Nvidia in bilico in vista degli utili: Peter Thiel cede le azioni NVDA

Nvidia in bilico in vista degli utili: Peter Thiel cede le azioni NVDA
Harsh Vardhan
17 nov 2025, 10:51 AM
  • Thiel vende 537.742 azioni Nvidia, spazzando via il 40% del suo portafoglio.
  • La capitalizzazione di mercato di Nvidia supera i 5 trilioni di dollari nonostante l'ampio selloff tecnologico di Thiel.
  • Gli esperti avvertono che le valutazioni dell'IA riecheggiano le dinamiche della bolla tecnologica della fine degli anni '90.

L'ultimo deposito 13F del miliardario Peter Thiel ha rivelato un cambiamento sismico nelle sue partecipazioni azionarie: una vendita completa delle sue azioni Nvidia dopo una posizione a lungo termine che rappresentava circa il 40% del suo portafoglio.

La cessione ha riguardato più di 537.000 azioni durante il terzo trimestre, riducendo di fatto il suo portafoglio azionario statunitense di quasi due terzi, da 212 milioni di dollari nel secondo trimestre a soli 74,4 milioni di dollari nel terzo trimestre, mentre l'hedge fund si consolidava intorno ad Apple, Microsoft e Tesla.

Questa mossa aggressiva arriva nonostante l'oscena capitalizzazione di mercato di Nvidia, che ha recentemente superato i 5 trilioni di dollari, alimentata da una crescita dei ricavi di successo, tra cui un aumento del 56% delle vendite di data center e un'impennata della domanda di chip per infrastrutture AI.

Tuttavia, per Thiel, segna una chiara espressione di scetticismo nei confronti dell'attuale frenesia delle valutazioni che circonda i leader dell'IA, facendo eco ai suoi avvertimenti di lunga data su un ciclo di hype che supera di anni l'economia reale.

Dal paywall al pivot del portafoglio

Peter Thiel, co-fondatore di PayPal e uno dei primi titani della tecnologia che ha sostenuto Facebook e Palantir, non ha mai evitato le posizioni contrarian.

Il suo hedge fund, Thiel Macro LLC, è stato sotto i riflettori date le sue significative partecipazioni tecnologiche e il ripido patrimonio netto di Thiel, secondo quanto riferito a 16,3 miliardi di dollari a partire dal 2025.

Mentre continua a sostenere il potenziale trasformativo dell'intelligenza artificiale, le sue mosse suggeriscono la convinzione che l'attuale esuberanza del mercato assomigli alla bolla tecnologica della fine degli anni '90, quando le aspettative erano molto più avanti della realtà economica.

L'uscita di Thiel da Nvidia non è un caso isolato, poiché anche altri giganti del settore come SoftBank hanno abbandonato le partecipazioni nell'intelligenza artificiale.

Il selloff dei titoli incentrati sull'intelligenza artificiale è stato pronunciato, con gli indici più ampi che hanno registrato una perdita di valutazione cumulativa di 1,8 trilioni di dollari dalla fine di ottobre negli ETF correlati.

Le critiche e le voci di avvertimento si fanno sempre più forti

Critici sempre più accesi – tra cui il fondatore di Amazon Jeff Bezos, il CEO di Goldman Sachs David Solomon e investitori iconici come Michael Burry – hanno espresso preoccupazione per le valutazioni gonfiate dell'IA e hanno speculato su un possibile calo significativo entro due anni.

Gli analisti notano che Thiel sta spostando l'enfasi su pesi massimi tecnologici più diversificati come Microsoft e Apple che vantano piattaforme cloud espansive, flussi di entrate ricorrenti e una minore dipendenza dai singoli settori.

Questa rotazione sottolinea una mossa strategica verso la stabilità in un ambiente tecnologico spumeggiante e speculativo.

Nonostante ciò, i fondamentali di Nvidia rimangono solidi.

L'azienda continua a essere leader nel settore dei chip e delle infrastrutture AI, mantenendo una posizione di comando come indicatore per il settore.

I suoi prossimi rapporti sugli utili saranno osservati da vicino come potenziali indicatori per capire se il boom dell'IA manterrà la sua base economica o dovrà affrontare una dolorosa correzione.

Uno sguardo al futuro: segnale di mercato o allerta precoce?

Le vendite di Thiel segnalano cautela, evidenziando il divario tra l'ottimismo a lungo termine dell'IA e le realtà di mercato a breve termine.

La sua completa uscita da Nvidia invia un messaggio forte sulle valutazioni, ricordando al contempo che il panorama tecnologico può cambiare bruscamente.

Per gli investitori, il punto chiave è osservare attentamente i prossimi dati di Nvidia, non solo per la performance del titolo, ma anche come proxy per il più ampio sentiment degli investimenti nell'intelligenza artificiale.

Se Nvidia vacilla sulla crescita o sulla guidance, potrebbe accelerare una più ampia rivalutazione del mercato che attualmente cavalca aspettative elevate.