La Cina allenterà le regole sull'esportazione di terre rare dopo i colloqui con gli Stati Uniti, rimangono restrizioni più ampie

La Cina allenterà le regole sull'esportazione di terre rare dopo i colloqui con gli Stati Uniti, rimangono restrizioni più ampie
Diya Poddar
07 nov 2025, 10:36 AM
  • Si prevede che il nuovo sistema consentirà volumi di esportazione più elevati e approvazioni più rapide.
  • La Cina attualmente lavora oltre il 90% delle terre rare del mondo.
  • Questi materiali sono indispensabili nei veicoli elettrici, nelle tecnologie per le energie rinnovabili e nei sistemi d'arma.

La Cina si sta preparando ad allentare alcune delle sue regole sull'esportazione di terre rare introducendo licenze generali di un anno, a seguito di discussioni commerciali con gli Stati Uniti, secondo un rapporto di Reuters.

La mossa potrebbe accelerare le spedizioni e alleviare le carenze nei settori critici, ma analisti e addetti ai lavori avvertono che le più ampie restrizioni alle esportazioni di Pechino rimangono saldamente in vigore.

Con la Cina responsabile della lavorazione di oltre il 90% delle terre rare del mondo, il nuovo sistema offre un sollievo limitato in un mercato in cui il controllo si traduce ancora in leva finanziaria.

Pechino redige un nuovo quadro di licenze

Il Ministero del Commercio, riferisce Reuters, ha informato diversi esportatori di terre rare che presto potranno richiedere permessi di esportazione annuali progettati per semplificare le procedure commerciali.

Durante i recenti briefing, i funzionari hanno delineato i documenti e le informazioni sulla conformità che le aziende dovranno presentare.

La riforma fa seguito a un accordo raggiunto tra i presidenti Donald Trump e Xi Jinping, in base al quale la Cina ha temporaneamente sospeso per un anno le restrizioni imposte a ottobre.

Washington ha descritto la mossa come la prova che la Cina introdurrà licenze generali, definendola una fine de facto dei controlli sulle esportazioni che hanno limitato le catene di approvvigionamento globali.

Secondo il rapporto, i funzionari di Pechino hanno affermato privatamente che il sistema di licenze è ancora in fase di sviluppo e potrebbe richiedere diversi mesi per essere implementato, suggerendo che gli esportatori continueranno a subire ritardi almeno fino alla fine dell'anno.

Fai trading con la leva finanziaria che affonda le sue radici nel controllo delle terre rare

Il dominio della Cina nel mercato delle terre rare è stato a lungo uno strumento strategico nella sua rivalità commerciale con gli Stati Uniti.

Il paese rappresenta oltre il 90% della lavorazione globale e una quota simile della produzione di magneti in terre rare.

Questi materiali sono indispensabili nei veicoli elettrici, nelle tecnologie di energia rinnovabile e nei sistemi d'arma avanzati.

Le regole sull'esportazione di Pechino, introdotte ad aprile e ampliate a ottobre, richiedevano agli esportatori di ottenere una licenza separata per ogni spedizione, portando spesso a lunghe revisioni.

Le restrizioni hanno causato gravi carenze a maggio che hanno interrotto le linee di produzione in diversi settori, in particolare l'industria automobilistica.

Delle 2.000 domande di esportazione presentate dalle imprese dell'Unione europea da aprile, poco più della metà sono state approvate.

Il resto rimane in sospeso o è stato negato, lasciando gli acquirenti incerti sui tempi di consegna e sui costi di produzione.

Nuovi permessi possono alleviare le strozzature

Fonti del settore hanno detto all'agenzia di stampa che le prossime licenze di un anno consentiranno probabilmente volumi di esportazione più elevati e ridurranno gli arretrati amministrativi.

Gli esportatori hanno già iniziato a preparare documenti che includeranno informazioni dettagliate sui loro clienti e sugli usi finali.

Le nuove autorizzazioni saranno ancora soggette a controllo, in particolare per i clienti legati alla difesa o alle tecnologie sensibili.

Si prevede che le aziende di questi settori dovranno affrontare revisioni più lunghe e requisiti di documentazione più severi.