Jera, la principale utility elettrica giapponese, punta al crescente mercato del GNL del sud-est asiatico

Jera, la principale utility elettrica giapponese, punta al crescente mercato del GNL del sud-est asiatico
Diya Poddar
31 ott 2025, 08:15 AM
  • Si prevede che la domanda regionale di GNL quasi raddoppierà entro il 2030, trainata dalla crescita dei consumi.
  • La Malesia e l'Indonesia stanno diventando sempre più dipendenti dalle importazioni di gas naturale.
  • Jera ha aperto un nuovo ufficio in Bangladesh per supportare l'espansione del GNL e delle infrastrutture energetiche.

La più grande società di produzione di energia elettrica del Giappone, Jera Co., sta intensificando i suoi investimenti nel gas naturale liquefatto (GNL) in tutto il sud-est asiatico, poiché il fabbisogno energetico della regione supera quello che le energie rinnovabili possono attualmente fornire.

Con il consumo di elettricità in rapida crescita nelle economie emergenti come la Malesia e l'Indonesia, Jera mira a posizionarsi come attore chiave nel colmare il divario energetico lasciato dal rallentamento della produzione interna di gas.

Secondo un rapporto di Bloomberg, il braccio regionale dell'azienda, Jera Asia Pte., con sede a Singapore, sta esplorando nuovi progetti di GNL ed energia per aiutare a soddisfare la crescente domanda.

Prevede inoltre di riciclare il capitale attraverso disinvestimenti selettivi, reindirizzando i fondi verso mercati in rapida crescita in cui sono in corso transizioni energetiche.

Il ruolo in espansione del GNL nel mix energetico del sud-est asiatico

L'appetito del Sud-Est asiatico per il GNL sta accelerando più velocemente del previsto.

Secondo Bloomberg, la domanda regionale di GNL è destinata a quasi raddoppiare entro il 2030 rispetto ai livelli del 2023, poiché le utility si affrettano a garantire la sicurezza dell'approvvigionamento gestendo al contempo l'intermittenza delle rinnovabili.

Questa tendenza sta attirando gli operatori globali dell'energia, con Jera già attiva nelle Filippine, in Thailandia e in Indonesia.

La società statale malese Petroliam Nasional Bhd. (Petronas) prevede che la nazione potrebbe diventare sempre più dipendente dalle importazioni di GNL entro cinque anni.

Sta sviluppando un terzo terminale di rigassificazione per soddisfare l'aumento dei consumi. Nel frattempo, l'Indonesia ha chiesto agli acquirenti esteri di accettare ritardi nelle consegne poiché dirotta più GNL per uso domestico per soddisfare il suo crescente fabbisogno di elettricità.

Per Jera, ciò rappresenta un'opportunità per espandere il proprio portafoglio di terminali GNL, centrali elettriche e infrastrutture di stoccaggio.

Integrando il gas con progetti di energia rinnovabile, l'azienda mira a rafforzare l'affidabilità energetica nei mercati in fase di decarbonizzazione.

Diversificare la crescita oltre il Giappone

Jera, già il principale importatore di GNL del Giappone, sta guardando oltre il suo mercato interno poiché la domanda di energia si sta stabilizzando in patria. L'azienda sta guardando a nuovi mercati in Asia, dove il gas rimane un combustibile cruciale per la transizione.

La sua crescente presenza nel sud-est asiatico integra i più ampi sforzi di espansione nelle regioni in via di sviluppo, dove la rapida industrializzazione e urbanizzazione stanno aumentando il consumo di elettricità.

Bloomberg afferma che Izumi Kai, amministratore delegato di Jera Asia, ha affermato che la strategia dell'azienda include l'esplorazione di progetti LNG-to-power che combinano impianti di generazione e terminali.

L'approccio consente una maggiore flessibilità ed efficienza dei costi, garantendo al contempo una fornitura costante ai paesi che passano dal carbone al gas.

L'ultima mossa dell'utility include l'apertura di un nuovo ufficio in Bangladesh, segnalando l'interesse per la crescita delle infrastrutture energetiche dell'Asia meridionale.

Si prevede che il Bangladesh, che si trova ad affrontare una cronica carenza di energia, importerà più GNL a causa del calo delle riserve interne. L'ingresso di Jera è in linea con la sua visione di costruire un'impronta energetica diversificata nelle economie asiatiche in più rapida crescita.

Sfide nel bilanciamento tra energie rinnovabili e gas

Mentre il Sud-Est asiatico sta portando avanti gli investimenti nelle energie rinnovabili, la maggior parte dei paesi dipende ancora fortemente dai combustibili fossili. L'energia solare ed eolica devono affrontare sfide di integrazione a causa delle limitazioni della rete e di modelli di generazione incoerenti.

Il gas, quindi, continua a svolgere un ruolo stabilizzante nei sistemi elettrici regionali.

I dirigenti di Jera hanno sottolineato che soddisfare la crescente domanda di energia del sud-est asiatico esclusivamente con le energie rinnovabili e lo stoccaggio delle batterie è "molto difficile", osserva Bloomberg.

Il gas naturale, in particolare il GNL, rimane essenziale per mantenere l'affidabilità e sostenere gli obiettivi di riduzione delle emissioni.

La visione a lungo termine dell'azienda si allinea con una più ampia narrativa energetica globale, secondo cui il gas fungerà da combustibile di transizione fino a quando l'infrastruttura rinnovabile su larga scala non sarà pienamente praticabile.

Gli esperti del settore prevedono che i volumi di scambio di GNL nel sud-est asiatico aumenteranno bruscamente man mano che più terminali, gasdotti e impianti di stoccaggio entreranno in funzione entro la fine del decennio.

I primi investimenti di Jera potrebbero darle un vantaggio di prima mossa nell'acquisizione di nuovi contratti di fornitura e partnership in tutta la regione.

Reinvestire nella crescita futura

Nell'ambito della sua strategia di espansione, Jera prevede di cedere alcune attività mature per riciclare il capitale destinato ai progetti dei mercati emergenti.

La app per investire flessibile dell'azienda riflette un cambiamento nel settore energetico giapponese, dove le aziende stanno dando sempre più priorità a iniziative sostenibili ma commercialmente valide all'estero.

Combinando l'infrastruttura GNL con iniziative per l'energia pulita, Jera mira a bilanciare la redditività con i suoi impegni di decarbonizzazione.

La sua crescente presenza nel sud-est asiatico e nell'Asia meridionale segnala un'evoluzione da utility nazionale a potenza energetica regionale, posizionata all'intersezione tra la sicurezza energetica e la transizione globale verso combustibili più puliti.