I mercati europei salgono grazie all'accordo di chiusura degli Stati Uniti che suscita ottimismo globale

I mercati europei salgono grazie all'accordo di chiusura degli Stati Uniti che suscita ottimismo globale
Devesh Kumar
10 nov 2025, 09:41 AM
  • FTSE 100 e Stoxx 600 balzano grazie all'accordo di chiusura che ripristina la fiducia degli investitori.
  • DAX, CAC 40 e FTSE MIB estendono i guadagni grazie all'ottimismo manifatturiero e politico.
  • L'oro e il petrolio salgono mentre i trader bilanciano la propensione al rischio con la cautela macro.

Lunedì i mercati europei hanno aperto con una nota forte dopo che i senatori statunitensi hanno raggiunto un accordo rivoluzionario per porre fine al più lungo shutdown governativo nella storia americana.

L'accordo bipartisan tra i legislatori democratici e i leader del GOP al Senato, mediato con il coinvolgimento della Casa Bianca, apre la strada alla riapertura del governo in cambio di un voto futuro sull'estensione dei sussidi per l'assistenza a prezzi accessibili.

Questo sviluppo ha rinvigorito l'appetito degli investitori per gli asset rischiosi in tutto il continente dopo una settimana segnata da preoccupazioni per le valutazioni dell'intelligenza artificiale e timori di rallentamento economico.

L'ottimismo si è diffuso nelle sale contrattazioni, mentre i mercati asiatici sono rimbalzati sulla scia dei dati sull'inflazione cinese più forti del previsto, segnalando la resilienza delle dinamiche di crescita globale anche se persistono incertezze geopolitiche e fiscali.

Mercati europei: FTSE e STOXX guidano la carica

L'indice FTSE 100 di Londra ha guadagnato lo 0,7% all'apertura, riflettendo la crescente fiducia degli investitori in un contesto di crescenti certezze geopolitiche.

Tuttavia, il sentiment più ampio rimane costruttivo poiché i trader rivalutano il posizionamento di rischio dopo la debolezza di venerdì.

Lo Stoxx 600 paneuropeo è salito dello 0,8% lunedì, mentre la risoluzione di chiusura rimuove uno dei principali venti contrari che pesano sul sentiment.

La mossa arriva dopo una settimana volatile in cui le preoccupazioni per le valutazioni eccessive dei titoli legati all'intelligenza artificiale hanno innescato prese di profitto nelle principali borse.

Il più ampio contesto europeo riflette la crescente fiducia che l'impasse dello shutdown, che minacciava di diventare la più lunga nella storia degli Stati Uniti, sia stata finalmente risolta.

I mercati valutari hanno già reagito, con il dollaro che ha perso terreno poiché gli investitori hanno rivalutato le prospettive di crescita economica e modificato il loro posizionamento in vista delle sessioni di trading della settimana.

Questa debolezza valutaria in genere fornisce supporto agli esportatori europei, aggiungendo potenzialmente venti contrari ai settori incentrati sugli utili.

Altri indici regionali salgono in avanti

Il DAX tedesco è balzato dell'1,5%, spinto dai solidi numeri del settore manifatturiero che evidenziano quanto sia ancora forte la più grande economia europea.

Questo aumento suggerisce che la domanda di beni industriali rimane sana.

Il CAC 40 francese ha seguito con un guadagno dell'1,1%, poiché la fiducia torna nell'Eurozona ora che l'incertezza sullo shutdown del governo degli Stati Uniti ha iniziato a svanire.

Anche il FTSE MIB italiano è salito dell'1,1%, unendosi a un rally più ampio in tutta l'Europa meridionale che è stato sostenuto dal cambiamento positivo delle notizie politiche statunitensi.

Nel loro insieme, questi guadagni sincronizzati tra i principali indici europei indicano un reale miglioramento del sentiment del mercato, non solo una mossa una tantum in alcuni settori.

Le materie prime fanno eco allo stesso tono. I prezzi dell'oro sono aumentati di oltre l'1%, toccando circa $ 4.050 l'oncia, mentre i trader scontano i segnali di un raffreddamento dell'economia statunitense.

Anche il petrolio è salito di quasi l'1%, rimanendo all'interno del suo range recente, mentre il rame è in rialzo a causa della continua incertezza sui dazi statunitensi e sui potenziali cambiamenti della politica commerciale.

Guardando al futuro, gli investitori europei hanno una settimana impegnativa. I dati chiave, come i dati PMI e gli utili societari, determineranno la prossimità di questo slancio.

La fine dello shutdown elimina un importante eccesso che aveva pesato sulla fiducia dei consumatori all'inizio di novembre.

Alla luce di ciò, i mercati possono finalmente spostare l'attenzione sui parametri di crescita, ponendo le basi per le azioni per costruire potenzialmente un nuovo slancio a fine anno.