Le azioni Tesla scendono del 2% a causa del controllo NHTSA e del calo degli utili

Le azioni Tesla scendono del 2% a causa del controllo NHTSA e del calo degli utili
Ananthu C U
24 ott 2025, 18:26 PM
  • Le azioni Tesla scendono del 2% a causa dell'indagine NHTSA in modalità FSD "Mad Max" ad alta velocità.
  • L'utile del Q3 scende del 29% a 1,8 miliardi di dollari nonostante la crescita del fatturato del 12% e le consegne record di veicoli.
  • Il pacchetto retributivo da 1 trilione di dollari di Musk attira le critiche di ISS e Glass Lewis, alimentando il dibattito degli investitori.

Le azioni di Tesla Inc. sono scese del 2% venerdì, invertendo i guadagni della sessione precedente, poiché la National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) ha cercato informazioni sulla nuova modalità di assistenza alla guida dell'azienda, soprannominata "Mad Max".

Secondo quanto riferito, questa modalità, che fa parte del sistema Full Self-Driving (FSD) di Tesla, consente ai veicoli di operare a velocità più elevate rispetto ad altre versioni, con alcuni conducenti sui social media che segnalano casi di auto che superano i limiti di velocità indicati.

NHTSA, che all'inizio di quest'anno ha aperto un'indagine su 2,9 milioni di veicoli Tesla con FSD a causa di violazioni del codice stradale e incidenti, ha dichiarato che sta raccogliendo ulteriori informazioni dalla società.

L'agenzia ha sottolineato che i conducenti rimangono responsabili del rispetto del codice della strada e l'indagine deriva da molteplici segnalazioni, tra cui sei incidenti in cui i veicoli Tesla avrebbero attraversato il semaforo rosso e causato collisioni.

Il controllo "Mad Max" si aggiunge alle sfide normative in corso di Tesla, con il sistema FSD in fase di revisione da oltre un anno.

Tesla ha chiarito che l'FSD richiede una supervisione attiva e non è un sistema di guida completamente autonomo.

Nonostante queste rassicurazioni, la preoccupazione degli investitori per le potenziali passività e gli ostacoli normativi ha pesato sul titolo.

Utile Q3 in calo nonostante la crescita dei ricavi

L'utile netto rettificato del terzo trimestre di Tesla è sceso del 29% su base annua a 1,8 miliardi di dollari, al di sotto delle aspettative degli analisti di 1,9 miliardi di dollari, mentre l'utile netto riportato è stato di 1,4 miliardi di dollari.

Il calo è stato determinato dall'aumento dei costi operativi e da un forte calo dei ricavi dei crediti di emissione, che sono scesi del 44% a 417 milioni di dollari a seguito della riduzione delle sanzioni da parte del governo degli Stati Uniti per il mancato raggiungimento degli obiettivi di emissione.

I ricavi, tuttavia, sono aumentati del 12% su base annua a 28,1 miliardi di dollari, superando le stime del mercato di 26,6 miliardi di dollari, sostenuti da consegne record di veicoli di 497.099 unità.

La domanda degli Stati Uniti è stata sostenuta dal credito d'imposta federale, scaduto il 30 settembre.

Nonostante l'aumento delle vendite, le spese operative di Tesla sono aumentate del 50% a 3,4 miliardi di dollari, in gran parte grazie agli investimenti nell'intelligenza artificiale, nello sviluppo di veicoli autonomi e nella robotica.

Ciò ha comportato un calo del 40% su base annua dell'utile operativo a 1,6 miliardi di dollari e una contrazione del margine lordo del settore automobilistico al 15,4%, al di sotto delle aspettative degli analisti.

L'utile per azione rettificato della società di 0,50 dollari è stato inferiore alla stima di 0,54 dollari, segnando il quarto trimestre consecutivo di sottoperformance rispetto alle previsioni di Wall Street.

Mentre l'aumento dei ricavi ha dimostrato la domanda del mercato, la contrazione della redditività ha sottolineato l'impatto finanziario del perno strategico di Tesla verso la robotica e le tecnologie avanzate.

Preoccupazioni degli investitori sulla remunerazione e la governance dei CEO

Il calo delle azioni di Tesla coincide anche con le polemiche che circondano il pacchetto retributivo da 1 trilione di dollari proposto dal CEO Elon Musk, che ha attirato le critiche delle società di consulenza ISS e Glass Lewis.

Entrambe le società hanno esortato gli azionisti a respingere il pacchetto, citando preoccupazioni sulla sua entità e sulla potenziale diluizione del valore per gli azionisti.

Musk ha difeso il piano durante la telefonata sugli utili di Tesla, sostenendo che il pacchetto è in linea con gli interessi degli azionisti, in quanto la retribuzione è subordinata al raggiungimento di obiettivi di performance ambiziosi, tra cui la vendita di veicoli, la produzione di robot umanoidi e l'implementazione di robotaxi.

Mentre alcuni analisti rimangono rialzisti, citando la leadership tecnologica di Tesla, altri hanno espresso cautela sulla redditività a breve termine, sull'aumento dei costi operativi e sul controllo normativo.

Deutsche Bank e Royal Bank of Canada hanno alzato i loro obiettivi di prezzo per le azioni Tesla, mentre Goldman Sachs ha mantenuto un rating neutrale, evidenziando preoccupazioni per le metriche di performance contrastanti.