I piani di IPO da 1,2 miliardi di dollari di SBI Funds segnalano una forte domanda globale di gestori patrimoniali indiani

I piani di IPO da 1,2 miliardi di dollari di SBI Funds segnalano una forte domanda globale di gestori patrimoniali indiani
Diya Poddar
13 nov 2025, 12:19 PM
  • State Bank of India e Amundi prevedono di cedere una partecipazione del 10% nel gestore patrimoniale.
  • Alle banche verrà chiesto di candidarsi per ruoli di IPO nelle prossime settimane.
  • L'India ha già raccolto 18 miliardi di dollari in IPO quest'anno, vicino al record del 2022.

Il boom del mercato azionario indiano ha posto le basi per una quotazione significativa nel 2026, mentre SBI Funds Management Ltd. si prepara ad attingere agli investitori in quella che potrebbe diventare una delle più grandi offerte del settore dei fondi nel paese.

Con l'intenzione di raccogliere fino a 1,2 miliardi di dollari, secondo un'esclusiva di Bloomberg, il gestore patrimoniale si sta posizionando per una valutazione che potrebbe toccare i 12 miliardi di dollari, secondo persone vicine alla questione.

Lo sviluppo riflette una tendenza più ampia in cui il settore della gestione degli investimenti in India sta attirando l'interesse del capitale globale, tra l'aumento degli asset in gestione e la partecipazione al dettaglio.

Il processo di IPO inizia con le proposte di mandato bancario

SBI Funds Management, il più grande gestore patrimoniale in India, dovrebbe iniziare a selezionare le banche nelle prossime settimane per gestire l'IPO.

È probabile che diverse banche siano invitate a candidarsi per ruoli di consulenza e sottoscrizione per l'offerta a Mumbai, prevista per la prima metà del 2026.

Il piano di quotazione fa parte di una più ampia strategia di proprietà da parte delle sue istituzioni madri, State Bank of India Ltd. e Amundi SA. I due azionisti stanno pianificando di cedere una quota combinata del 10% attraverso l'IPO.

Sebbene le società non abbiano rilasciato commenti pubblici, le fonti confermano che sono in corso discussioni interne. Questi dettagli rimangono soggetti a modifiche man mano che le condizioni di mercato si evolvono in prossimità della finestra di lancio.

Il gestore patrimoniale punta a una valutazione di 12 miliardi di dollari

Se finalizzata alla scala prevista, l'IPO potrebbe raccogliere 1,2 miliardi di dollari, allineando i fondi SBI con alcune delle entità finanziarie quotate di maggior valore dell'India.

La valutazione proposta di 12 miliardi di dollari riflette la posizione dominante dell'azienda nel panorama dei fondi comuni di investimento, dove gestisce un'ampia gamma di azioni, debito e schemi ibridi per milioni di investitori.

Il ruolo di leader di mercato di SBI Funds è sostenuto dalla sua proprietà congiunta: State Bank of India, il più grande prestatore del paese per attività, e Amundi, uno dei maggiori gestori patrimoniali d'Europa.

Si prevede che questo sostegno internazionale attirerà sia gli investitori istituzionali nazionali che quelli globali che cercano di espandere l'esposizione al crescente settore dei servizi finanziari dell'India.

Le recenti quotazioni hanno rafforzato la capacità del mercato di assorbire grandi offerte. Il forte debutto di LG India, che ha attirato un forte interesse da parte degli investitori a ottobre, è stato un esempio chiave di questo slancio nel ciclo di IPO da record di Mumbai.

Lo slancio dell'IPO in India sostiene l'interesse

I piani di quotazione di SBI Funds emergono sullo sfondo di un forte ciclo di IPO in India.

Il paese ha raccolto quasi 18 miliardi di dollari attraverso quotazioni pubbliche finora quest'anno, trainato da offerte considerevoli come l'IPO da 1,7 miliardi di dollari di Tata Capital Ltd.

Ciò porta il mercato vicino a eguagliare i 21 miliardi di dollari raccolti in tutto il 2022, secondo Bloomberg.

Nel frattempo, l'offerta da 39 miliardi di rupie della società fintech Pine Labs, lanciata intorno al 7 novembre, ha ulteriormente stimolato il mercato, dimostrando la domanda di piattaforme digital-first nell'ambito delle IPO.

Questa continua attività suggerisce una fiducia sostenuta degli investitori e fa ben sperare per una quotazione nel settore finanziario dell'entità di SBI Funds.

L'interesse per le aziende regolamentate e generatrici di ricavi nel settore della gestione degli investimenti è cresciuto, sostenuto dai venti favorevoli demografici e dall'espansione dei risparmi al dettaglio nelle azioni.

L'assetto proprietario rimane per ora invariato

Sebbene Amundi e SBI stiano pianificando di cedere una parte delle loro partecipazioni, la quota di maggioranza di SBI Funds rimarrà invariata dopo l'IPO.

Amundi e SBI non hanno commentato pubblicamente la questione, così come SBI Funds Management.

Tuttavia, è probabile che la trasparenza offerta da una quotazione pubblica aggiunga ulteriore credibilità e interesse agli investitori per il futuro della società.

La quotazione si allinea anche con i modelli più ampi del settore, in cui le joint venture tra banche nazionali e gestori patrimoniali internazionali sono sempre più alla ricerca di mercati pubblici per sbloccare valore.

Questa tendenza è particolarmente visibile in India, dove i quadri normativi e la crescita della base di investitori stanno creando condizioni favorevoli per l'accesso al mercato dei capitali.