La Cina riprende le importazioni di soia dagli Stati Uniti mentre l'accordo commerciale si avvicina alla fase finale

La Cina riprende le importazioni di soia dagli Stati Uniti mentre l'accordo commerciale si avvicina alla fase finale
Diya Poddar
29 ott 2025, 07:56 AM
  • Due spedizioni di soia sono state prenotate per la consegna entro la fine dell'anno.
  • L'accordo fa seguito ai colloqui commerciali svoltisi in Malesia che hanno prodotto un ampio accordo quadro.
  • Il leader cinese Xi Jinping e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump dovrebbero finalizzare l'accordo questa settimana.

La Cina ha ripreso ad acquistare soia statunitense per la prima volta in questa stagione, segnalando un potenziale disgelo delle tensioni commerciali mentre Pechino e Washington si avvicinano alla finalizzazione di un accordo commerciale globale.

L'accordo, che potrebbe ridurre diverse tariffe e restrizioni all'esportazione, dovrebbe essere concordato quando il leader cinese Xi Jinping e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump si incontreranno alla fine di questa settimana.

Il rinnovato commercio agricolo arriva dopo mesi di negoziati in stallo e di spostamento delle catene di approvvigionamento globali che hanno costretto la Cina a rifornirsi di soia dal Sud America a costi più elevati.

Una ripresa delle esportazioni statunitensi potrebbe allentare la pressione sui frantoi cinesi, stabilizzare i prezzi dei mangimi interni e ripristinare l'equilibrio dei flussi globali di soia.

Lo sviluppo, riferisce Bloomberg, evidenzia come i progressi nella diplomazia commerciale possano influenzare rapidamente i principali mercati delle materie prime e rimodellare i legami economici tra le due maggiori economie del mondo.

Due carichi di soia prenotati nel quadro commerciale

Bloomberg afferma che la Cina ha acquistato almeno due carichi di soia statunitense per la consegna entro la fine dell'anno.

L'acquisto segna il primo ordine noto di Pechino per il nuovo raccolto e potrebbe ripristinare i flussi agricoli che erano stati in gran parte congelati a causa dell'escalation delle controversie commerciali.

Le spedizioni sono state confermate dopo che i funzionari statunitensi e cinesi hanno raggiunto un ampio accordo quadro durante i negoziati tenutisi in Malesia durante il fine settimana.

Secondo quanto riferito, i colloqui hanno risolto una serie di questioni controverse che hanno messo a dura prova i legami economici tra le due nazioni nell'ultimo anno.

Pechino passa dal Sud America agli Stati Uniti

Pechino ha evitato di rifornirsi di soia dagli Stati Uniti dall'inizio dell'attuale stagione di esportazione, utilizzando la materia prima come leva nelle discussioni commerciali.

I frantoi cinesi, che dipendono fortemente dalla soia per la produzione di mangimi per animali, si sono rivolti invece a fornitori sudamericani come Brasile e Argentina.

Se da un lato questa diversificazione ha aiutato la Cina a ridurre la sua dipendenza dalle importazioni statunitensi, dall'altro ha comportato un aumento dei costi e dell'esposizione ai rischi legati alle condizioni meteorologiche.

I rinnovati acquisti suggeriscono che Pechino potrebbe ora cercare di stabilizzare la sua catena di approvvigionamento e ricucire i suoi legami commerciali con i produttori americani.

Gli acquisti di soia sono visti come un gesto di buona volontà

Secondo Bloomberg, il segretario al Tesoro degli Stati Uniti Scott Bessent ha indicato all'inizio di questa settimana che si aspettava che la Cina effettuasse acquisti "sostanziali" di soia statunitense a seguito dei progressi compiuti durante i recenti colloqui commerciali.

La mossa è in linea con gli sforzi più ampi di entrambi i governi per allentare gli attriti commerciali e ripristinare le normali condizioni commerciali nei settori chiave dell'agricoltura e dell'industria.

La decisione della Cina di rientrare nel mercato della soia negli Stati Uniti potrebbe fungere da gesto simbolico in vista dell'incontro di alto livello di giovedì tra i due leader.

Gli esperti ritengono che l'acquisto rifletta la volontà di Pechino di mostrare impegno per l'accordo emergente, che dovrebbe includere riduzioni tariffarie e rinnovate autorizzazioni di esportazione per le materie prime critiche.

Cosa potrebbe significare un potenziale accordo per i mercati globali

Se l'accordo sarà finalizzato, potrebbe avere implicazioni significative per i mercati globali delle materie prime, in particolare della soia, che rimangono una pietra miliare del commercio agricolo tra le due maggiori economie mondiali.

Il ripristino di questo flusso non solo andrebbe a vantaggio degli agricoltori statunitensi, ma stabilizzerebbe anche i prezzi nel mercato interno cinese, che ha dovuto affrontare la pressione dell'aumento dei costi di importazione.

Il rinnovato slancio commerciale suggerisce che entrambe le parti stanno cercando di ridurre l'incertezza in vista di una pietra miliare diplomatica cruciale.

Con Xi e Trump che si incontreranno giovedì, le prossime discussioni dovrebbero porre le basi per un accordo economico più ampio che potrebbe rimodellare il commercio agricolo e industriale tra le due potenze.