Preoccupato per una bolla dell'intelligenza artificiale? Acquista queste azioni britanniche sottovalutate

  • Sean Peche afferma che vale la pena possedere alcuni titoli britannici sottovalutati.
  • È particolarmente rialzista su Diageo, EasyJet e Greggs ai livelli attuali.
  • Ecco cosa hanno in serbo per gli investitori DGE, EZJ e GRG nel 2026.

Mentre i titoli statunitensi dell'intelligenza artificiale (AI) continuano la loro ascesa fulminea, le preoccupazioni di un mercato surriscaldato stanno spingendo gli investitori a guardare altrove.

Con il dollaro che mostra segni di debolezza e le valutazioni tecnologiche che si mantengono tese, il Regno Unito sta emergendo come un terreno fertile per i cacciatori di occasioni.

Sean Peche, portfolio manager di Ranmore, ritiene che ci siano gemme trascurate nel panorama azionario britannico, soprattutto per coloro che cercano riparo dalla frenesia dell'intelligenza artificiale.

"Bisogna essere selettivi", ha detto oggi alla CNBC, "ma ci sono molte altre opportunità là fuori nel mondo". Ecco un elenco delle sue azioni britanniche preferite da possedere in vista del 2026.

Diageo Plc (LON: DGE)

Diageo, la potenza globale delle bevande dietro Guinness, ha avuto un anno difficile, con le sue azioni quotate nel Regno Unito in calo di oltre il 25%.

Eppure Peche vede una promessa nei fondamentali dell'azienda e nella forza del marchio. Un recente cambio di leadership ha innescato una certa ripresa, suggerendo una rinnovata fiducia degli investitori.

Nonostante le recenti delusioni degli utili, Peche rimane ottimista, definendo la Guinness un "gioiello" e sottolineando il "buon rendimento da dividendi del 4,13%" della società.

Mentre il più ampio mercato degli alcolici deve affrontare venti contrari, il portafoglio e la portata globale di Diageo potrebbero offrire resilienza.

Per gli investitori che diffidano delle valutazioni gonfiate del settore tecnologico, questo prodotto di base fortemente scontato potrebbe offrire un'alternativa più solida.

Wall Street ha anche attualmente un rating di consenso "sovrappeso" sul titolo DGE.

EasyJet Plc (LON: EZJ)

Anche la compagnia aerea a basso costo EasyJet ha avuto un anno turbolento, con le sue azioni in calo di quasi il 20% da giugno.

Tuttavia, Peche lo colloca tra le sue principali partecipazioni, citando ottimi risultati del terzo trimestre e un numero di passeggeri in aumento.

La società ha registrato un utile ante imposte di 286 milioni di sterline, in aumento di 50 milioni di sterline rispetto all'anno precedente. Sebbene abbia subito perdite all'inizio del 2025, le prenotazioni attuali suggeriscono che è sulla buona strada per soddisfare le aspettative per l'intero anno.

EasyJet sta espandendo le sue rotte e i pacchetti vacanza, anche se prevede guadagni per volo inferiori.

Secondo Sean Peche, la tecnologia sta aiutando le aziende di viaggio a diventare "aziende di gran lunga migliori di una volta", rendendo le azioni EasyJet una scelta interessante per gli investitori focalizzati sul valore, soprattutto perché paga anche un rendimento da dividendo del 2,54%.

Greggs Plc (LON: GRG)

Greggs, l'amata catena di panetterie del Regno Unito, ha visto le sue azioni crollare di oltre il 45% quest'anno.

Un'estate torrida ha intaccato le vendite, ma Peche rimane costruttiva. "È un grande business", ha sostenuto nell'intervista alla CNBC, elogiando la sua convenienza e la fedeltà dei clienti.

Greggs offre caffè a una frazione del prezzo delle catene rivali, ma le sue azioni vengono scambiate ai minimi storici.

L'azienda ha anche abbracciato l'innovazione, dai momenti virali sui social media a partnership stravaganti come il suo rotolo di salsiccia ATM con Monzo.

Con una forte brand equity e un forte potenziale di crescita, le azioni di Greggs potrebbero essere un'aggiunta gustosa ai portafogli che cercano riparo dalla volatilità guidata dall'intelligenza artificiale.

La società quotata a Londra paga attualmente un rendimento da dividendi piuttosto redditizio del 4,43%, il che la rende ancora più attraente per gli investitori focalizzati sul reddito.