Le azioni statunitensi toccano i massimi storici all'apertura: Nvidia raggiunge i 5 trilioni di dollari, il Nasdaq al nuovo ATH

Le azioni statunitensi toccano i massimi storici all'apertura: Nvidia raggiunge i 5 trilioni di dollari, il Nasdaq al nuovo ATH
Utkarsh Roshan
29 ott 2025, 15:01 PM
  • Il Nasdaq Composite è salito dello 0,6% a un nuovo massimo storico, mentre il SandP 500 ha guadagnato lo 0,3%, stabilendo anch'esso un record.
  • Nvidia è balzata di oltre il 4%, portando la sua capitalizzazione di mercato sopra i 5 trilioni di dollari.
  • Si prevede che mercoledì la Federal Reserve taglierà i tassi di interesse di 25 punti base.

Le azioni statunitensi sono salite mercoledì, trainate dai guadagni delle azioni tecnologiche, mentre gli investitori attendono la decisione sui tassi della Federal Reserve.

Il Nasdaq Composite è salito dello 0,6% a un nuovo massimo storico, mentre il SandP 500 ha guadagnato lo 0,3%, stabilendo anch'esso un record.

Il Dow Jones Industrial Average è avanzato di 200 punti, pari allo 0,4%.

Nvidia è balzata di oltre il 4%, portando la sua capitalizzazione di mercato sopra i 5 trilioni di dollari, una novità per qualsiasi azienda statunitense.

Il traguardo sottolinea la straordinaria trasformazione di Nvidia da produttore di chip per videogiochi di nicchia a forza centrale nel boom globale dell'intelligenza artificiale.

Il titolo è salito del 5% martedì e ora è in rialzo di oltre il 50% quest'anno.

L'ultimo rally ha fatto seguito ai commenti del CEO Jensen Huang secondo cui Nvidia prevede ordini di chip AI per 500 miliardi di dollari e prevede di costruire sette nuovi supercomputer per il governo degli Stati Uniti.

AMD e Micron hanno guadagnato circa il 3% ciascuna, aggiungendo slancio al settore.

Il SandP 500 ha brevemente superato i 6.900 per la prima volta intraday martedì, mantenendosi a breve distanza dal traguardo dei 7.000.

Gli investitori scommettono su una continua forza del mercato, a patto che la Fed effettui un taglio dei tassi di 25 punti base, ampiamente previsto, nel corso della giornata.

L'attenzione si concentrerà sul fatto che il presidente Jerome Powell segnali un ulteriore allentamento alla riunione di dicembre.

L'attenzione del mercato è rivolta anche ai guadagni delle megacap "Magnifiche Sette".

Alphabet, Meta Platforms e Microsoft riporteranno dopo la chiusura di mercoledì, seguiti da Apple e Amazon giovedì.

I rischi geopolitici sembrano attenuarsi dopo i progressi del fine settimana nelle discussioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, anche se gli investitori rimangono vigili in vista dell'incontro del presidente Donald Trump con il presidente cinese Xi Jinping in Corea del Sud.

Cosa farà la Fed?

Si prevede che la Federal Reserve taglierà i tassi di interesse di 25 punti base mercoledì, segnando la seconda riduzione consecutiva.

I mercati hanno già scontato una probabilità vicina al 100% della mossa, che porterebbe il tasso dei fondi federali a un intervallo compreso tra il 4% e il 4,25%.

Il vero test per i responsabili politici, tuttavia, va oltre la decisione sui tassi.

Si prevede che il Federal Open Market Committee sarà alle prese con domande sul ritmo dei futuri tagli dei tassi, sull'assenza di dati economici chiave a causa dello shutdown del governo e sulla tempistica per la liquidazione del bilancio dei Treasury e dei titoli garantiti da ipoteca della Fed.

L'incontro arriva in mezzo alle crescenti divisioni all'interno della banca centrale su quanto lontano e velocemente allentare la politica, sottolineando l'incertezza che circonda la prossima fase dell'economia statunitense.