Vinted in trattative per la vendita di azioni che potrebbero valutare il gruppo a 8 miliardi di euro: rapporto

Vinted in trattative per la vendita di azioni che potrebbero valutare il gruppo a 8 miliardi di euro: rapporto
Harsh Vardhan
16 nov 2025, 14:26 PM
  • La possibile vendita di azioni di Vinted mette sotto i riflettori una valutazione di 8 miliardi di euro.
  • La rapida crescita vede i ricavi in aumento del 40% e i profitti quadruplicati a 76,7 milioni di euro.
  • L'azienda lituana punta all'espansione negli Stati Uniti e nei mercati dei nuovi prodotti.

Vinted, la più grande piattaforma di moda di seconda mano d'Europa, è in trattative preliminari su una vendita di azioni che potrebbe valutare la società a quasi 8 miliardi di euro, secondo persone che hanno familiarità con la questione.

La transazione secondaria consentirebbe ad alcuni dei primi investitori di ottenere rendimenti elevati, evidenziando al contempo la rapida espansione della start-up lituana, che sta guardando sempre più a nuove categorie e alla crescita internazionale.

Un accordo potrebbe essere lanciato all'inizio del prossimo anno, anche se non è stata fissata una valutazione finale o una dimensione della transazione, e i colloqui rimangono nelle fasi iniziali, ha riferito il Financial Times.

Vinted ha raccolto fondi per l'ultima volta attraverso una vendita secondaria di azioni nell'ottobre 2024, assicurandosi una valutazione di 5 miliardi di euro guidata da TPG e sostenuta da investitori istituzionali come Baillie Gifford, Accel, EQT, Lightspeed e Sprints.

Il forte slancio finanziario stimola l'interesse degli investitori

L'amministratore delegato Thomas Plantenga ha dichiarato venerdì agli investitori che Vinted prevede che i ricavi aumenteranno di circa il 40% quest'anno a oltre 1 miliardo di euro, rispetto agli 813 milioni di euro del 2024.

L'utile netto è quadruplicato nello stesso periodo a 76,7 milioni di euro, mentre il valore lordo delle merci sulla piattaforma ha superato i 10 miliardi di euro.

Questo slancio riflette la corsa dei consumatori europei verso acquisti di seconda mano a prezzi accessibili, poiché l'inflazione pesa sulla spesa discrezionale.

La base di utenti di Vinted è aumentata, così come l'attività in nuove categorie come elettronica, libri, giocattoli e videogiochi.

La portata del marketplace del gruppo si estende ora in 22 paesi europei, dopo i lanci in Croazia, Grecia e Irlanda.

Vinted ha anche investito in una logistica efficiente con il suo servizio di spedizione Vinted Go, che si sta espandendo in Spagna e Portogallo, e nell'integrazione dei pagamenti tramite Vinted Pay.

I lanci recenti includono un braccio di investimento, Vinted Ventures, per sostenere altre startup nella catena del "re-commerce".

L'espansione negli Stati Uniti e le ambizioni di IPO alimentano l'entusiasmo

Le ambizioni di Vinted sono sempre più globali. L'azienda, fondata nel 2008 come sito web di scambio di vestiti a Vilnius, è diventata il primo "unicorno" della Lituania nel 2019.

Plantenga ha confermato che Vinted ha iniziato a testare l'ingresso nel mercato statunitense stabilendo rotte commerciali tra Londra e New York, consentendo agli utenti di entrambi gli hub di acquistare e vendere attraverso l'Atlantico.

Ha descritto il mercato statunitense come "immaturo" e frammentato, con un significativo margine di penetrazione.

"Alla fine, la nostra visione è quella di fare la prima scelta di seconda mano a livello globale", ha detto Plantenga, ribadendo che Vinted continua a puntare su nuove categorie di prodotti oltre all'abbigliamento. Sebbene la società abbia precedentemente accennato a un'eventuale offerta pubblica iniziale, non è stato fissato alcun calendario.

Grazie alla continua diversificazione delle categorie, all'efficienza logistica e al forte supporto dei sostenitori, Vinted si posiziona in prima linea nel boom europeo della vendita al dettaglio di seconda mano.

La potenziale vendita di azioni fornirebbe liquidità agli investitori di lunga data, rafforzando al contempo i fondi per sostenere la crescita, dato che il gruppo si rivolge direttamente ai rivali globali.