioni.