L'economia canadese supera le aspettative del terzo trimestre su forti esportazioni di petrolio e spese governative

L'economia canadese supera le aspettative del terzo trimestre su forti esportazioni di petrolio e spese governative
Noris Soto
28 nov 2025, 16:29 PM
  • L'economia canadese è cresciuta del 2,6% nel terzo trimestre, superando di gran lunga le previsioni ed evitando una recessione tecnica.
  • Le esportazioni di petrolio greggio e la spesa pubblica compensano i deboli investimenti aziendali e i consumi delle famiglie.
  • Le prime stime indicano un calo del PIL dello 0,3% a ottobre, segnalando un inizio incerto del quarto trimestre.

L'economia canadese è cresciuta molto più rapidamente del previsto nel terzo trimestre, trainata da un aumento delle esportazioni di petrolio e della spesa pubblica, secondo i dati di venerdì.

Nonostante la persistente debolezza negli investimenti aziendali e nei consumi delle famiglie, la performance ha impedito al paese di cadere in quella che potrebbe essere stata una recessione tecnica.

Secondo Statistics Canada, il prodotto interno lordo (PIL) è cresciuto del 2,6% su base annualizzata nel terzo trimestre, dopo un periodo di tre mesi in cui è stato rivisto a diminuire dell'1,8% nel secondo trimestre.

Il salto fu molto più forte di quanto gli analisti avessero previsto; Gli economisti si aspettavano solo lo 0,5% di crescita annualizzata, secondo un sondaggio Reuters.

Inoltre, c'era un'impressione più positiva dell'attività economica nazionale nel dato trimestrale del PIL, che si basa su reddito e spesa piuttosto che sulla produzione industriale.

Tuttavia, l'ufficio statistico ha avvertito che la lettura di febbraio potrebbe richiedere revisioni considerevoli.

Durante la parziale chiusura del governo statunitense, i dati sul commercio internazionale delle merci non erano disponibili, influenzando alcuni aspetti della spesa del PIL.

I guadagni manifatturieri spingono il PIL mensile in linea con le previsioni

Su base mensile, il PIL ha soddisfatto le aspettative degli esperti, a seguito di un rallentamento rispetto alla crescita rivista al rialzo del mese precedente.

Secondo Statistics Canada, l'aumento dell'1,6% della produzione manifatturiera è stato il principale motore della crescita mensile, uno dei pochi punti positivi in un contesto economico altrimenti misto.

Tuttavia, lo slancio appare instabile. Una stima anticipata prevedeva una contrazione dello 0,3% del PIL a ottobre, implicando un inizio negativo del quarto trimestre e suscitando preoccupazioni che una crescita più elevata nel terzo trimestre possa essere di breve durata.

I dazi continuano a pesare sul sentimento delle imprese e dei consumatori

I dati trimestrali pubblicati venerdì evidenziano l'impatto dei dazi statunitensi sui settori chiave canadesi nei primi nove mesi dell'anno.

Tali dazi hanno ridotto le esportazioni, fatto perdere posti di lavoro, limitato le assunzioni e indebolito sia la fiducia delle imprese che dei consumatori. Questa resistenza ha alimentato previsioni di condizioni di prossima recessione.

I numeri rispecchiavano la pressione. Nel terzo trimestre, gli investimenti in capitale aziendale sono rimasti stagnanti, indicando l'avversione delle aziende per la nuova spesa a causa dell'incertezza commerciale.

Il consumo finale delle famiglie, invece, è sceso dello 0,1%, indicando che i consumatori stanno stringendo la cinghia in questo contesto economico difficile.

Anche l'attività residenziale era altalenante. Sebbene l'attività di rivendita e le ristrutturazioni abbiano contribuito a mantenere il PIL, le nuove costruzioni residenziali sono diminuite dello 0,8% nel terzo trimestre, indicando una debolezza in alcune aree del settore abitativo.

Le esportazioni di petrolio e la spesa pubblica forniscono un sostegno significativo

Nonostante questi ostacoli, l'aumento delle esportazioni di petrolio greggio e bitume ha spinto l'economia. Le spedizioni in quella categoria sono aumentate del 6,7% nel terzo trimestre, contribuendo in modo significativo all'attività complessiva.

Secondo Statistics Canada, l'aumento delle esportazioni di petrolio greggio ha incrementato i profitti delle imprese, offrendo un importante compenso all'impatto negativo dei dazi.

La spesa pubblica ha fornito un ulteriore livello di assistenza.

Gli investimenti in conto capitale sono aumentati del 2,9%, principalmente a causa della maggiore spesa per sistemi d'arma e strutture non residenziali come gli ospedali.

Questo aumento ha contribuito a mantenere stabili i livelli complessivi di investimento in un momento in cui i contributi del settore privato erano bassi.

Insieme, questi fattori, esportazioni di petrolio, spesa pubblica e alcune attività legate al settore immobiliare, hanno fornito un cuscinetto che permette al Canada di superare le aspettative ed evitare contrazioni trimestrali consecutive.

La reazione del mercato riflette un rinnovato ottimismo

Dopo la rivelazione di dati più forti del previsto, i mercati finanziari hanno mostrato piccoli segnali di ottimismo.

Il dollaro canadese è salito dello 0,26% a 1,3997 rispetto al dollaro statunitense, ovvero 71,44 centesimi USA. Nel frattempo, i tassi sui titoli di Stato biennali sono aumentati di 3,2 punti base fino al 2,374%.

Gli investitori hanno preso i dati come prova di una resilienza di fondo, nonostante i dazi e l'indebolimento della domanda interna restino pericoli chiave.

Con l'incertezza ancora presente, i prossimi mesi determineranno se la ripresa del terzo trimestre segna l'inizio di un rinnovato slancio o forse una breve pausa prima di ulteriori dolori economici.

Il segnale preliminare di una contrazione in ottobre indica che la rotta in futuro è tutt'altro che certa.