Apertura dei mercati asiatici: Kospi tocca un nuovo massimo, in rialzo del 2,16%; Sensex scende di 200 punti

Apertura dei mercati asiatici: Kospi tocca un nuovo massimo, in rialzo del 2,16%; Sensex scende di 200 punti
Deepali Singh
03 nov 2025, 05:01 AM
  • Il Kospi della Corea del Sud è salito del 2,16% a un nuovo massimo storico intraday.
  • L'attività manifatturiera cinese ha rallentato, con il PMI ufficiale ai minimi di sei mesi.
  • I mercati finanziari giapponesi sono chiusi lunedì per un giorno festivo.

I mercati asiatici hanno iniziato la settimana su una base mista, con gli investitori che hanno soppesato un passaggio di consegne positivo da Wall Street rispetto a una nuova serie di dati deludenti sul settore manifatturiero dalla Cina che hanno offuscato le prospettive economiche per la regione.

Il mercato della Corea del Sud è salito a un nuovo massimo storico, guidando i guadagni, mentre le azioni cinesi hanno vacillato, creando una performance divergente tra gli indici dell'Asia-Pacifico. I mercati giapponesi sono rimasti chiusi per un giorno festivo.

La performance di spicco nella regione è stata la Corea del Sud, dove l'indice di riferimento Kospi è balzato del 2,16%, toccando un nuovo massimo intraday.

Il rally è stato generalizzato, con l'indice Kosdaq a bassa capitalizzazione che ha guadagnato anche l'1,18%, segnalando una forte fiducia degli investitori nel mercato locale.

Lo slancio positivo ha fatto seguito a una forte sessione di chiusura a Wall Street venerdì, dove tutti e tre i principali indici statunitensi hanno chiuso in territorio positivo.

Al contrario, il sentiment in Cina è stato smorzato dai nuovi dati che mostrano un ulteriore rallentamento del vasto settore manifatturiero del paese.

L'indice dei responsabili degli acquisti RatingDog per ottobre si è attestato a 50,6, mancando le aspettative degli economisti di 50,9 e scendendo rispetto alla lettura di 51,2 di settembre.

Ciò ha fatto seguito al PMI ufficiale del governo pubblicato venerdì, che ha mostrato una contrazione dell'attività delle fabbriche a 49,0, il livello più basso in sei mesi e un chiaro segno di contrazione.

I dati deboli hanno avuto un impatto sui mercati locali, con il CSI 300 della Cina continentale che è sceso dello 0,62%, anche se l'indice Hang Seng di Hong Kong è riuscito a salire dello 0,33%.

Un tono più cauto è stato evidente in Australia, dove il SandP/ASX 200 è sceso dello 0,24%. La banca centrale del paese, la Reserve Bank of Australia, inizia oggi la sua riunione di politica monetaria di due giorni.

Gli economisti si aspettano che la RBA mantenga i tassi di interesse stabili dopo che le letture dell'inflazione del terzo trimestre sono state più calde del previsto, aggiungendo un livello di incertezza per gli investitori.

I mercati indiani si preparano a un inizio tiepido

In India, gli indici di riferimento erano destinati a un inizio di settimana debole, seguendo le tendenze divergenti in tutta l'Asia.

Nella sessione di pre-apertura, il Sensex è sceso di oltre 200 punti, o dello 0,31%, mentre il Nifty è stato scambiato al di sotto del livello chiave di 25.600, in calo dello 0,22%.

Gli investitori sul fronte interno continuano a monitorare gli utili societari del secondo trimestre e gli sviluppi dell'accordo commerciale tra Stati Uniti e India.