Le azioni WPP sono in rialzo del 6% oggi, ecco perché

Le azioni WPP sono in rialzo del 6% oggi, ecco perché
Harsh Vardhan
17 nov 2025, 16:14 PM
  • Le azioni di WPP sono salite del 6% grazie alle speculazioni sulle acquisizioni guidate da Havas e dal private equity.
  • Secondo quanto riferito, Havas tiene colloqui sulla quota di minoranza, tenendo d'occhio l'influenza del consiglio di amministrazione.
  • WPP combatte i profit warning e le defezioni dei clienti in mezzo all'ascesa dei rivali dell'intelligenza artificiale.

Le azioni di WPP, la potenza pubblicitaria con sede nel Regno Unito, sono salite fino al 6% lunedì, spinte dalle speculazioni di mercato su una potenziale acquisizione da parte del suo rivale francese Havas o di un consorzio di private equity.

I rapporti indicano che Havas, controllata dal miliardario Vincent Bolloré, ha tenuto discussioni di alto livello sull'acquisizione di una quota di minoranza in WPP, una mossa che potrebbe precedere un'offerta completa o un'influenza strategica del consiglio di amministrazione.

Anche i giganti del private equity Apollo e KKR avrebbero esplorato l'interesse per alcune delle operazioni di WPP, anche se Apollo ha pubblicamente negato qualsiasi intenzione di offerta.

Minimo storico e sfide strategiche

Il prezzo delle azioni di WPP è rimasto vicino ai livelli più bassi dalla metà degli anni '90, trascinato verso il basso da una serie di avvertimenti sui profitti, dall'aumento della concorrenza e da un esodo di clienti.

La sua capitalizzazione di mercato è crollata da circa 25 miliardi di sterline nel 2017 a soli 3 miliardi di sterline di oggi, mettendo la società a rischio di essere retrocessa dall'indice FTSE 100 dopo quasi 30 anni di inclusione.

Tra l'accelerazione della trasformazione digitale e la crescente domanda di soluzioni pubblicitarie basate sull'intelligenza artificiale, WPP ha faticato a tenere il passo con i dati avanzati e le capacità di intelligenza artificiale dei rivali.

Cindy Rose, il nuovo CEO, ha rivelato una revisione completa dell'azienda il mese scorso a seguito di un nuovo profit warning e ha avvertito che alcuni posti di lavoro sarebbero stati a rischio.

Il consolidamento del settore e le ambizioni di Havas

Havas, la più piccola delle holding pubblicitarie globali, mira a costruire scala, in particolare nell'acquisto e nella vendita di media, per competere meglio con gruppi dominanti come Omnicom e Publicis.

Bolloré aveva precedentemente cercato di rafforzare Havas attraverso l'influenza del consiglio di amministrazione del concorrente britannico Aegis prima della sua vendita da 3,2 miliardi di sterline a Dentsu nel 2012.

Gli addetti ai lavori del settore suggeriscono che un approccio incrementale simile con WPP potrebbe essere sul tavolo, coinvolgendo una quota di minoranza significativa unita a richieste di governance assertive.

Il potenziale accordo si allinea con le più ampie tendenze di consolidamento del settore, tra cui l'acquisizione di Interpublic Group da parte di Omnicom e l'esplorazione da parte di Dentsu di disinvestimenti di attività internazionali.

All'inizio di quest'anno, il gigante statunitense della consulenza Accenture avrebbe tenuto colloqui con WPP per una possibile partnership o acquisizione, sottolineando il crescente interesse al di fuori dei gruppi mediatici tradizionali per le risorse pubblicitarie.

Quali sono le prospettive per WPP?

Sebbene al momento non ci siano conferme di alcuna offerta formale, la raffica di speculazioni sull'acquisizione ha iniettato nuovo ottimismo tra gli investitori in un panorama pubblicitario turbolento.

Se Havas o le società di private equity dovessero avanzare le loro offerte, l'accordo rimodellerebbe le dinamiche competitive dell'industria pubblicitaria globale.

Per ora, gli osservatori del mercato attendono segnali più chiari dalla revisione strategica di WPP e dai prossimi guadagni, pietre miliari che potrebbero chiarire il percorso dell'azienda e influire sulla sua valutazione e sulla fiducia degli azionisti.